Seleziona una pagina
SCONTO 5%

8171 POSTI Ufficio per il processo MINISTERO GIUSTIZIA PROVA SCRITTA – TEORIA E TEST

24,70

SPEDIZIONE GRATUITA!

Nb: Prezzi IVA inclusa!

Autori Luigi Tramontano
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Pagine 500
Pubblicazione Agosto 2021 (I Edizione)
COD: 8891652805 Categorie: ,

Descrizione

8171 POSTI Ufficio per il processo MINISTERO GIUSTIZIA

PROVA SCRITTA – TEORIA E TEST

 

 

› Diritto pubblico › Ordinamento giudiziario › Lingua inglese

Il volume è un ottimo strumento di studio per la preparazione alla prova scritta del Concorso per il reclutamento a tempo determinato di 8171 addetti all’Ufficio per il processo presso il Ministero della Giustizia (G.U. 6 agosto 2021, n. 62).

La selezione dei candidati avverrà attraverso una valutazione dei titoli e una prova scritta. La prova scritta consiste in un test di 40 quesiti a risposta multipla da risolvere nell’arco di 60 minuti
sulle seguenti materie:
– Diritto pubblico;
– Ordinamento giudiziario;
– Lingua inglese.

Il manuale presenta in maniera chiara e approfondita gli argomenti che saranno oggetto della prova scritta con una sezione teorica di Diritto pubblico e Ordinamento giudiziario.
Segue una nutrita selezione di quesiti a risposta multipla di lingua inglese con risposta commentata. Grazie al nutrito commento è possibile ripassare le regole grammaticali.

Nella sezione online, raggiungibile seguendo le istruzioni in fondo al libro, saranno disponibili gli aggiornamenti normativi, alcuni approfondimenti contenutistici e un simulatore di quiz per continuare ad esercitarsi in vista della prova.

Luigi Tramontano
Giurista, già docente a contratto presso la Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza, è autore di numerosissime pubblicazioni giuridiche ed esperto di Tecnica legislativa, curatore di prestigiose banche dati legislative e direttore scientifico di corsi accreditati di preparazione per l’esame di abilitazione alla professione forense.

LIBRO PRIMO – Diritto pubblico

Sezione Prima – Principi generali, organizzazioni sovranazionali e fonti del diritto

