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Gli equilibri di bilancio degli enti locali Analisi di tutti gli equilibri del sistema di bilancio degli enti locali

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Nb: Prezzi IVA inclusa!

Autori Marcello Quecchia
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17×24
Pagine 294
Pubblicazione Aprile 2019 (II Edizione)
  • Equilibrio finanziario, delle entrate vincolate, di cassa, economico e patrimoniale
  • Equilibrio del fondo pluriennale vincolato
  • Riflessi dell’esigibilità dell’entrata e della spesa sull’equilibrio finanziario
  • Pareggio ex art. 1, c. 819, 820 e 821 L. n. 145/2018
  • Applicazione dell’avanzo di amministrazione
  • Indicatori di squilibrio di bilancio e nuovi parametri di deficitarietà
  • Debiti fuori bilancio ed equilibri
  • Equilibrio del bilancio consolidato

II edizione aggiornata a
L. n. 145/2018 e DM MEF 1/3/2019

COD: 8891632708 Categoria:

Descrizione

Gli equilibri di bilancio degli enti locali

Analisi di tutti gli equilibri del sistema di bilancio degli enti locali

 

 

La gestione dell’ente locale richiede una necessaria e continua verifica di tutti gli equilibri finanziari ed economici, spesso collegati tra loro, che garantiscono il corretto e sano governo dell’amministrazione. Il responsabile economico-finanziario è il soggetto principale, con la collaborazione di tutti gli altri uffici, che deve monitorare continuamente tutti gli equilibri del sistema di bilancio, attuando le politiche necessarie al mantenimento o al recupero, se necessario, degli equilibri stessi. Oltre alle norme e ai principi contabili, le pronunce della Corte dei conti forniscono ulteriori elementi di riflessione per approfondire quando un ente possa definirsi in equilibrio. Il responsabile economico-finanziario, oltre che monitorare gli equilibri, deve anche valutare i riflessi che la gestione ha su ciascun equilibrio, nonché le ripercussioni sulle rilevazioni economico-patrimoniali.
Il libro approfondisce dunque tutti gli equilibri, sia quelli immediati, che quelli impliciti, che l’ente locale deve garantire e il collegamento tra gli equilibri stessi.
Nella presente nuova edizione integrata ed aggiornata:
• sono analizzati i riflessi del nuovo pareggio di bilancio introdotto dall’art. 1, commi 819, 820 e 821, della L. n. 145/2018, che ha sostituito, dopo il patto di stabilità interno, anche il saldo di finanza pubblica, aprendo nuovamente la possibilità di un’applicazione rilevante dell’avanzo di amministrazione, nonché dell’accensione di mutui;
• sono analizzate le nuove modalità di costituzione del fondo pluriennale vincolato per gli investimenti e per le spese di progettazione;
• sono analizzate le possibilità di applicazione delle quote vincolate ed accantonate del risultato di amministrazione anche per gli enti in disavanzo;
• sono approfonditi i riflessi che i debiti fuori bilancio comportano sugli equilibri di bilancio;
• sono analizzati i nuovi parametri di deficitarietà strutturale (fornendo anche un foglio excel per la verifica automatica).

Marcello Quecchia Laureato in economia e commercio all’Università degli studi di Brescia, è responsabile di area economico-finanziaria e di area tributi in enti locali, anche in gestioni associate.

Segnalazioni bibliografiche
› La gestione del bilancio armonizzato degli enti locali, Luca Mazzara – Marco Castellani

