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PROGRAMMA COMPLETO FUNZIONARI GIUDIZIARI

Il concorso per Funzionari Giudiziari

USCITO IL DECRETO. IL BANDO SI AVVICINA

Sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 136 del 12 giugno 2019 è uscito il decreto 18 aprile 2019 emanato dal Ministero della Giustizia di concerto con il Ministero della Funzione Pubblica.
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Il decreto dà il via libera all’assunzione di 903 idonei della graduatoria finale del concorso per 800 Assistenti Giudiziari, ma soprattutto all’uscita del concorso per 1.850 posti di funzionario giudiziario.
Il concorso potrà essere gestito in modalità unificata dalla commissione interministeriale Ripam e prevedere modalità semplificate di svolgimento (tramite prove a quiz).
Il bando prevederà inoltre titoli preferenziali per coloro che hanno completato il periodo di formazione teorico-pratica di 18 mesi presso gli uffici giudiziari (Corti di appello, tribunali ordinari, uffici requirenti di primo e secondo grado, uffici e tribunali di sorveglianza, tribunali per i minorenni, Consiglio di Stato, sezioni giurisdizionali e consultive, Tribunali Amministrativi Regionali).

“Oggi ho dato il via libera al decreto che prevede la pronta assunzione di 903 assistenti giudiziari mediante lo scorrimento di graduatorie vigenti, e l’avvio di una procedura concorsuale per 1.850 funzionari giudiziari”: lo ha annunciato alla fine di aprile 2019 la ministra della Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno, che ha poi aggiunto: “percorso analogo è in via di conclusione anche per tutte le altre amministrazioni centrali (ministeri, agenzie, enti pubblici non economici)”.
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Al momento quindi le notizie ufficiali sono due: che prosegue lo scorrimento della graduatoria degli idonei non vincitori del concorso per 800 Assistenti Giudiziari (bandito il 22 novembre 2016) ma soprattutto che è in arrivo un concorso per 1.850 funzionari giudiziari laureati, che andranno a colmare i vuoti d’organico della Giustizia italiana (9.573 posti, pari al 21,93% della dotazione prevista, secondo le stime ministeriali).

3.000 POSTI NEL TRIENNIO 2019-2021

Ma c’è di più: la Legge di Bilancio 2019 ha già autorizzato per il triennio 2019-2021 l’assunzione di un numero massimo di 3.000 unità di personale amministrativo non dirigenziale da inquadrare nei ruoli dell’amministrazione giudiziaria, a cui vanno ad aggiungersi 600 nuovi magistrati.
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CHI E’ E COSA FA IL FUNZIONARIO GIUDIZIARIO

I profili professionali del comparto Giustizia sono stati recentemente modificati dal Decreto 9 novembre 2017 – Rimodulazione dei profili professionali del personale non dirigenziale dell’Amministrazione giudiziaria, nonché individuazione di nuovi profili ai sensi dell’articolo 1, comma 2-octies, del decreto-legge 30 giugno 2016, n. 117, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 agosto 2016, n. 161.
In base al testo di legge, il Funzionario Giudiziario è una figura che possiede un “elevato grado di conoscenze ed esperienze teorico-pratiche dei processi organizzativi e gestionali in materie amministrative-giudiziarie” con “con assunzione diretta di responsabilità di risultati”.
Nel concreto, questi funzionari “nell’ambito di direttive di massima ed avvalendosi anche degli strumenti informatici in dotazione all’ufficio, forniscono una collaborazione qualificata alla giurisdizione assicurando il presidio delle attività che la legge attribuisce alla competenza del cancelliere esperto”. Possono anche coordinare gruppi di lavoro e unità organiche e dirigere una sezione o un reparto nell’ambito degli uffici di cancelleria.
Chi ha maturato almeno 7 anni di servizio nel profilo può richiedere di essere adibito ad attività connesse alla tutela dei crediti erariali e delle spese di giustizia, anche coordinando personale inquadrato in profili di livello inferiore.
Al ruolo di funzionario giudiziario si accede dall’esterno mediante concorso pubblico che immette – al suo superamento – alla fascia retributiva F1 della terza area funzionale.

REQUISITI

Per candidarsi ad un concorso pubblico per Funzionario Giudiziario è necessario possedere una laurea triennale, magistrale o un diploma di laurea (vecchio ordinamento) in Giurisprudenza, Economia e Commercio, Scienze Politiche o titoli equipollenti per legge.
E’ richiesta inoltre la conoscenza di una lingua straniera, oltre che delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche di office automation più diffuse.


Il corso per il concorso per Funzionari giudiziari

Forti della pluridecennale esperienza nel mondo dei concorsi, abbiamo già predisposto un CORSO DI FORMAZIONE A DISTANZA per la preparazione al concorso. Il corso vuole offrire ai candidati le competenze e un metodo vincente per farli concentrare sugli argomenti più a rischio.

IL CORSO DI FORMAZIONE A DISTANZA

Il corso di formazione a distanza è erogato attraverso una piattaforma informatica semplicissima da utilizzare. Possono accedervi solo gli iscritti al corso e sono fruibili le videolezioni on line dei nostri docenti insieme ai materiali didattici e dispense fornite come supporto alla didattica.
Al termine di ogni lezione, batterie di quiz interattivi permettono di esercitarsi grazie ad un software che randomizza le domande e analizza i risultati del test.

DOCENTI E MATERIALI DIDATTICI

I docenti dei corsi sono di altissimo livello, formatori professionisti di grande esperienza nei concorsi pubblici. Tutte le lezioni sono accompagnate da accurate slide, questionari per l’autoripasso e quiz a scelta multipla, che sono poi consegnati agli allievi.


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