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Il manuale dell’economo Guida operativa alla gestione del Servizio economato-provveditorato

79,00 75,05

SPEDIZIONE GRATUITA!

Nb: Prezzi IVA inclusa!

Autori Salvio Biancardi
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17×24
Pagine 596
Pubblicazione Febbraio 2020 (VI Edizione)

› Competenze dell’economo
› Indennità di maneggio valori
› Resa del conto (nuovo sistema SIRECO)
› Inventari
› Responsabilità dell’agente contabile
› Fondo cassa
› Coperture assicurative
› Disposizioni per le missioni dei dipendenti
› Procedure negoziate
› Affidamenti diretti
› MePA
› Scelta dell’operatore da invitare

CON MODULISTICA
› per il Servizio economato (Regolamento + 20 schemi)
› per il Servizio provveditorato (30 schemi)

Edizione aggiornata con:
› Codice di giustizia contabile (D.Lgs. 174/2016 come modificato dal D.Lgs. 114/2019)
› Decreto Sblocca-Cantieri (D.L. 32/2019 convertito con L. 55/2019)
› Linee guida ANAC n. 4 (Delibera 636/2019)
› Decreto fiscale 2020 (D.L. 124/2019 convertito con L. 157/2019)

Descrizione

Il manuale dell’economo

Guida operativa alla gestione del Servizio economato-provveditorato

 

 

Il manuale, aggiornato al Decreto fiscale 2020 (D.L. 124/2019 convertito con L. 157/2019) che interviene in materia di responsabilità del committente per quanto concerne le ritenute da applicare sulla retribuzione dei dipendenti dell’appaltatore impiegati nell’appalto, al Decreto Sblocca-Cantieri (D.L. 32/2019 convertito con L. 55/2019), alle nuove Linee guida n. 4 (Delibera 636/2019), alla nuova disciplina di invio del conto giudiziale mediante il sistema SI.RE.CO. e al Codice di giustizia contabile (D.Lgs. 174/2016 così come modificato dal D.Lgs. 114/2019), intende esaminare e risolvere le principali problematiche legate all’esercizio delle funzioni di economato e di provveditorato nell’ente locale, mediante un approccio di tipo operativo.

A tal fine vengono illustrati i compiti, le responsabilità e gli adempimenti più importanti che attengono alle funzioni di economato e, in particolare, dell’economo quale agente contabile. Grande attenzione viene dedicata alla gestione del fondo cassa economale e alle corrette modalità per procedere al relativo reintegro. Vengono inoltre esaminate le disposizioni riguardanti le missioni dei pubblici dipendenti, con attenzione alle regole riguardanti gli anticipi, i rimborsi e le rendicontazioni.

Viene inoltre commentata la disciplina relativa alle procedure di approvvigionamento di beni e servizi mediante l’analisi della normativa, spesso riassunta con l’ausilio di schemi esplicativi. Nel corso della trattazione, al fine di tradurre in concreti strumenti operativi le nozioni contenute nella parte illustrativa, viene fatto puntuale rinvio ai modelli collegati.

Lo scopo dell’opera è infatti quello di fornire all’operatore un quadro di insieme, aggiornato e organico, sulle funzioni affidate al Settore Economato-Provveditorato.

Gli argomenti vengono affrontati senza dare per scontato il possesso da parte del lettore di eventuali conoscenze pregresse; di conseguenza risulta indirizzato sia a dipendenti di nuova nomina, sia a tutti coloro che desiderino “rispolverare” le principali disposizioni in materia di appalti pubblici e di gestione delle funzioni di economato.

Il manuale è articolato in due parti:
1) Nella prima parte, dedicata alle funzioni più specifiche dell’economato, vengono illustrate le principali disposizioni normative di riferimento, le pronunce giurisprudenziali intervenute in materia ed infine le problematiche che devono trovare una propria definizione all’interno del regolamento di economato del quale l’ente deve dotarsi.
2) La seconda parte è dedicata alle procedure sotto soglia e all’analisi delle singole fasi che portano all’affidamento dell’appalto. Una particolare attenzione viene dedicata alle procedure d’appalto svolte sul Mercato elettronico alla luce delle nuove Linee guida ANAC aggiornate al Decreto Sblocca-Cantieri.