Capitolo 1 – Diritto e ordinamento giuridico

1.1 La nozione di diritto

1.2 L’ordinamento giuridico

1.2.1 Nozione di ordinamento giuridico

1.2.2 Pluralità degli ordinamenti giuridici

1.3 Le norme giuridiche

1.4 Diritto costituzionale e diritto pubblico-diritto privato

Capitolo 2 – Lo Stato e le forme di Stato

L’Unione europea e le organizzazioni internazionali

2.1 Lo Stato: definizione ed elementi costitutivi

2.2 Le forme di Stato: nozione, classificazione e crisi

2.2.1 Nozioni introduttive

2.2.2 Evoluzione storica delle forme di Stato

2.2.3 La crisi dello Stato moderno

2.3 Le integrazioni tra Stati: dalle comunità europee all’Unione europea

2.3.1 Evoluzione storica dell’integrazione europea

2.3.2 L’assetto istituzionale europeo

2.3.3 Le limitazioni alla sovranità derivanti dall’appartenenza all’Unione europea

2.3.4 Le fonti del diritto comunitario

2.3.5 La libera circolazione delle merci

2.3.6 La libera circolazione delle persone

2.3.7 La libera circolazione dei servizi

2.3.8 La libera circolazione dei capitali

2.3.9 La Brexit

2.3.10 Coronavirus: come l’Europa ha reagito alla pandemia da COVID-19

2.4 Le organizzazioni internazionali

2.4.1 Note introduttive

2.4.2 L’Organizzazione delle Nazioni Unite

2.4.2.1 Organi

2.4.2.2 Compiti

2.4.2.3 Agenzie

2.4.2.4 La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo

2.4.3 L’Organizzazione mondiale del commercio

2.4.4 Il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale

2.4.5 Il Consiglio d’Europa

2.4.6 La NATO, il G8 e il G20

2.4.7 La cooperazione internazionale per lo sviluppo

Capitolo 3 – Le fonti del diritto

3.1 Note introduttive

3.2 I criteri disciplinanti i rapporti tra le fonti del diritto

3.3 La scala gerarchica delle fonti del diritto

3.4 Le fonti costituzionali

3.5 Le fonti primarie

3.6 Le fonti secondarie e terziarie

3.7 La Costituzione

3.8 Le leggi statali

3.8.1 Il potere legislativo

3.8.2 La potestà legislativa statale

3.8.3 La potestà legislativa concorrente

3.8.4 La potestà legislativa esclusiva residuale regionale

3.8.5 La riserva di legge e il principio di legalità

3.9 Il decreto legislativo delegato

3.9.1 La legge delega

3.9.2 I contenuti della legge delega

3.9.3 Il decreto legislativo delegato ed i suoi limiti

3.10 Il decreto legge

3.10.1 Il procedimento

3.10.2 I limiti

3.10.3 La mancata conversione ed il diniego di conversione del decreto legge

3.11 Gli statuti e le leggi regionali

3.12 I codici ed i testi unici

3.13 Le fonti secondarie: i tratti salienti

3.13.1 I regolamenti dell’esecutivo: definizione e distinzioni

3.13.2 Caratteristiche

3.13.3 Tipologie di regolamenti

3.14 Atti normativi secondari ed atti amministrativi generali

3.15 Le ordinanze di necessità ed urgenza

3.16 Atti necessitati e bandi militari

3.17 Altre fattispecie

3.18 Le norme interne

3.18.1 Nozione

3.18.2 Le circolari amministrative: definizione, classificazione e impugnazione

3.18.3 La prassi amministrativa e la consuetudine

3.19 Le fonti derivanti dal diritto sovranazionale

Sezione Seconda – Diritti, libertà e ordinamento della Repubblica

Capitolo 4 – Diritti e libertà

4.1 Libertà e forme di Stato

4.2 I meccanismi di tutela delle libertà

4.3 Il principio di eguaglianza

4.4 I diritti inviolabili e i doveri inderogabili

4.5 Le libertà individuali

4.5.1 Premessa

4.5.2 La libertà personale

4.5.3 La libertà di domicilio

4.5.4 La libertà e segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione

4.5.5 Il diritto alla privacy

4.5.6 La libertà di circolazione e soggiorno

4.6 Le libertà collettive

4.6.1 Premessa

4.6.2 La libertà di riunione

4.6.3 La libertà di associazione

4.6.4 La libertà religiosa

4.6.5 La libertà di manifestazione del pensiero

4.6.6 La compressione dei diritti fondamentali costituzionalmente garantiti a causa della pandemia da COVID-19

4.7 I diritti sociali

4.7.1 Premessa

4.7.2 La famiglia

4.7.3 La salute

4.7.4 La scuola ed il diritto allo studio

4.8 I diritti economici

4.8.1 Premessa

4.8.2 Il lavoro

4.8.3 La libertà sindacale

4.8.4 La libertà di iniziativa economica

4.8.5 La proprietà

Capitolo 5 – Rappresentanza politica e partiti, democrazia diretta e indiretta

5.1 I partiti politici

5.2 Il corpo elettorale

5.3 I sistemi elettorali

5.4 Gli istituti di democrazia diretta

5.4.1 Petizione e iniziativa legislativa popolare

5.4.2 Il referendum

Capitolo 6 – Le forme di governo

6.1 Nozione di forma di governo e separazione dei poteri

6.2 Dalla monarchia costituzionale alla forma di governo parlamentare

6.3 Altre forme di governo

Capitolo 7 – Il Parlamento

7.1 Fonti del diritto parlamentare: regolamenti, consuetudini e convenzioni

7.2 Composizione delle Camere

7.3 L’organizzazione interna delle Camere

7.3.1 L’Ufficio di Presidenza e il Consiglio di Presidenza

7.3.2 I gruppi parlamentari

7.3.3 Le commissioni parlamentari

7.3.4 Le giunte parlamentari

7.4 Il Parlamento in seduta comune

7.5 Il funzionamento delle Camere

7.5.1 Durata in carica, proroga e prorogatio

7.5.2 Svolgimento dei lavori

7.6 Lo status dei parlamentari

7.7 Le funzioni del Parlamento

Capitolo 8 – Il Governo (rinvio)