1. Introduzione
2. Che cos’è il sistema di bilancio
2.1. Chi sono gli utilizzatori (stakeholder) del sistema di bilancio degli enti locali
3. Costante monitoraggio della permanenza degli equilibri di bilancio
4. Il sistema degli equilibri
PARTE I – GLI EQUILIBRI FINANZIARI
5. Il principio della competenza finanziaria e il prospetto ufficiale per la dimostrazione degli equilibri di bilancio
5.1. Alcune limitazioni all’assunzione di impegni di spesa
5.1.1. Limitazione all’assunzione di impegni di spesa corrente sugli esercizi successivi
5.1.2. Limitazione all’assunzione di impegni di spesa per gli enti in disavanzo di amministrazione non coperto o che abbiano debiti fuori bilancio non riconosciuti e finanziati
5.2. Un aspetto fondamentale per la competenza finanziaria: l’esigibilità dell’entrata e della spesa
5.2.1. Analisi dell’esigibilità di tutte le entrate
5.2.2. Analisi dell’esigibilità di tutte le spese
6. Pareggio di bilancio in sede di previsione
7. Pareggio di bilancio in sede di variazione del bilancio stesso
Deliberazione assestamento generale di bilancio
8. L’equilibrio di bilancio di cui all’art. 1, commi 819, 820 e 821, della legge n. 145/2018 per il concorso degli enti locali alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica 
8.1. Le entrate e le spese finali come indicate dall’art. 9 della legge n. 243/2012
8.2. Gli interventi della Corte costituzionale
8.3. La circolare RGS n. 25/2018
8.4. Il nuovo equilibrio di bilancio indicato dall’art. 1, commi 819, 820 e 821, della legge n. 145/2018
8.5. Il prospetto di equilibrio di cui all’allegato 10 al d.lgs. n. 118/2011
8.6. L’accensione di mutui torna ad essere una possibilità di finanziamento degli investimenti
8.7. Clausola di salvaguardia per il MEF
8.8. Gli adempimenti conseguenti al nuovo equilibrio di bilancio indicato dall’art. 1, commi 819, 820 e 821, della legge n. 145/2018 rispetto agli adempimenti di cui al saldo indicato dall’art. 1, commi 465, 466 e 468, della legge n. 232/2016
8.9. La circolare RGS n. 3/2019
8.10. Alcune considerazioni sul nuovo equilibrio di bilancio di cui all’art. 1, commi 819, 820 e 821, della legge n. 145/2018
8.11. Riferimenti al saldo di finanza pubblica di cui all’art. 1, commi 465 e 466, della legge n. 232/2016
9. Equilibrio finanziario di parte corrente 
9.1. Tutte le entrate correnti possono essere considerate per il calcolo dell’equilibrio di parte corrente?
9.2. I proventi dai permessi di costruire possono finanziare anche le spese correnti?
9.3. Attenzione agli effetti sul bilancio dell’andamento economico-finanziario degli organismi gestionali esterni!
9.3.1. La verifica dei crediti e debiti reciproci con i propri enti strumentali e le società controllate e partecipate
Lettera concordanza crediti-debiti con società partecipate
9.4. Effetti delle operazioni di partenariato pubblico privato sull’equilibrio di bilancio
9.4.1. Introduzione
9.4.2. Novità dal d.lgs. n. 56/2017
9.4.3. Gestione dell’investimento extra-bilancio (“off balance”), ovvero all’interno del bilancio (“on balance”)
9.4.4. Le forme più utilizzate di partenariato pubblico privato
9.5. Le deroghe previste per legge riguardanti entrate in conto capitale che finanziano spese correnti
9.5.1. Proventi dei permessi di costruire che possono finanziare le manutenzioni ordinarie
9.5.2. Proventi da alienazioni che possono finanziarie la copertura delle quote di capitale per l’ammortamento dei mutui
9.5.2.1. Rapporto tra il totale delle immobilizzazioni e i debiti da finanziamento superiore a 2 nel bilancio consolidato
9.5.2.2. Nessun aumento di spesa corrente ricorrente nel bilancio di previsione
9.5.2.3. Corretto stanziamento/accantonamento del fondo crediti di dubbia esigibilità FCDE
9.5.3. Utilizzo libero dei risparmi derivanti dalla rinegoziazione di mutui
9.6. Equilibrio nel fondo di riserva di competenza
9.7. Fondo di garanzia debiti commerciali
10. Equilibrio finanziario di parte capitale 
10.1. Registrazioni contabili delle spese di progettazione come disciplinate dal d.m. MEF 1° marzo 2019
10.2. Registrazioni contabili delle spese per gli interventi inseriti nel programma triennale delle opere pubbliche (OO.PP.) e nell’elenco delle OO.PP. come disciplinate dal d.m. MEF 1° marzo 2019
10.3. L’attestazione di copertura finanziaria dopo il d.m. MEF 1° dicembre 2015
