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PROGRAMMA COMPLETO concorso Ministero Giustizia per direttori degli uffici giudiziari
MODULO D'ORDINE concorso Ministero Giustizia per direttori degli uffici giudiziari

Il concorso del Ministero Giustizia

 

PUBBLICATE LE GRADUATORIE PER TITOLI

Sul sito internet del Ministero sono stati pubblicati i nomi dei candidati ammessi a sostenere le prove orali.
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Con Decreto del Direttore Generale del Personale e della Formazione del 17/11/2020 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – IVa Serie Speciale “Concorsi ed Esami” n. 90 del 17 novembre 2020, il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esame orale, su base distrettuale, per il reclutamento di 400 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato per il profilo di Direttore, da assegnare ai Tribunali e agli uffici dell’Amministrazione giudiziaria (ad eccezione della Regione Valle d’Aosta).

I posti disponibili sono così suddivisi:
• Codice CASS – Uffici giudiziari nazionali e Amministrazione centrale – 3 unità
• Codice AN- Distretto della Corte di Appello di Ancona – 5 unità
• Codice BA- Distretto della Corte di Appello di Bari – 1 unità
• Codice BO- Distretto della Corte di Appello di Bologna – 37 unità
• Codice BS- Distretto della Corte di Appello di Brescia – 20 unità
• Codice CA- Distretto della Corte di Appello di Cagliari – 2 unità
• Codice CL- Distretto della Corte di Appello di Caltanissetta – 3 unità
• Codice CB- Distretto della Corte di Appello di Campobasso – 1 unità
• Codice CT- Distretto della Corte di Appello di Catania – 2 unità
• Codice CZ- Distretto della Corte di Appello di Catanzaro – 5 unità
• Codice FI- Distretto della Corte di Appello di Firenze – 40 unità
• Codice GE Distretto della Corte di Appello di Genova – 25 unità
• Codice AQ Distretto della Corte di Appello dell’Aquila – 3 unità
• Codice LE- Distretto della Corte di Appello di Lecce –5 unità
• Codice ME- Distretto della Corte di Appello di Messina – 2 unità
• Codice MI – Distretto della Corte di Appello di Milano – 45 unità
• Codice NA- Distretto della Corte di Appello di Napoli – 31 unità
• Codice PA- Distretto della Corte di Appello di Palermo – 3 unità;
• Codice PG- Distretto della Corte di Appello di Perugia – 7 unità
• Codice PZ- Distretto della Corte di Appello di Potenza – 9 unità
• Codice RC- Distretto della Corte di Appello di Reggio Calabria – 2 unità
• Codice RM- Distretto della Corte di Appello di Roma – 54 unità
• Codice SA- Distretto della Corte di Appello di Salerno – 4 unità
• Codice TO- Distretto della Corte di Appello di Torino – 45 unità
• Codice TS- Distretto della Corte di Appello di Trieste – 16 unità
• Codice VE- Distretto della Corte di Appello di Venezia – 30 unità
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TITOLI DI STUDIO

Per la partecipazione al concorso è richiesto il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • Diploma di Laurea di vecchio ordinamento (DL) in: Giurisprudenza; Economia e commercio; Scienze politiche;
  • Laurea Specialistica (LS) in: 22/S Giurisprudenza; 102/S Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica; 64/S Scienze dell’economia; 84/S Scienze economico-aziendali; 57/S Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali; 60/S Relazioni internazionali; 70/S Scienze della politica; 71/S Scienze delle pubbliche amministrazioni; 88/S Scienze per la cooperazione allo sviluppo; 89/S Sociologia; 99/S Studi europei:
  • Laurea Magistrale (LM) in: LMG/01 Giurisprudenza; LM-77 Scienze economico-aziendali; LM-87 Servizio sociale e politiche sociali; LM-52 Relazioni internazionali; LM-56 Scienze dell’economia; LM-62 Scienze della politica; LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni; LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo; LM-88 Sociologia e ricerca sociale; LM-90 Studi europei;
  • titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.

ALTRI REQUISITI

Oltre al titolo di studio richiesto, è necessario possedere almeno uno dei seguenti titoli:
1. essere stato iscritto all’albo professionale degli avvocati, per almeno cinque anni consecutivi, senza essere incorso in sanzioni disciplinari;
2. avere svolto, per almeno cinque anni scolastici interi (ivi compresi i periodi di docenza svolti in attività di supplenza annuale), attività di docente di materie giuridiche nella classe di concorso A-46 Scienze giuridico-economiche (ex 19/A) presso scuole secondarie di secondo grado;
3. essere da almeno due anni ricercatore ai sensi dell’articolo 24, comma 3, lettera b), della legge 30 dicembre 2010, n. 240, in materie giuridiche;
4. avere prestato servizio nelle forze di polizia ad ordinamento civile o militare, nel ruolo degli ispettori, o nei ruoli superiori, per almeno cinque anni;
5. avere conseguito il titolo di dottore di ricerca in materie giuridiche e avere svolto attività lavorativa per almeno sei mesi presso una pubblica amministrazione in posizione funzionale per l’accesso alla quale è richiesto il possesso del diploma di laurea;
6. avere svolto attività lavorativa per almeno cinque anni presso una pubblica amministrazione in posizione funzionale per l’accesso alla quale è richiesto il possesso del diploma di laurea.
7. avere prestato servizio nell’amministrazione giudiziaria, nella qualifica di funzionario giudiziario, per almeno cinque anni, senza demerito;
8. avere svolto le funzioni di magistrato onorario, per almeno cinque anni, senza essere incorso in sanzioni disciplinari;