Salvio Biancardi
Funzionario di primario Comune, autore di pubblicazioni e docente in corsi di formazione.

PARTE PRIMA
Il servizio dieconomato
Capitolo I – La gestione del servizio di economato e la presentazione del rendiconto
1. Le principali differenze tra funzioni di economato e di provveditorato
2. Le disposizioni che disciplinano la materia
3. Il regolamento del servizio di economato
4. Individuazione e nomina del responsabile del servizio economale
5. Le principali competenze attribuite all’economo
6. Utilizzo del fondo economale. L’economo gestore della cassa economale. Individuazione e tipologia delle spese economali eseguibili
7. L’effettuazione della spesa
8. L’acquisizione del CIG e del DURC: modalità e problematiche. Acquisto economale e split payment
9. Individuazione e quantificazione del fondo presso la cassa economale
Gestione della cassa economale: rimborso e reintegro?
Altri aspetti riguardanti la gestione della cassa economale
10. Il fondo cassa decentrato
11. Le verifiche della cassa economale
12. Le coperture assicurative
13. L’economo agente della riscossione
14. L’economo agente contabile di valori diversi dal denaro
15. L’economo agente contabile a materia, in quanto consegnatario di beni inventariati
16. L’indennità di maneggio valori
17. Gli altri compiti dell’economo
18. Agente riscuotitore dei ruoli esattoriali dell’ente
19. Le disposizioni nazionali dettate per le missioni
Trattamento di missione in Italia
Autorizzazione allo svolgimento della missione
I mezzi utilizzabili
Mezzi di trasporto ordinari
Il mezzo ferroviario
Il mezzo aereo
Il mezzo navale
Mezzi pubblici urbani ed extraurbani
Mezzi di trasporto straordinari
Mezzo proprio
Il taxi
Autovettura di servizio
Mezzi a noleggio
Le spese di vitto
Le spese di alloggio
Limiti anticipi
Smarrimento o furto dei titoli di viaggio
Rimborso delle spese sostenute in caso di annullamento della missione e/o modifica delle date/orario di viaggio
Multe e sanzioni
Capitolo II – Responsabilità dell’agente contabile
1. Tipologia di agenti contabili. Agente a materia e a denaro
2. La resa del conto dell’agente contabile. Debito di custodia e debito di vigilanza
2.1. La resa del conto con il sistema SIRECO
3. Svolgimento del giudizio di conto
4. La responsabilità amministrativa e contabile. Le competenze della Corte dei conti ed il ruolo del procuratore regionale
4.1. Concetti introduttivi
4.2. Responsabilità erariale
4.3. Responsabilità amministrativa
4.4. Funzionamento della Corte dei conti
Atti interruttivi del decorso del termine di prescrizione
4.5. Insindacabilità delle scelte dell’amministrazione da parte del giudice contabile
4.6. La responsabilità contabile
4.7. Esame del conto e giudizio di conto presso la Corte dei conti
4.8. Mancato invio del conto giudiziale
4.9. Regime giuridico della responsabilità contabile
4.10. Le principali differenze tra responsabilità amministrativa e contabile
Capitolo III – Gli inventari e la gestione dei beni
1. La gestione dei beni mobili. I singoli sub-consegnatari
2. La tenuta dell’inventario
3. Beni demaniali e patrimoniali
4. Le tipologie di inventario
5. La valutazione dei beni patrimoniali e demaniali
6. L’ammortamento economico dei beni e la contabilità economico-finanziaria
7. I beni sottoposti al regime di inventario ed i beni che ne sono sottratti
8. Iscrizioni e cancellazioni dall’inventario. Distribuzione dei beni
9. La ricognizione dei beni. La dismissione e l’alienazione dei beni fuori uso e la cessione gratuita
10. Gli obblighi di custodia e di vigilanza dei consegnatari di beni (agenti contabili per materia)
11. La circolare del Ministero dell’economia e delle finanze n. 26 del 9 settembre 2015
Beni da inserire nell’inventario
Il rinnovo degli inventari
Eventuali sistemazioni contabili
Beni non più utilizzabili
Aggiornamento dei valori
Nuovo inventario
MODULISTICA A
Modelli per la gestione del servizio economato