Rinvio

Capitolo 9 – Il Presidente della Repubblica

9.1 Il ruolo costituzionale del Presidente

9.2 Elezione e cessazione dalla carica

9.2.1 La procedura di elezione

9.2.2 Requisiti per l’elezione e durata della carica

9.2.3 Impedimenti, supplenza e termine del mandato

9.3 La responsabilità giuridica del Presidente: alto tradimento e attentato alla Costituzione

9.4 Gli atti del Presidente della Repubblica e la controfirma ministeriale

9.5 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione legislativa

9.5.1 Lo scioglimento delle Camere (art. 88 Cost.)

9.5.2 Altre attribuzioni del Presidente riferite alla funzione legislativa

9.6 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione esecutiva

9.7 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione giurisdizionale e alla giustizia costituzionale

9.8 Emanazione di atti amministrativi che assumono la forma di decreto del Presidente della Repubblica

Capitolo 10 – La Corte costituzionale

10.1 Le competenze e la composizione della Corte

10.1.1 Le competenze

10.1.2 La composizione

10.2 Il giudizio sulla costituzionalità delle leggi

10.2.1 Finalità dell’istituto e atti ai quali è applicabile

10.2.2 L’accesso alla Corte

10.2.3 Il procedimento in via incidentale

10.2.4 Il procedimento in via principale

10.3 Le decisioni della Corte (ordinanze, sentenze e decreto del Presidente) e i loro effetti

10.4 La risoluzione dei conflitti di attribuzione

10.4.1 Finalità dell’istituto

10.4.2 I conflitti tra i poteri dello Stato

10.5 La messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica

10.6 Il giudizio di ammissibilità dei referendum

Capitolo 11 – La magistratura

11.1 Ruolo e funzione degli organi giurisdizionali

11.2 Struttura dell’ordinamento giudiziario italiano

11.2.1 Quadro complessivo

11.2.2 I giudici ordinari

11.2.3 Il ruolo della Corte di Cassazione

11.2.4 Gli organi requirenti e il pubblico ministero

11.2.5 Le giurisdizioni speciali

11.3 Il CSM e l’indipendenza del potere giudiziario

11.4 Principi costituzionali relativi allo svolgimento dell’attività giurisdizionale

Capitolo 12 – Gli enti locali

12.1 Gli enti locali e il principio di sussidiarietà

12.2 Il testo unico degli enti locali: D.Lgs. 267/2000

12.3 Definizione e fonti

12.4 L’autonomia degli enti locali

12.5 Gli elementi costitutivi degli enti locali

12.6 Dalla legge costituzionale n. 3/2001 alla legge n. 131/2003

12.6.1 La legge sul federalismo fiscale (L. 42/2009)

12.6.2 La legge Delrio (L. 56/2014)

12.7 Gli organi periferici dello Stato

12.7.1 Il Prefetto e gli Uffici territoriali del Governo

12.7.2 Le funzioni in ambito provinciale del Prefetto

12.7.3 Il Prefetto e le funzioni in ambito regionale

12.7.4 Il Sindaco quale ufficiale di Governo

12.7.5 Le conferenze permanenti (rinvio)

Capitolo 13 – Le regioni

13.1 Nozioni introduttive

13.2 Autonomia statutaria, legislativa e regolamentare delle regioni

13.2.1 Lo statuto

13.2.2 Gli statuti delle Regioni speciali

13.2.3 Le leggi statutarie

13.2.4 Autonomia statutaria

13.2.5 Contenuto degli statuti

13.2.6 Autonomia legislativa

13.2.7 La potestà legislativa delle Regioni a statuto speciale

13.2.8 La clausola di maggior favore

13.2.9 Il regionalismo differenziato

13.2.10 I limiti all’attività legislativa regionale

13.2.11 Procedimento di formazione delle leggi regionali

13.2.12 Autonomia regolamentare

13.2.13 Il controllo sugli atti amministrativi regionali

13.3 Il sistema di governo regionale

13.3.1 Note introduttive

13.3.2 Il Consiglio regionale

13.3.3 Il Presidente del Consiglio e l’Ufficio di Presidenza

13.3.4 Lo status di consigliere regionale

13.3.5 Funzioni del Consiglio

13.3.6 La Giunta regionale

13.3.6.1 Funzioni

13.3.7 Il Presidente della Regione

13.3.7.1 Poteri e funzioni

13.3.7.2 Le ipotesi di cessazione dalla carica di Presidente

13.3.8 Il difensore civico regionale

13.3.9 Spending review e parametri ordinamentali delle regioni

