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Il procedimento amministrativo dopo la conversione del Decreto “Semplificazioni”

Termini di conclusione, pubblicità degli atti, responsabilità e aggiornamento del regolamento interno

Corso on-line in diretta a cura di Margherita Bertin e Tiziano Tessaro

  • Corso on-line in Diretta
  •  30 settembre 2020
  •  ore 9.00 – 16.00

Il corso esamina le numerose e importanti novità sul procedimento amministrativo introdotte dalla conversione del Decreto Legge n. 76/2020 (cd. “Semplificazioni”):

–          termini di conclusione dei procedimenti;

–          pubblicità degli atti;

–          responsabilità.

Un apposito focus sarà dedicato all’aggiornamento del regolamento interno, con la proposta e discussione di uno schema tipo.

Attraverso le apposite funzionalità della piattaforma sarà possibile porre domande e quesiti ai docenti.

DESTINATARI

• Dirigenti e funzionari di Amministrazioni e Società pubbliche

• Liberi professionisti interessati alla materia

PROGRAMMA

I nuovi principi procedimentali della Legge n. 241/1990 dopo la conversione del Decreto Legge n. 76/2020 (cd. “Semplificazioni”)

• I principi della Legge n. 241 del 1990 e l’adeguamento regolamentare di Regioni ed Enti Locali. L’ambito oggettivo in base alla riforma. Come cambia il panorama normativo con il Decreto “Semplificazioni”.

 

La temporizzazione dell’azione amministrativa

• Le novità introdotte dal Decreto “Semplificazioni”: in particolare la misurazione e la pubblicità dei tempi di effettiva conclusione dei procedimenti amministrativi di maggiore impatto per i cittadini e le imprese (nuovo comma 4-bis, dell’art. 2 della Legge n. 241/1990).

• Il ritardo nella conclusione del procedimento (art. 2 bis della Legge n. 241/1990).

• Presupposti del danno da ritardo e natura dell’azione risarcitoria in caso di silenzio-rigetto illegittimo: spunti generali sulla responsabilità civile della Pubblica Amministrazione per lesione dell’interesse legittimo.

• Il nuovo comma 8-bis dell’art. 2 della Legge n. 241/1990 e l’inefficacia dei provvedimenti adottati tardivamente: le fattispecie considerate dalla norma e l’eventuale applicabilità dell’art. 21-nonies.

• Le modifiche apportate all’art. 10-bis della Legge n. 241/1990: il diverso regime nel conteggio dei termini di conclusione del procedimento a seguito dell’invio del preavviso di rigetto. I profili motivazionali del provvedimento finale. Profili procedurali. Gli incidenti istruttori e l’incidenza sul termine conclusivo del procedimento. In particolare, le previsioni concernenti l’articolo 8, l’articolo 16, e l’articolo 17-bis.

• La nuova previsione della possibilità di ricorrere alla conferenza di servizi semplificata in caso di conferenza decisoria ex art. 14, comma 2, della Legge n. 241/1990.

• Le altre modifiche apportate alla Legge n. 241/1990 dal Decreto Legge n. 76/2020.

 

L’ipotesi di uno schema di regolamento

I nuovi profili attinenti alla responsabilità verso la Corte dei conti

• Il concetto di dolo e colpa nella giurisprudenza contabile. La commisurazione e la prescrizione del danno. L’imputabilità del danno all’interno dell’Amministrazione. Danno da ritardo e danno da disservizio: interferenze. Il dirigente dell’unità organizzativa ed il responsabile del procedimento: la valutazione dell’operato dei dirigenti e la responsabilità disciplinare. L’ampliamento dei poteri di controllo della Corte dei conti a seguito del Decreto Legge n. 174/2012. Il danno all’immagine nella Legge anticorruzione.

• L’art. 21 del Decreto “Semplificazioni”: le modifiche all’art. 1 della Legge n. 20 del 1994 e la prova, ai fini del dolo, della volontà dell’evento da parte del funzionario. La divaricazione di disciplina e la limitazione alle condotte attive. La posizione degli altri responsabili.

