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AIUTO ALLA CRESCITA ECONOMICA (ACE) – eBook

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Autori Valeria Russo
Editore Maggioli Editore
Formato Ebook
Pagine 68
Pubblicazione Marzo 2020 (I Edizione)

• Soggetti beneficiari ed esclusi
• Presupposti dell’agevolazione
• Determinazione della base ACE per i soggetti IRES
• Determinazione della base ACE per i soggetti IRPEF
• Disciplina antielusiva
• Trasformazione delle eccedenze ACE in credito d’imposta IRAP

COD: 8891640987 Categoria:

Descrizione

AIUTO ALLA CRESCITA ECONOMICA (ACE) – eBook

 

 

eBook di 69 pagine in pdf comprensivo di Normativa, sulla disciplina dell’ACE e i chiarimenti di prassi medio tempore forniti dall’amministrazione finanziaria con le novità introdotte dalla legge di bilancio 2020.

• Soggetti beneficiari ed esclusi
• Presupposti dell’agevolazione
• Determinazione della base ACE per i soggetti IRES
• Determinazione della base ACE per i soggetti IRPEF
• Disciplina antielusiva
• Trasformazione delle eccedenze ACE in credito d’imposta IRAP

L’Aiuto alla Crescita Economica (ACE), introdotto nel nostro ordinamento fiscale dal D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, è stato oggetto, nel corso del 2017, di un profondo restyling. In particolare, la legge di bilancio 2017 ha modificato le modalità di applicazione dell’agevolazione alle persone fisiche e alle società di persone, rendendola più omogena a quella prevista per i soggetti IRES.

Inoltre, a seguito della riforma del bilancio attuata con il d.lgs. 18 agosto 2015, n. 139 e la conseguente normativa di coordinamento delle basi imponibili IRES e IRAP prevista dall’art. 13-bis del D.L. 30 dicembre 2016, n. 244, sono state profondamente riviste le disposizioni attuative dell’incentivo. Il D.M. 14 marzo 2012 è stato abrogato e sostituito dal D.M. 3 agosto 2017.

L’incentivo era stato poi abrogato dalla legge di bilancio del 2019 con decorrenza dal periodo d’imposta 2019, garantendo solo la possibilità di utilizzo delle eccedenze pregresse di ACE non utilizzate alla fine del periodo di imposta 2018. Contestualmente, in sostituzione dell’ACE era stato introdotto un diverso incentivo la cd. Mini-IRES7, che si sostanziava in una riduzione dell’aliquota ordinaria IRES dal 24% al 15% in presenza di utili reinvestiti in incrementi occupazionali e nuovi investimenti.

La complessità del meccanismo agevolativo del nuovo incentivo aveva, poi, spinto il legislatore a rimodularne le regole applicative, procedendo a una riscrittura integrale della disciplina con l’art. 2 del DL n. 34/2019. In tale sede, il calcolo del beneficio era stato ancorato unicamente all’incremento patrimoniale derivante dalla non distribuzione degli utili.
La legge di bilancio 20208 ha ripristinato la situazione ante legge di bilancio 2019, abrogando, dal periodo di imposta 2019, la Mini-IRES e “riattivando” contestualmente la disciplina ACE, seppur con riduzione dell’aliquota percentuale per il calcolo del rendimento nozionale del nuovo capitale proprio che scende all’1,3%.

Nei paragrafi seguenti, si riepiloga la disciplina dell’ACE e i chiarimenti di prassi medio tempore forniti dall’amministrazione finanziaria evidenziando le novità introdotte dalla legge di bilancio 2020.

Valeria Russo
Senior Manager Tax presso lo Studio Associato – Consulenza legale e fiscale KPMG. Ha maturato una significativa esperienza nell’ambito dell’amministrazione finanziaria, come funzionario dell’Agenzia Entrate e del Dipartimento delle Finanze. Dottore di ricerca in Diritto tributario delle società. Dottore commercialista e revisore legale, ha pubblicato libri di approfondimento in materia tributaria, nonché numerosi articoli per le riviste di settore e la stampa specializzata. Svolge, altresì, attività di relatore/docente in corsi e convegni organizzati da associazioni professionali e da società di formazione.

Premessa
1. Ambito soggettivo
1.1 Soggetti beneficiari
1.2 Soggetti esclusi
2. I presupposti dell’agevolazione
2.1 Rendimento nozionale del capitale
2.2 Esistenza di “nuovo capitale proprio”
3. La determinazione della base ACE per i soggetti IRES
3.1 Variazioni in aumento
3.1.1 I conferimenti in denaro
3.1.2 Accantonamenti a riserva di utili
3.1.3 L’incremento patrimoniale per le start up
3.1.4 Sterilizzazione dell’incremento per la consistenza dei titoli e valori mobiliari
3.1.5 Irrilevanza delle rettifiche operate in sede di FTA dei “Nuovi OIC”
3.1.6 Rettifiche fiscali per le Stabili Organizzazioni
3.2 Variazioni in diminuzione
3.3 Limite del Patrimonio Netto
3.4 Il meccanismo di applicazione
3.5 L’ACE nei regimi opzionali del consolidato e della trasparenza fiscale
3.5.1 ACE e consolidato nazionale
3.5.2 ACE e trasparenza fiscale
3.6 L’ACE e le operazioni straordinarie
3.6.1 ACE e conferimento d’azienda
3.6.2 ACE e fusione
3.6.3 ACE e scissione
3.6.4 ACE e trasformazione
4. La determinazione della base ACE per i soggetti IRPEF
4.1 Modalità di calcolo della base ACE
4.1.1 Soggetti IRPEF “da sempre” in contabilità ordinaria
4.1.2 Soggetti IRPEF “non” da sempre in contabilità ordinaria
5. La disciplina antielusiva
5.1 Operazioni sterilizzate
5.1.1 Operazioni infragruppo
5.1.2 Operazioni extra-gruppo
5.2 Decorrenza della “nuova” disciplina antielusiva e clausola di salvaguardia
5.3 Disapplicazione della disciplina antielusiva
5.3.1 Interpello probatorio
6. Trasformazione delle eccedenze ACE in credito d’imposta IRAP
6.1 La trasformazione delle eccedenze ACE per i soggetti IRES e IRPEF
6.2 La trasformazione delle eccedenze ACE in caso di consolidato e trasparenza fiscale
Normativa
Decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011, [c.d. “Decreto Monti”]
Legge n. 160 del 27 dicembre 2019, [c.d. “Legge di bilancio 2020”]
D.M. 3 agosto 2017 – Revisione delle disposizioni attuative in materia di aiuto alla crescita economica (ACE)

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