13.4 Coordinamento, gestione e controllo

13.4.1 Il controllo dello Stato sulla funzionalità degli organi regionali

13.4.2 Le conferenze Stato-autonomie territoriali

13.4.3 La Commissione parlamentare per le questioni regionali

13.5 I poteri sostitutivi di Stato e Regioni

13.6 Il Rappresentante dello Stato per i rapporti con le autonomie

13.7 Il Consiglio delle autonomie locali

13.8 Sessione europea della Conferenza Stato-regioni

13.9 Sessione europea della Conferenza Stato-città ed autonomie locali

13.10 Le Regioni e il diritto internazionale

13.11 La costituzionalizzazione del potere estero delle Regioni con la L. cost. 3/2001

13.12 I rapporti tra le Regioni e l’Unione europea

Sezione Terza – La pubblica amministrazione – In particolare il rapporto di pubblico impiego

Capitolo 14 – Il Governo. Pluralismo istituzionale, organi e competenze della P.A.

14.1 Quadro generale dell’organizzazione statale centrale

14.1.1 Lo Stato-amministrazione e le formule organizzatorie

14.1.2 Il Governo, i Ministeri e la Governance per il PNRR

14.1.2.1 Il ruolo del Governo nell’ordinamento italiano

14.1.2.2 Nomina, operatività e caduta del Governo

14.1.2.2.1 Il ruolo del Capo dello Stato nella procedura di nomina del Governo

14.1.2.2.2 Il voto di fiducia

14.1.2.2.3 La crisi del Governo: crisi parlamentare

14.1.2.2.4 La crisi del Governo: crisi extraparlamentare

14.1.2.3 La struttura del Governo: disciplina costituzionale e legislativa

14.1.2.4 Il Presidente del Consiglio

14.1.2.5 I Ministri ed i Ministeri

14.1.2.5.1 I Ministri

14.1.2.5.2 I sottosegretari di Stato e i vice Ministri

14.1.2.6 Il Consiglio dei Ministri

14.1.2.7 Altri organi e strutture governative

14.1.2.8 La responsabilità degli organi di Governo

14.1.2.9 Governo e pubblica amministrazione

14.1.2.10 Gli organi ausiliari

14.1.2.11 La Governance per l’attuazione del PNRR

14.1.2.11.1 Cabina di regia per il Piano nazionale di ripresa e resilienza

14.1.2.11.2 Tavolo permanente per il partenariato economico, sociale e territoriale

14.1.2.11.3 Segreteria tecnica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri

14.1.2.11.4 Unità per la razionalizzazione e il miglioramento della regolazione e Ufficio per la semplificazione

14.1.2.11.5 Coordinamento della fase attuativa

14.1.2.11.6 Attuazione degli interventi del PNRR

14.1.2.11.7 Misure per accelerare la realizzazione degli investimenti pubblici

14.1.2.11.8 Poteri sostitutivi e superamento del dissenso

14.1.3 La riforma della Pubblica Amministrazione operata con la legge Madia

14.1.4 Le società partecipate, l’affidamento in house e le società a partecipazione mista

14.2 L’organizzazione statale periferica

14.2.1 Premessa

14.2.2 Il Prefetto e gli Uffici territoriali di Governo (UTG)

14.3 Gli enti pubblici nel pluralismo istituzionale

14.3.1 Nozione e classificazione

14.3.2 I caratteri degli enti pubblici

14.3.3 Le Agenzie

14.4 Le Autorità amministrative indipendenti

14.5 L’influenza del diritto europeo

14.5.1 L’organismo di diritto pubblico

14.5.2 L’impresa pubblica

14.6 Enti territoriali – Amministrazione regionale e locale (rinvio)

14.7 Gli organi e gli uffici

14.7.1 Definizioni

14.7.2 La classificazione degli organi

14.7.3 Rapporto organico e rapporto di servizio

14.8 Attribuzione e competenza: definizioni e tipologie

14.9 Il trasferimento di competenza

14.9.1 Premessa

14.9.2 La delega

14.9.3 L’avocazione

14.9.4 La sostituzione

14.9.5 Il difetto di competenza

14.10 Le relazioni tra gli organi

14.10.1 La gerarchia

14.10.2 La direzione ed il coordinamento

14.11 Il controllo

14.11.1 Nozione e funzione di controllo

14.11.2 Il controllo sugli organi

14.11.3 Il controllo sugli atti

14.11.4 Il controllo sull’attività

14.11.5 I controlli interni sull’attività

14.12 L’esercizio di fatto di pubbliche funzioni. Il funzionario di fatto

Capitolo 15 – La disciplina del rapporto di pubblico impiego. Responsabilità, comportamento e sanzioni