(riportati anche online)
1. Il Regolamento di economato
2. Il conto dell’agente contabile della riscossione
3. Il conto dell’agente contabile consegnatario di azioni
4. Il conto della gestione dell’economo
5. Il conto della gestione del consegnatario dei beni mobili
6. Inventario dei beni mobili di uso pubblico
7. Inventario dei beni patrimoniali
8. Inventario dei crediti
9. Inventario dei debiti
10. Inventario di tutti i titoli ed atti del patrimonio
11. Ricognizione inventario – Beni esistenti
12. Ricognizione inventario – Beni mancanti
13. Ricognizione inventario – Beni non più utilizzabili
14. Determina di nomina del sostituto dell’economo in caso di assenza (enti con dirigenza)
15. Delibera di nomina dell’economo e del sostituto dell’economo in caso di assenza. Quantificazione importo dell’anticipazione fondo economale (enti sprovvisti di dirigenza)
16. Determinazione del responsabile del Servizio finanziario di approvazione del rendiconto degli agenti contabili
17. Determina di approvazione trimestrale del rendiconto dell’economo comunale
18. Delibera di nomina consegnatari di beni
19. Determina di liquidazione indennità di maneggio valori
20. Determina di prenotazione per piccole spese economali
21. Determina relativa alla dichiarazione di fuori uso dei beni
PARTE SECONDA
Attività diprovveditorato
Capitolo I – Le procedure sotto soglia 
1. Le fonti che disciplinano le procedure sotto soglia
2. La tesi tradizionale relativa alla differenza tra il sistema dell’ap¬palto ed il sistema in economia: l’evoluzione sulla natura giuridica del sistema in economia
3. La qualificazione della stazione appaltante
4. Aggregazione e centralizzazione delle committenze
5. L’affidamento diretto. Le procedure sotto soglia nel d.lgs. n. 50/2016
5.1. Gli interventi dell’ANAC ed il principio di rotazione. Albi e avvisi
Albo o avviso: pregi e difetti
La rotazione e le questioni poste dalla giurisprudenza
La delibera ANAC n. 827 del 18 settembre 2019
5.2. Le altre modifiche introdotte dal “Decreto correttivo” (d.lgs. n. 56/2017) che impattano sulla disciplina delle procedure sotto soglia di cui all’art. 36
Garanzia provvisoria e definitiva
Criteri di aggiudicazione
La determina di affidamento
Obbligo per gli operatori economici di indicare nell’offerta i costi della sicurezza aziendale e della manodopera
5.3. Conseguenze derivanti dalla scomparsa delle procedure in economia e dalla loro fusione per incorporazione nelle procedure sotto soglia
6. La disciplina riguardante le procedure sotto soglia contenuta nella Legge finanziaria per il 2019 (l. 30 dicembre 2018, n. 145)
7. Schema limiti di soglia
8. Le Linee guida ANAC n. 4 riguardanti le procedure sotto soglia, aggiornate con delibera del Consiglio n. 636 del 10 luglio 2019 al decreto legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito con legge 14 giugno 2019, n. 55
• Regole generali
Strumenti telematici
L’utilizzo delle procedure ordinarie
Divieto di frazionamento
Interesse transfrontaliero dell’appalto
Principi comuni
I principi di cui all’art. 30
Imprese di minori dimensioni
Obblighi di trasparenza
Criterio del minor prezzo
Rotazione
Quando si applica
Quando non si applica
Regolamento con suddivisione in fasce
Divieto di aggiramento del principio di rotazione
La motivazione nel caso di affidamento diretto del contraente uscente (appalti di cui all’art. 36, comma 2, lett. a)) e nel caso di reinvito del contraente uscente (appalti di cui all’art. 36, comma 2, lett. b)) del Codice
La motivazione nel caso di affidamento (diretto) al candidato invitato alla precedente procedura selettiva, e non affidata¬rio (appalti di cui all’art. 36, comma 2, lett. a)) e nel caso di reinvito del candidato invitato alla precedente procedura selettiva, e non affidatario (appalti di cui all’art. 36, comma 2, lett. b) del Codice)
Appalti sotto i 1.000 euro