10.4. Equilibrio nell’indebitamento
10.5. Le movimentazioni contabili a seguito dell’accensione di mutui si riflettono sugli equilibri di bilancio?
10.5.1. Le movimentazioni contabili dei mutui messi a disposizione in base agli stati di avanzamento lavori (per esempio, dalla Cassa depositi e prestiti)
10.5.2. Le movimentazioni contabili dei mutui messi immediatamente a disposizione (per esempio, da istituti di credito diversi dalla Cassa depositi e prestiti)
10.6. Le movimentazioni contabili a seguito della devoluzione di mutui si riflettono sugli equilibri di bilancio
11. Equilibrio del fondo pluriennale vincolato 
11.1. Il concetto di esigibilità: fondamentale per il fondo pluriennale vincolato (FPV)
11.2. Che cos’è il fondo pluriennale vincolato (FPV)?
11.3. Quattro specifiche tipologie di FPV disposte direttamente dal principio contabile applicato in deroga alla definizione generale di FPV
11.3.1. Formazione del fondo pluriennale vincolato per le spese concernenti il livello minimo di progettazione come disciplinate dal d.m. MEF 1° marzo 2019
11.3.2. Disciplina del fondo pluriennale vincolato per i lavori pubblici dopo il d.m. MEF 1° marzo 2019
11.3.3. Alcune riflessioni sulla costituzione del FPV per i lavori pubblici dopo il d.m. MEF 1° marzo 2019
11.3.4. Risorse per il trattamento accessorio e premiante di cui al contratto collettivo decentrato integrativo (CCDI) del personale
11.3.5. Spese per il conferimento di incarichi a legali esterni
11.4. Diversa rappresentazione a bilancio del fondo pluriennale vincolato di spesa e del fondo pluriennale vincolato di entrata
11.5. Possibilità di mantenere il finanziamento tramite fondo pluriennale vincolato (FPV) di opere pubbliche del 2015
11.6. Un esempio di finanziamento di un’opera pubblica tramite FPV
11.7. Mantenimento degli equilibri finanziari a seguito di variazione di bilancio per la reimputazione di impegni di spesa
11.7.1. Organo competente per la variazione
11.7.2. Un esempio di variazione di bilancio a seguito di reimputazione degli impegni di spesa
11.7.3. La variazione di bilancio a seguito di reimputazione degli impegni di spesa necessita anche di una variazione agli stanziamenti di cassa
11.7.4. La reimputazione delle spese di investimento finanziate da contributi a rendicontazione
11.7.5. È ancora necessario allegare alle variazioni di bilancio attinenti al fondo pluriennale vincolato il prospetto per il rispetto del saldo di finanza pubblica?
11.7.6. Il riaccertamento ordinario dei residui e la conseguente variazione di bilancio possono essere inserite nella stessa deliberazione?
11.7.7. La variazione di bilancio disposta dalla Giunta e la variazione di PEG possono essere inserite nella stessa deliberazione?
11.7.8. Un esempio di deliberazione di Giunta comunale per il riaccertamento ordinario dei residui
11.8. I residui passivi dalla gestione dei residui possono essere reimputati, aumentando conseguentemente il fondo pluriennale vincolato di entrata?
11.9. Fondo pluriennale vincolato e avanzo di amministrazione
11.10. Fondo pluriennale vincolato e l’equilibrio di cui ai commi 819, 820 e 821 della legge n. 145/2018
11.10.1. Il fondo pluriennale vincolato relativo agli spazi finanziari può essere conteggiato ai fini del saldo di finanza pubblica (FPV di spesa nell’esercizio T e FPV di entrata nell’esercizio T+1)?
11.10.2. Economie di spesa già finanziate con fondo pluriennale vincolato (FPV)
11.11. Fondo pluriennale vincolato e spese che si prevede di avviare in uno specifico esercizio, non conoscendo però gli effettivi esercizi di imputazione delle spese
12. Equilibrio nella gestione dei residui 
12.1. Maggior importo di crediti e debiti rispetto ai residui attivi e passivi riaccertati
12.2. Gestione dei residui e risultato contabile di amministrazione
13. Equilibrio nell’incremento/riduzione delle attività finanziarie 
14. Equilibrio dei servizi per conto terzi e delle partite di giro 
14.1. Quanto un’entrata e una spesa possono essere contabilizzate nei servizi per conto terzi o nelle partite di giro?
14.2. Differenza tra servizi per conto terzi e partite di giro
14.3. Equilibrio nella gestione dello split payment
14.3.1. Lo split payment
14.3.2. Registrazioni contabili delle operazioni soggette allo split payment
14.3.2.1. Esempi di scritture contabili per operazioni non soggette a ritenuta d’acconto