15.1 Il cammino della privatizzazione

15.2 La riforma Brunetta: il percorso inverso della rilegificazione

15.3 Il «decreto Madia»

15.4 Il sistema delle fonti del pubblico impiego

15.5 La micro e la macro organizzazione

15.6 La contrattazione collettiva

15.7 La contrattazione integrativa

15.8 L’accesso al pubblico impiego

15.8.1 Il reclutamento, il ROC e le nuove regole di cui al decreto COVID n. 44 del 2021 e al decreto reclutamento n. 80 del 2021

15.8.1.1 Le procedure concorsuali semplificate di cui al D.L. 44/2021

15.8.1.2 Le nuove regole in materia di reclutamento di cui al D.L. 80/2021

15.9 Lavoro a tempo parziale

15.10 Lavoro a tempo determinato (o a termine)

15.11 Contratto di somministrazione

15.12 Il lavoro agile (c.d. smartworking)

15.13 L’attenzione al benessere organizzativo

15.14 Il regime delle progressioni

15.15 La modificazione soggettiva

15.15.1 La mobilità volontaria

15.15.2 La mobilità obbligatoria

15.15.3 La mobilità tra pubblico e privato

15.16 L’esercizio di mansioni superiori

15.17 Il nuovo status del dipendente pubblico

15.18 La responsabilità dei dipendenti pubblici e le sanzioni disciplinari

15.19 Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici

15.19.1 I principi generali

15.19.2 Le singole fattispecie

15.19.3 I rapporti con il pubblico

15.19.4 Le disposizioni particolari per i dirigenti

15.19.5 Vigilanza, monitoraggio ed attività formative

15.19.6 La violazione dei doveri del codice e la responsabilità

15.20 La dirigenza

15.20.1 Il rapporto politica-amministrazione e le funzioni dirigenziali

15.20.2 La culpa in vigilando del dirigente

15.20.3 La delega di funzioni dirigenziali

15.21 Trasparenza e anticorruzione (rinvio)

15.22 Il Nucleo della concretezza e il Piano triennale delle azioni concrete per l’efficienza delle Pubbliche Amministrazioni

15.23 Piano integrato di attività e organizzazione

15.24 Cessazione del rapporto di lavoro presso le amministrazioni pubbliche

15.25 Il riparto di giurisdizione in materia di pubblico impiego

Capitolo 16 – L’esercizio della funzione amministrativa: attività discrezionale e provvedimentale

16.1 Discrezionalità amministrativa

16.2 Discrezionalità tecnica, accertamento tecnico e discrezionalità mista

16.3 Il merito

16.4 Le posizioni soggettive

16.4.1 Concetto di situazione giuridica soggettiva

16.4.2 Definizione e tipologie dell’interesse legittimo

16.4.3 La posizione giuridica di diritto soggettivo

16.5 Interessi diffusi e collettivi

16.6 La class action nei confronti della P.A.

16.7 Gli atti e i provvedimenti amministrativi (rinvio)

16.7.1 Nozione

16.7.2 Gli elementi essenziali

16.7.3 Gli elementi accidentali

16.7.4 La struttura formale dell’atto

16.7.5 I caratteri

16.7.6 L’efficacia

16.7.7 L’esecutività e l’eseguibilità

16.8 L’autorizzazione e le figure affini

16.9 La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (rinvio)

16.10 Il silenzio assenso in luogo dell’autorizzazione espressa

16.11 La concessione

16.12 Il permesso di costruire e la CILA

16.13 I provvedimenti restrittivi: gli atti ablatori

16.14 Gli atti sanzionatori

16.15 L’espropriazione

16.16 I certificati

16.17 Le autocertificazioni

16.17.1 Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni

16.17.2 L’oggetto delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni

16.17.3 Le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà

16.17.4 Certificazioni verdi COVID-19

16.18 L’informatizzazione e la digitalizzazione

16.18.1 Il Codice dell’amministrazione digitale

16.18.1.1 I diritti dell’amministrazione digitale

16.18.1.2 Transizione digitale: le nuove regole di cui al D.L. 77/2021 convertito in L. 108/2021 (c.d. decreto semplificazioni bis)

