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PROGRAMMA COMPLETO POLIZIA MUNICIPALE
MODULO D'ORDINE POLIZIA MUNICIPALE

COSA FANNO I VIGILI URBANI?

I vigili urbani esercitano funzioni molto ampie e delicate sul territorio del Comune di appartenenza. E nello specifico funzioni di:

  • Polizia Giudiziaria (dipendendo operativamente dall’Autorità giudiziaria; in questo ruolo il vigile opera come Pubblico Ufficiale)
  • Pubblica Sicurezza (collaborando con le forze di polizia del territorio, su incarico del prefetto)
  • Polizia Stradale
  • Polizia Amministrativa (operando come organo del Comune per tutelare gli interessi della collettività in materia di attività commerciale ed annonaria, veterinaria, urbanistico-edilizia, sanitaria, rurale, mortuaria e tributaria).

Il Comandante è responsabile davanti al Sindaco dell’operato del corpo di Polizia Municipale.

I PROFILI

L’ordinamento della Polizia Municipale si articola di norma in:
a) responsabile del Corpo (Comandante)
b) addetti al coordinamento e al controllo (Istruttori direttivi di vigilanza)
c) operatori (Istruttori di vigilanza – agenti)

COME SI DIVENTA VIGILE URBANO?

Si diventa vigile urbano solo tramite concorso pubblico indetto da un Comune, o Città Metropolitana o da un’Unione di Comuni o da una Comunità Montana. Il bando di concorso viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e ci si può iscrivere alla selezione entro 30 giorni dalla data di pubblicazione.

CHI PUO’ PARTECIPARE AI CONCORSI PER VIGILI?

L’ente che bandisce il concorso ha facoltà di indicare i requisiti richiesti per la partecipazione; in generale però, è richiesta almeno la patente B (ma a volte anche la A per la conduzione di motocicli; in alcune località marine e lacuali, in aggiunta può essere richiesto il possesso della patente nautica).
Quanto al titolo di studio, varia in relazione alla qualifica da ricoprire:

  • per la categoria C (agenti o istruttori di vigilanza): diploma di maturità quinquennale
  • per la categoria D (Istruttori direttivi, coordinatori, comandanti): laurea (generalmente in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia, Scienze dell’Amministrazione).

Essendo i vigili urbani a tutti gli effetti dipendenti del Comune, il loro rapporto di lavoro è regolato dal contratto collettivo nazionale Regioni ed Autonomie locali.

COSA OCCORRE STUDIARE PER AFFRONTARE I CONCORSI?

Anche in questo caso l’ente banditore può richiedere materie a propria discrezione, anche se – trattandosi di concorsi comunali – non possono mancare tra le materie di studio il Diritto Amministrativo, il Testo Unico sull’Ordinamento degli Enti locali (cosiddetto TUEL), il Codice della Strada e la legge sulla Polizia Locale, oltre ad elementi di Diritto Penale e Procedura Penale e alla legislazione di Pubblica Sicurezza.



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