14.3.2.2. Esempi di scritture contabili per operazioni soggette a ritenuta d’acconto
14.3.3. Modalità operative di riversamento dell’IVA derivante dallo split payment per le operazioni istituzionali
14.3.4. Lo split payment e la diversa modalità di versamento dell’IVA splittata per i servizi commerciali
14.3.5. Le diverse modalità di gestione dello split payment per le operazioni relative ai servizi rilevanti IVA (i cosiddetti “servizi commerciali”) dopo il d.l. n. 50/2017 e il d.m. MEF 27 giugno 2017
14.3.6. Il rimborso dello split payment istituzionale versato in eccesso
14.4. Equilibrio nella gestione del reverse charge
14.4.1. Il reverse charge
14.4.2. Ma che cosa si intende per edificio?
14.4.2.1. E come si fa ad individuare precisamente le tipologie di interventi sugli edifici (pulizia, demolizione, completamento e installazione di impianti)?
14.4.2.1.1. Servizi di pulizia di edifici
14.4.2.1.2. Servizi di demolizione di edifici
14.4.2.1.3. Servizi di installazione di impianti in edifici
14.4.2.1.4. Servizi di completamento di edifici
14.4.2.1.5. Viene compresa la manutenzione degli edifici!
14.4.2.1.6. I contratti unici con pluralità di servizi
14.4.3. Registrazioni contabili delle operazioni soggette al reverse charge
14.4.3.1. .Esempi di scritture contabili per operazioni non soggette a ritenuta d’acconto
14.4.3.2. Esempi di scritture contabili per operazioni soggette a ritenuta d’acconto
15. Equilibrio nell’applicazione dell’avanzo di amministrazione 
15.1. La composizione dell’avanzo di amministrazione
15.2. Possibilità di trovarsi in disavanzo di amministrazione anche se la somma algebrica tra fondo cassa, residui attivi e residui passivi è positiva!
15.3. Il calcolo dell’accantonamento del FCDE nel risultato contabile di amministrazione
15.3.1. Calcolo dell’accantonamento del FCDE nel rendiconto di gestione
15.3.1.1. Due metodi (fino al rendiconto 2018) per il calcolo dell’accantonamento a FCDE
15.3.1.2. Il metodo ordinario
15.3.1.2.1. Calcolo finale dell’accantonamento per il FCDE con il metodo ordinario per il 2017
15.3.1.3. Il metodo semplificato
15.4. Priorità nell’applicazione dei fondi liberi dell’avanzo di amministrazione
15.5. Casi di divieto dell’applicazione dell’avanzo di amministrazione
15.6. L’avanzo di amministrazione è un’entrata rilevante per l’equilibrio di bilancio di cui all’art. 1, commi 819, 820, 821, della legge 145/2018
15.7. Fattispecie di utilizzo dell’avanzo di amministrazione negli enti di disavanzo
16. Equilibrio nella gestione dell’anticipazione di tesoreria 
16.1. Registrazioni contabili della concessione e del rimborso dell’anticipazione di tesoreria
16.2. L’utilizzo di entrate a destinazione vincolate per il pagamento di spese correnti vincola l’anticipazione di tesoreria
Deliberazione di Giunta comunale per anticipazione di tesoreria
17. Verifiche di bilancio per gli equilibri 
Deliberazione di Consiglio comunale per verifica equilibri art. 193 TUEL
17.1. Le verifiche degli equilibri per il finanziamento degli investimenti
17.2. Le verifiche del fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE)
17.2.1. Il calcolo dello stanziamento nel bilancio di previsione dell’accantonamento del FCDE
17.2.1.1. Riferimenti normativi e contabili
17.2.1.2. Imputazione contabile dello stanziamento per l’accantonamento del FCDE nel bilancio di previsione finanziario
17.2.1.3. Calcolo dello stanziamento per l’accantonamento del FCDE nel bilancio di previsione finanziario
17.2.1.3.1. Le precisazioni dalla Commissione ARCONET con le FAQ 25 e 26 del 26 ottobre 2017
17.2.1.3.2. Calcolo dello stanziamento del FCDE 2018
17.2.1.4. Quota minima di stanziamento a FCDE dal 2018 al 2021
17.2.1.5. Diversa gradualità per lo stanziamento a bilancio 2019/2021 del fondo crediti di dubbia esigibilità
17.2.1.6. Verifica durante l’esercizio dello stanziamento per l’accantonamento del FCDE nel bilancio di previsione finanziario
18. Equilibrio di cassa 
18.1. E se gli stanziamenti di cassa nel bilancio di previsione finanziario sono superiori a competenza + residui?
Deliberazione di Giunta comunale per variazione degli stanziamenti di cassa
18.2. Equilibrio nella gestione della cassa vincolata
Determinazione della cassa vincolata al 1° gennaio 2018
18.2.1. Vincoli di cassa dopo la deliberazione n. 31/2015 della Corte dei conti