16.18.1.2.1 Misure per la diffusione delle comunicazioni digitali delle pubbliche amministrazioni e divario digitale: il Sistema di gestione deleghe

16.18.1.2.2 Semplificazione di dati pubblici

16.18.1.2.3 Violazione degli obblighi di transizione digitale

16.18.2 La dematerializzazione dei documenti

16.18.2.1 Il documento informatico

16.18.2.2 Il fascicolo informatico

16.18.2.3 Il protocollo informatico

16.18.3 Firma digitale

16.18.4 Le copie di atti e documenti informatici

16.18.5 Il Sistema pubblico di connettività (SPC)

16.18.6 Il Sistema pubblico di identità digitale (SPID)

16.18.7 Cybersecurity

16.18.8 I pagamenti alla P.A. con modalità informatiche

16.18.8.1 Il sistema PagoPA

16.18.9 La Piattaforma per la notificazione digitale degli atti della P.A.

Capitolo 17 – Procedimento e atti amministrativi. Trasparenza, accesso, anticorruzione e protezione dei dati personali

17.1 Nozione e funzione del procedimento amministrativo

17.2 Il procedimento amministrativo secondo la legge 241 del 1990. La trasparenza e i principi generali interni e di rilievo europeo

17.3 L’obbligo di provvedere

17.4 Il danno da ritardo e il suo risarcimento

17.5 La comparazione degli interessi. La Conferenza di servizi

17.6 Le fasi del procedimento. L’unità organizzativa e il responsabile del procedimento

17.6.1 Fasi del procedimento

17.6.2 Unità organizzativa e responsabile del procedimento

17.6.3 La comunicazione di avvio del procedimento

17.6.4 Il preavviso di rigetto

17.7 La semplificazione del procedimento amministrativo

17.8 Il silenzio della P.A.

17.9 Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)