Rotazione in caso di stazioni appaltanti caratterizzate da una soggettività giuridica unitaria, ma caratterizzate da articolazioni organizzative autonome
• Modalità operative – Procedure sotto soglia – Affidamento diretto servizi e forniture sotto i 40.000 euro
Modalità
Determina a contrarre
Determina a contrarre semplificata (in caso di affidamento diretto)
Requisiti minimi (oltre a quelli di carattere generale)
Controllo dei requisiti in forma semplificata per appalti di valore pari o inferiore a 20.000 euro mediante affidamento diretto
Importi ≤ 5.000 euro
Importi > 5.000 euro fino a 20.000 euro (compresi)
Importi > 20.000 euro
Puntualizzazioni
Tabella di sintesi
–Scelta dell’operatore economico. Obbligo di motivazione per gli affidamenti diretti
–Motivazione attenuata
–Stipula contratto e pubblicazione
–Flow chart riepilogativa procedure sotto soglia affidamento diretto di valore < 40.000 €
• Modalità operative – Procedure sotto soglia – Affidamento servizi e forniture a partire da 40.000 euro, sino al sotto soglia
Modalità
Determina a contrarre
Le fasi successive
1) Lo svolgimento di indagini di mercato o la consultazione di elenchi per la selezione di operatori economici da invitare al confronto competitivo
Regolamento
Indagini di mercato
Finalità ed effetti
Indagini di mercato mediante consultazione dei cataloghi elettronici
a) L’avviso
La pubblicazione sul profilo committente
I contenuti dell’avviso
b) La consultazione di elenchi
Appositi elenchi
Formazione degli elenchi mediante avviso pubblico
Contenuto dell’avviso
Utilizzo di formulari standard
Iscrizione senza limiti temporali
Revisione periodica dell’elenco
Variazioni e cancellazioni
Pubblicazione dell’elenco
2) Il confronto competitivo tra gli operatori economici selezionati e invitati
I) La selezione degli operatori economici
Contenuti da inserire nell’avviso per l’indagine di mercato o per l’elenco (paragrafo 5.2.1, secondo periodo delle Linee guida)
Contenuti da inserire nella determina a contrarre
Sorteggio
Rotazione
II) La modalità di partecipazione
Uso della Pec
Invito simultaneo
Contenuto dell’invito
Le sedute
Verifica dei requisiti
III) Stipula contratto e pubblicazione
Flow chart riepilogativa procedure sotto soglia di valore ≥ 40.000 € e < 214.000 €
9. L’applicazione del principio di non frazionamento degli acquisti
10. L’applicazione del principio di rotazione. Rinvio
11. Il cosiddetto “danno alla concorrenza”. La responsabilità amministrativa
12. Il rispetto dei principi comunitari
13. Le procedure sotto soglia tra flessibilità e vincoli imposti dai principi normativi
A) Art. 83, comma 8 concernente la tassatività delle cause di esclusione e soccorso istruttorio di cui all’art. 83, comma 9
B) Art. 70 (termine di ricezione offerte)
C) Pubblicità sedute di gara
D) Artt. 80 e 83, comma 1, lett. a) (requisiti di ordine generale, idoneità professionale e DURC)
E) Artt. 83, 86 e All. XVII (requisiti di ordine speciale)
F) Artt. 93 e 103 (garanzia provvisoria e definitiva)
G) Art. 77 (commissione di gara)
H) Art. 32, comma 9 (clausola dello stand still – periodo di sospensione stipula del contratto)
I) Art. 76, comma 5 (comunicazioni)
J) Art. 97 (anomalia dell’offerta)
14. L’autovincolo imposto dalla lex specialis e la libera valutazione della stazione appaltante
15. Acquisti mediante procedure sotto soglia ed acquisti economali: le principali differenze
16. Le procedure sotto soglia nel sistema del Mercato elettronico
17. La trattativa diretta del Mercato elettronico
18. Quando è possibile effettuare acquisti fuori dal Mercato elettronico
19. La digitalizzazione delle procedure d’appalto di cui all’art. 40, comma 2 del d.lgs. 50/2016
La disciplina contenuta nella Direttiva comunitaria
La disciplina contenuta nell’art. 40 del Codice
La disciplina contenuta nell’art. 52, comma 5 del Codice
La necessità di dotarsi di una piattaforma telematica
Le deroghe alla normativa
La deroga alla normativa e l’obbligo di motivazione