DOMANDE DI PARTECIPAZIONE

La domanda di ammissione al concorso deve essere inviata entro il 17 dicembre esclusivamente per via telematica, compilando il modulo online sul sito del Ministero della giustizia a questa pagina.

LA SELEZIONE

La selezione si svolge per titoli e colloquio. Il punteggio complessivo attribuibile è pari a 120 punti così suddivisi:
• Titoli: massimo 40 punti;
• Esame orale: massimo 80 punti.

TITOLI

Non sono valutabili i titoli che costituiscono requisiti per l’accesso.
L’elenco di tutti i titoli valutabili è consultabile all’articolo 5 del bando di concorso.
Per ciascuno dei distretti in cui ci si può candidare verrà redatta sulla base dei titoli una graduatoria preliminare che sarà pubblicata sul sito del Ministero della Giustizia. È ammesso a sostenere l’esame orale un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso per ciascun distretto giudiziario, più eventuali ex-aequo.
L’elenco alfabetico dei candidati ammessi alle prove orali sarà pubblicato sul sito del Ministero almeno venti giorni prima del loro svolgimento, con indicazione del luogo, della data e dell’orario in cui dovranno presentarsi per sostenerle.

PROVA ORALE

L’esame orale è svolto presso ciascun Distretto interessato, secondo le indicazioni di cui all’articolo 6 del bando.
L’esame orale consisterà in un colloquio interdisciplinare volto ad accertare la preparazione e la capacità professionale dei candidati sulle seguenti materie:

  • diritto civile
  • diritto penale
  • diritto amministrativo (con particolare riferimento al procedimento amministrativo, alla disciplina del lavoro pubblico, alle diverse responsabilità dei dipendenti pubblici, alla disciplina degli appalti, al codice del processo amministrativo)
  • diritto processuale civile,
  • diritto processuale penale,
  • ordinamento giudiziario,
  • servizi di cancelleria,
  • conoscenza della lingua inglese, attraverso una conversazione che accerti il possesso di competenze linguistiche almeno al livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue;
  • conoscenza delle tecnologie informatiche, nonché delle competenze digitali volte a favorire processi di innovazione amministrativa e di trasformazione digitale della pubblica amministrazione (verificata attraverso una prova attitudinale di tipo pratico).

Se le condizioni sanitarie lo renderanno necessario, nei diversi distretti sede di prova, le Commissioni esamibatrici potranno richiedere al Ministero della giustizia che lo svolgimento dell’esame orale avvenga in videoconferenza, garantendo comunque l’adozione di soluzione tecniche che assicurino la pubblicità della prova, l’identificazione dei partecipanti, la sicurezza delle comunicazioni e la loro tracciabilità.
Delle modalità di svolgimento della prova orale verrà data dettagliata comunicazione sul sito del Ministero.
Terminata la prova orale, per ciascun distretto le Commissioni redigono una graduatoria finale di merito sulla base del punteggio attribuito in base ai titoli e del punteggio conseguito nell’esame orale.

I corso per il concorso del Ministero Giustizia

Forti della pluridecennale esperienza nel mondo dei concorsi, abbiamo già predisposto un CORSO DI FORMAZIONE A DISTANZA per la preparazione ai concorsi. Il corso vuole offrire ai candidati le competenze e un metodo vincente per farli concentrare sugli argomenti più a rischio.

IL CORSO DI FORMAZIONE A DISTANZA

Il corso di formazione a distanza è erogato attraverso una piattaforma informatica semplicissima da utilizzare. Possono accedervi solo gli iscritti al corso e sono fruibili le videolezioni on line dei nostri docenti insieme ai materiali didattici e dispense fornite come supporto alla didattica.
Al termine di ogni lezione, batterie di quiz interattivi permettono di esercitarsi grazie ad un software che randomizza le domande e analizza i risultati del test.

DOCENTI E MATERIALI DIDATTICI

I docenti dei corsi sono di altissimo livello, formatori professionisti di grande esperienza nei concorsi pubblici. Tutte le lezioni sono accompagnate da accurate slide, questionari per l’autoripasso e quiz a scelta multipla, che sono poi consegnati agli allievi.



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