17.10 Il diritto di accesso alla documentazione amministrativa

17.10.1 Le fonti interessate

17.10.2 La legittimazione attiva al diritto di accesso

17.10.3 La legittimazione passiva al diritto di accesso

17.10.4 Il documento amministrativo quale oggetto del diritto di accesso

17.10.5 Le ipotesi di esclusione

17.10.6 La richiesta di accesso

17.10.7 Rapporti tra diritto di accesso e tutela dei dati personali

17.10.8 L’accesso civico

17.10.9 Autocertificazioni (la riforma del 2020)

17.11 Protezione dei dati personali

17.11.1 Fonti in materia di trattamento dei dati

17.11.2 GDPR – Regolamento generale sulla protezione dei dati

17.11.2.1 Ambito di applicazione

17.11.2.2 Le principali definizioni

17.11.2.3 I principi generali in tema di trattamento dei dati personali

17.11.2.4 Trattamento di categorie particolari di dati personali

17.11.2.5 Diritti dell’interessato

17.11.2.6 Le figure fondamentali connesse alla protezione dei dati

17.11.2.7 Codici di condotta e certificazioni

17.11.2.8 Misure di sicurezza e accountability

17.11.3 Codice in materia di protezione dei dati personali

17.12 L’attività non autoritativa della pubblica amministrazione

17.12.1 Lineamenti generali

17.12.2 Tipologie di accordi

17.13 La partecipazione al procedimento

17.14 L’apporto collaborativo degli organi consultivi: pareri e valutazioni tecniche

17.15 Anticorruzione. Disciplina e strumenti di prevenzione

17.15.1 Note introduttive

17.15.2 I soggetti dell’anticorruzione

17.15.3 I Piani Anticorruzione e le misure di prevenzione

17.16 L’efficacia del provvedimento

17.16.1 Regole generali

17.16.2 Il riesame dei provvedimenti amministrativi

17.16.2.1 Note introduttive

17.16.2.2 Annullamento d’ufficio o autoannullamento

17.16.2.3 Revoca e decadenza

17.16.2.4 I provvedimenti ad effetto conservativo

17.16.2.5 Principio del giusto procedimento

17.16.2.6 Riemissione di provvedimenti annullati dal giudice per vizi inerenti ad atti endoprocedimentali

17.16.3 L’esecuzione d’ufficio

17.17 Gli atti e i provvedimenti amministrativi

17.17.1 Nozione di provvedimento amministrativo

17.17.2 Classificazione degli atti amministrativi

17.17.3 Atti di alta amministrazione e atti politici

17.17.4 Pareri

17.17.5 La concessione e l’autorizzazione (rinvio)

17.17.6 I provvedimenti ablativi

17.18 I caratteri del provvedimento amministrativo

17.19 Gli elementi essenziali del provvedimento

17.20 La motivazione

17.21 I requisiti del provvedimento amministrativo

17.22 Le patologie dell’azione amministrativa

17.22.1 L’invalidità in generale

17.22.2 I vizi di legittimità ed i vizi di merito. La legittimità e la liceità

17.22.3 La nullità, l’annullabilità e l’irregolarità del provvedimento

17.22.3.1 Nullità

17.22.3.2 Annullabilità

17.22.4 I vizi non invalidanti il provvedimento amministrativo

17.22.5 Classificazione dell’invalidità

17.22.6 L’illegittimità costituzionale dell’atto amministrativo

17.22.7 La non compatibilità del provvedimento amministrativo con il diritto UE

LIBRO SECONDO – Ordinamento giudiziario

Capitolo 1 – Disposizioni fondamentali e storiche

1.1 Cenni storici

1.2 Disposizioni generali e originarie (R.D. 12/1941)

1.3 Tabelle degli uffici giudicanti

1.4 Criteri per l’assegnazione degli affari e la sostituzione dei giudici impediti

1.5 Giuramento

1.6 Termine per l’assunzione delle funzioni

1.7 Esenzione da uffici e servizi pubblici e potestà

1.8 Incompatibilità

1.9 I trasferimenti

1.9.1 Trasferimenti ordinari e mobilità

1.9.2 Trasferimenti extra ordinem

1.9.3 Trasferimenti d’ufficio

1.10 Tribunali

1.10.1 Tribunale ordinario

1.10.2 Tribunale per i minorenni

1.11 Il magistrato di sorveglianza

1.12 Il tribunale di sorveglianza

1.13 Corte di appello

1.14 Corte di assise e Corte di assise di appello

1.15 Il funzionamento degli uffici giudiziari e la doppia dirigenza

1.16 Tribunale regionale delle acque pubbliche

1.17 Corte suprema di Cassazione

1.18 Pubblico ministero

1.18.1 Principi e regole generali

1.18.2 I rapporti fra il Procuratore della Repubblica ed i singoli sostituti procuratori

1.18.3 Il pubblico ministero e la polizia giudiziaria

1.19 Direzione distrettuale antimafia

1.20 Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo

1.21 Applicazione di magistrati del pubblico ministero in casi particolari

1.22 Applicazione di magistrati in materia di misure di prevenzione

1.23 Anno giudiziario

1.24 Assemblee generali

1.25 Supplenze

1.26 Applicazioni

1.27 Assegnazione delle sedi per tramutamento

1.28 Indennità di missione per i magistrati addetti al tribunale ordinario

1.29 Determinazione della sede ordinaria di servizio

1.30 Giudice di pace

1.31 Il Ministero della giustizia

1.32 Guarentigie della magistratura (R.D.Lgs. 511/1946)

1.32.1 Della inamovibilità

1.32.2 Dispensa dal servizio o collocamento in aspettativa di ufficio per debolezza di mente od infermità e il collocamento a riposo

1.32.3 Sorveglianza sui magistrati

1.33 Giudici ausiliari presso le corti di appello (D.L. 69/2013)

1.34 L’avvocatura

1.35 La riforma della giustizia nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)

1.36 Ufficio del processo, monitoraggio del personale e smaltimento dell’arretrato

Capitolo 2 – Riforma dell’ordinamento giudiziario

2.1 Modifica all’organico dei magistrati addetti alla Corte di Cassazione (D.Lgs. 24/2006)

2.2 Consiglio direttivo della Corte di Cassazione e nuova disciplina dei consigli giudiziari (D.Lgs. 25/2006)

2.2.1 Istituzione e composizione del Consiglio direttivo della Corte di Cassazione

2.2.2 Competenze del Consiglio Direttivo della Corte di Cassazione

2.2.3 Composizione, competenze e durata in carica dei Consigli Giudiziari

2.2.4 Competenze dei Consigli Giudiziari

2.3 Istituzione della Scuola superiore della magistratura tirocinio e formazione degli uditori giudiziari, aggiornamento professionale e formazione dei magistrati (D.Lgs. 26/2006)