L’interpretazione fornita dall’ANCI in merito alla disciplina concernente la digitalizzazione delle procedure
Il Comunicato ANAC del 30 ottobre 2018
Conclusioni
Capitolo II – Aspetti propedeutici all’affidamento dell’appalto
Premessa
1. La checklist cronologica dei principali adempimenti per poter correttamente iniziare un procedimento di gara
2. La programmazione degli acquisti di beni e servizi
2.1. Il decreto ministeriale sulla programmazione degli acquisti
La redazione annuale del programma
Il referente per la programmazione
Il collegamento della programmazione degli acquisti con l’attività dei soggetti aggregatori
– Inserimento del CUI e degli importi
– L’ordine prioritario da seguire
– Le schede da compilare
– Gli adempimenti pubblicitari
– Gli aggiornamenti del programma
– La mancata redazione del programma
– Entrata in vigore e disciplina transitoria
3. Il responsabile del procedimento
3.1. La nomina del responsabile unico del procedimento di gara. Responsabilità, compiti, funzioni. Analisi delle differenze esistenti tra la disciplina dettata dalla legge n. 241/1990 e la disciplina dettata dal d.lgs. n. 50/2016
3.2. Il responsabile del procedimento nelle Linee guida dell’A¬NAC n. 3 aggiornate alla determinazione n. 1007 dell’11 ottobre 2017
Nomina Rup
Rup quale soggetto competente
Incompatibilità e requisiti
Compiti in generale assegnati al Rup
• Requisiti e compiti del Rup nell’affidamento di appalti di servizi e forniture e nelle concessioni di servizi
Requisiti professionali del Rup
Formazione ed altri requisiti
Principali compiti del Rup
Altri compiti del Rup in materia di: a) verifica della documentazione amministrativa; b) accertamento dell’anomalia dell’offerta
• Importo massimo e tipologia di lavori, servizi e forniture per i quali il Rup può coincidere con il direttore dell’esecuzione del contratto
Affidamento di servizi e forniture
• Responsabile del procedimento negli acquisti centralizzati e aggregati
4. Differenze tra attività di gara e contrattuali (obblighi e responsabilità)
5. La Consip
5.1. Compiti, funzioni, modalità di adesione. Acquisti in forma autonoma: i vincoli posti da Consip
Le novità introdotte dalla Legge finanziaria per il 2017 (l. n. 232/2016)
6. Il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenza (DUVRI). Esame di vari modelli di documento in funzione della tipologia di gara da espletare
7. La determinazione a contrarre. I principali contenuti nella lettera d’invito. Il Capitolato speciale ed il Foglio Patti e Condizioni
7.1. La determinazione a contrarre
7.2. La lettera d’invito ed i relativi contenuti
7.3. Il Capitolato speciale ed il Foglio Patti e Condizioni
7.4. I nuovi obblighi derivanti dagli acquisti “verdi” (Green Public Procurement) da attuare nelle procedure relative agli appalti pubblici (legge 28 dicembre 2015, n. 221)
7.4.1. Settori merceologici in cui si applicano i c.a.m.
8. Le altre procedure di gara
8.1. Le procedure negoziate: premessa
8.2. La procedura competitiva con negoziazione (articolo 62 del d.lgs. n. 50/2016)
8.3. La procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara (articolo 63 del d.lgs. n. 50/2016)
8.4. Le procedure aperte e ristrette. Gare sopra e sotto soglia comunitaria
8.5. Il dialogo competitivo
8.6. Il partenariato per l’innovazione
9. Tecniche e strumenti per gli appalti elettronici ed aggregati
9.1. Gli accordi quadro
9.2. I sistemi dinamici di acquisizione
9.3. Aste elettroniche
9.4. Cataloghi elettronici
9.5. Procedure svolte attraverso piattaforme telematiche di negoziazione
Capitolo III – Soggetti che possono partecipare alle gare e requisiti di partecipazione 
Premessa
1. I soggetti ammessi a partecipare alle gare e i requisiti di partecipazione
1.1. I soggetti che possono partecipare alle gare
1.2. Il controllo tra imprese ed il collegamento presunto e sostanziale