18.2.2. Dal 2018 i proventi dai permessi di costruire e il loro utilizzo presentano anche un vincolo di cassa?
18.2.3. Distinzione contabile della cassa vincolata dalla cassa non vincolata
18.2.4. Registrazioni contabili dell’utilizzo e del reintegro delle entrate vincolate per cassa
18.2.4.1. Esempio di registrazione contabile dell’utilizzo per esigenze correnti e del successivo reintegro di entrate vincolate per cassa
18.2.5. L’utilizzo di entrate a destinazione vincolate per il pagamento di spese correnti vincola l’anticipazione di tesoreria
18.2.6. L’utilizzo di entrate a destinazione vincolate per il pagamento di spese correnti non reintegrato al 31 dicembre
18.3. Equilibrio nel fondo di riserva di cassa
18.4. Equilibrio nei pagamenti
18.4.1. L’introduzione del SIOPE+
18.5. Quantificazione preventiva somme non soggette a esecuzione forzata
Deliberazione di Giunta comunale per quantificazione preventiva somme non soggette a esecuzione forzata per il 1° semestre 2018
19. Indicatori più immediati degli squilibri finanziari di bilancio 
19.1. I parametri di deficitarietà strutturale previsti dal TUEL
File Excel con verifica degli otto nuovi parametri individuati dal d.m. Interno 28 dicembre 2018 (solo on line)
19.2. Alcuni indicatori di squilibrio definiti dalla Corte dei conti
19.2.1. Gli indicatori previsti dalla Corte dei conti, sezione Liguria, nella deliberazione n. 77/2016
19.2.2. Gli indicatori previsti dalla Corte dei conti, sezione Valle d’Aosta, nella deliberazione n. 13/2017
19.2.3. Gli indicatori previsti dalla Corte dei conti, sezione Abruzzo, nella deliberazione n. 144/2017
Indicatore di criticità nella gestione di cassa
20. Proposte di disciplina della verifica degli equilibri da inserire nel regolamento di contabilità e nel regolamento per i controlli interni 
Proposte regolamentari per equilibri di bilancio
Equilibrio di cui all’art. 1, commi 819, 820 e 821, legge di bilancio 2019
21. Le regole per l’assunzione degli impegni di spesa e i debiti fuori bilancio 
21.1. L’impegno di spesa
21.2. Differenza tra impegno di spesa e prenotazione dell’impegno
21.3. Esigibilità della spesa
21.4. Regole per l’assunzione degli impegni di spesa
21.5. L’attestazione di copertura finanziaria
21.6. Impegni di spesa automatici
21.7. Specifici divieti di assunzione di impegni di spesa
21.8. Violazione delle regole per l’assunzione degli impegni di spesa: che cosa sono i debiti fuori bilancio?
21.9. Differenza tra debiti fuori bilancio e passività pregresse
21.10. Le passività potenziali
21.11. La procedura di riconoscimento dei debiti fuori bilancio
21.12. Il finanziamento della copertura dei debiti fuori bilancio
21.13. Trasmissione alla Corte dei conti dei provvedimenti di riconoscimento dei debiti fuori bilancio
21.14. Pagamento dei debiti fuori bilancio prima del formale riconoscimento dell’Organo consiliare
21.15. Conseguenze della mancata copertura dei debiti fuori bilancio
21.16. Una particolare fattispecie di debito fuori bilancio: le sentenze tributarie esecutive
21.17. Che cosa dice il principio contabile con riguardo ai debiti fuori bilancio?
21.18. Fondi spese potenziali e fondi per il contenzioso
PARTE II – GLI EQUILIBRI ECONOMICI
22. L’equilibrio economico 
22.1. Differenza tra la contabilità finanziaria e la contabilità economica
22.2. Le quote di ammortamento delle immobilizzazioni
22.2.1. Aliquote da applicare per l’ammortamento economico-patrimoniale delle immobilizzazioni
22.3. I proventi dai permessi di costruire
22.4. Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) e altri accantonamenti
22.5. Applicazione dell’avanzo di amministrazione
PARTE III – GLI EQUILIBRI PATRIMONIALI
23. L’equilibrio patrimoniale 
23.1. Le immobilizzazioni in corso
23.2. Le immobilizzazioni finanziarie
23.3. I crediti di funzionamento
23.4. Le disponibilità liquide
23.5. I debiti verso i fornitori
23.6. Fondi per rischi ed oneri
23.7. Patrimonio netto
23.8. I conti d’ordine
23.9. Il fondo pluriennale vincolato nello stato patrimoniale
PARTE IV – GLI EQUILIBRI DEL BILANCIO CONSOLIDATO
24. Il gruppo amministrazione pubblica (GAP) e il perimetro di consolidamento 
25. Differenza tra bilancio consolidato e rendiconto consolidato 
26. L’equilibrio nel bilancio consolidato 

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