2.3.1 Scuola superiore della magistratura

2.3.2 Magistrati ordinari in tirocinio degli uditori giudiziari

2.3.3 Aggiornamento professionale e formazione dei magistrati

2.4 Pubblicità degli incarichi extragiudiziari conferiti ai magistrati (D.Lgs. 35/2006)

2.5 Riorganizzazione dell’ufficio del pubblico ministero e delega per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari

2.5.1 Attribuzioni del procuratore della Repubblica (D.Lgs. 106/2006)

2.5.2 Delega al Governo per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari (L. 148/2011)

2.6 Disciplina degli illeciti disciplinari dei magistrati, delle relative sanzioni e della procedura per la loro applicabilità (D.Lgs. 109/2006)

2.7 Nuova disciplina dell’accesso in magistratura e funzioni dei magistrati (D.Lgs. 160/2006)

2.7.1 Disposizioni in tema di ammissione in magistratura e tirocinio

2.7.2 Funzioni e valutazione dei magistrati

2.7.3 Passaggio di funzioni

2.7.4 Magistrati fuori ruolo

2.8 Competenze dei magistrati capi e dei dirigenti amministrativi degli uffici giudiziari (D.Lgs. 240/2006)

Capitolo 3 – Riforma organica della magistratura onoraria e nuovi profili per i giudici di pace

3.1 Delega al Governo per la riforma organica della magistratura (L. 57/2016)

3.2 Nuove regole per i giudici di pace

3.2.1 Incompatibilità

3.2.2 Coordinamento dell’ufficio di giudice di pace

3.2.3 Formazione del giudice di pace, del giudice onorario di tribunale e del vice procuratore onorario

3.3 Sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio (D.Lgs. 92/2016) (rinvio)

3.4 Riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace, nonché disciplina transitoria relativa ai magistrati onorari in servizio (D.Lgs. 116/2017 come modif. D.L. n. 80/2021, conv. In L. 113/2021, c.d. decreto reclutamento)

3.4.1 Disposizioni generali

3.4.2 Conferimento dell’incarico di magistrato onorario, tirocinio e incompatibilità

3.4.3 Organizzazione dell’ufficio del giudice di pace e funzioni e dei compiti dei giudici onorari di pace

3.4.4 Funzioni e compiti dei vice procuratori onorari

3.4.5 Conferma nell’incarico

3.4.6 Astensione e ricusazione

3.4.7 Doveri del magistrato onorario, decadenza, dispensa e revoca

3.4.8 Riunioni periodiche e formazione permanente

3.4.9 Indennità e regime previdenziale e assistenziale

3.4.10 Ampliamento della competenza dell’ufficio del giudice di pace

3.4.11 Funzioni e compiti dei magistrati onorari in servizio

3.5 Le nuove regole di cui al D.L. 80/2021, conv. in L. 113/2021 (c.d. decreto reclutamento)

3.6 La Commissione Castelli per l’elaborazione di proposte di interventi in materia di magistratura onoraria

Capitolo 4 – Consiglio superiore della magistratura e responsabilità dei magistrati

4.1 Il CSM e l’indipendenza del potere giudiziario

4.1.1 Composizione ed organizzazione del Consiglio superiore

4.1.2 Attribuzioni e funzionamento del Consiglio superiore

4.1.3 Costituzione, cessazione e scioglimento del Consiglio superiore

4.1.4 Posizione giuridica dei componenti del Consiglio superiore

4.2 La responsabilità dei magistrati

Capitolo 5 – Magistratura costituzionale, amministrativa e speciale

5.1 Magistratura amministrativa

5.2 La Corte Costituzionale

5.3 Giurisdizioni speciali

5.3.1 Magistratura contabile

5.3.2 Magistratura militare

5.3.3 La magistratura delle acque pubbliche

5.3.4 Magistratura tributaria

LIBRO TERZO – Lingua inglese

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.