• L’art. 22 del Decreto “Semplificazioni”: le nuove forme di controllo concomitante intestate alla Corte dei conti. Gli esiti del controllo concomitante.

 

I nuovi compiti del dipendente pubblico, del responsabile del procedimento e del dirigente

• I compiti in tema di istruttoria documentale. Comunicazioni, acquisizione di documentazione, pareri, valutazioni tecniche e conferenza di servizi. I nuovi termini e le conseguenze operative previste. La semplificazione nella fase istruttoria: la decertificazione ed il Testo Unico sulla documentazione amministrativa (DPR n. 445/2000).

• I compiti in tema di redazione della motivazione del provvedimento. La motivazione per relationem.

• I compiti in tema di partecipazione procedimentale. La comunicazione di avvio del procedimento: fattispecie e casi di esclusione normativi e giurisprudenziali. Le conseguenze della sua omissione sotto il profilo sostanziale e processuale. La dequotazione dei vizi formali. Le modifiche apportate all’art. 21-octies della Legge n. 241/1990. Il preavviso di diniego e conseguenze della sua omissione.

• I compiti in tema di semplificazione procedimentale. Cenni alle forme alternative di conclusione del procedimento: SCIA e silenzio assenso. La natura giuridica e le conseguenze sostanziali e processuali.

• La conclusione del procedimento (art. 2 della Legge n. 241/1990): il provvedimento in forma semplificata e il conflitto di interessi (Legge n. 190/2012).

 

Il principio di trasparenza

• Trasparenza e accesso: il complesso rapporto tra accesso e riservatezza.

• I “diritti d’accesso”. La finalità dell’accesso. L’accesso civico ed il diritto di informazione. Pubblicità legale e pubblicità notizia.

• Gli obblighi di pubblicazione. Il recepimento delle osservazioni del Garante in ordine alla non intellegibilità (art. 7-bis, comma 4, del D.Lgs. n. 33/2013). I dati “parasensibili” e la normativizzazione del “disagio”. L’anonimizzazione dei dati. Trasparenza e pubblicazione: i limiti imposti dal D.Lgs. n. 33/2013 come modificato dal D.Lgs. 97/2016.

• L’accesso civico e le indicazioni operative tratte dalla Sentenza del Consiglio di Stato n. 10/2020. Analisi di casi concreti.

DOCENTI

Tiziano Tessaro

Magistrato della Corte dei conti. Docente a contratto presso l’Università di Padova. Autore di pubblicazioni in materia. Direttore della Rivista telematica “www.lagazzettadeglientilocali.it” e della Rivista “Comuni d’Italia”.

Margherita Bertin

Avvocato amministrativista. Autrice di pubblicazioni in materia

QUOTA ISCRIZIONE PRO CAPITE + SCONTI

320,00 €

+IVA se dovuta*

* Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni). Si applica il bollo di € 2 a carico del cliente per fatture esenti da IVA di valore superiore a €77,47.

Quota
Piccoli Comuni (fino a 8.000 abitanti) € 190,00
Clienti abbonati a www.lagazzettadeglientilocali.it € 290,00
Altri Clienti € 320,00

LA QUOTA COMPRENDE:
accesso alla diretta del corso, materiale didattico e possibilità di rivedere la registrazione per 365 giorni. L’accesso potrà essere effettuato tramite PC o TABLET; non occorrono né webcam né microfono

NOTE

I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi. Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG. Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell’AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.

MODALITA’ DI ACCESSO AL CORSO ON LINE

Il corso on line sarà fruibile sia da pc che da dispostivi mobili (smartphone/tablet).

Il partecipante riceverà una mail da Formazione Maggioli contenente il pulsante da cliccare per accedere all’aula virtuale.

REQUISITI SOFTWARE

Browser: Chrome, Firefox, Edge, Safari

Sistema operativo: Windows 7 o superiori, MacOS 10.9 o superiori

SERVIZIO TECNICO DI ASSISTENZA

Prima e durante lo svolgimento del corso on line, sarà attivo dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30 il servizio di assistenza.

Tel.: 0541 628490



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