1.3. La sentenza della Corte di Giustizia europea del 19 maggio 2009 in materia di collegamento tra imprese
2. I requisiti per partecipare alle gare
2.1. I requisiti di ordine generale
2.2. Cause di esclusione che operano automaticamente
2.3. Cause di esclusione per fenomeni di tipo mafioso
2.4. Soggetti condannati
2.5. Cause di esclusione per omesso pagamento di tasse e contributi previdenziali
2.6. Altre cause di esclusione
2.7. Operatività estesa delle clausole di esclusione
2.8. Casi in cui l’operatore economico può comunque essere ammesso alla procedura selettiva
2.9. Cause di esclusione conseguenti a false dichiarazioni
2.10. Compito di approntare Linee guida affidato ad ANAC
2.10.1 La causa di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lettera c) del Codice, come declinato dalle Linee guida ANAC n. 6 adottate con delibera n. 1293 del 16 novembre 2016
2.11. Subappaltatori
2.12. Attestazione e accertamento dei requisiti
2.13. Comprova dei requisiti da parte del primo classificato
2.14. Mezzi di prova riguardanti i requisiti di cui all’art. 80
2.15. Il soccorso istruttorio di cui all’art. 83, comma 9 del d.lgs. n. 50/2016
2.15.1. Premessa introduttiva
2.15.2. La disciplina originaria
2.15.3. La posizione espressa da ANAC
2.15.4. Le disposizioni sul soccorso istruttorio contenute nel nuovo Codice dei contratti
2.15.5. La sospensione della seduta
2.15.6. La tassatività delle cause di esclusione previste dal nuovo Codice
2.16. I requisiti di idoneità professionale
2.17. Capacità economico-finanziaria
2.18. Mezzi di prova riguardanti la capacità economico-finanziaria di cui all’art. 83, comma 1, lett. b)
2.19. Capacità tecnico-professionale
2.20. Mezzi di prova riguardanti la capacità tecnico-professionale di cui all’art. 83, comma 1, lett. c)
2.21. Certificazione di qualità
2.22. Requisiti ed esclusione dalla gara. Rinvio
2.23. Avvalimento dei requisiti. I requisiti che possono formare oggetto d’avvalimento
3. La partecipazione alle gare in forma aggregata
3.1. Problematiche inerenti la partecipazione alle gare da parte dei consorzi e delle consorziate
3.2. Regole sulla presentazione dell’offerta da parte di raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all’art. 48
3.3. Regole sulla costituzione del raggruppamento riguardante raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all’art. 48. Il mandato
3.4. Disciplina in caso di fallimento o altre procedure concorsuali riguardante raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all’art. 48. Recesso delle imprese
3.5. Imprese di rete
4. La Banca dati nazionale dei contratti pubblici, ora “Banca dati degli operatori economici”
4.1. Il sistema AVCPass
Capitolo IV – Soggetti da consultare 
Premessa
1. Il numero minimo di operatori (i chiarimenti del T.A.R. Lombardia n. 694/2011)
2. La scelta degli operatori economici da invitare. Rinvio
3. L’indagine di mercato. L’avviso pubblico
4. L’indagine di mercato. L’elenco dei fornitori
5. La possibilità di limitare il numero dei partecipanti. Il principio di rotazione
6. Invito dell’operatore uscente
Capitolo V – Selezione dell’impresa
Premessa
1. Criteri di scelta del contraente e assegnazione dei punteggi
1.1. Il criterio del minor prezzo ed il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Scelta del criterio più adatto per l’appalto da espletare
1.2. Individuazione dell’impresa aggiudicataria quando venga utilizzato il criterio del minor prezzo. I criteri verdi. I costi del ciclo di vita
1.3. Le altre disposizioni contenute nell’art. 95 del d.lgs. n. 50/2016 concernenti il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa
1.4. Il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa nelle Linee guida dell’ANAC
Utilizzo del criterio del minor prezzo
Requisiti di ammissione alla gara e criteri di valutazione dell’offerta
Rating di legalità
La possibilità di ricorrere al prezzo fisso
La ponderazione ed i punteggi. La riparametrazione
1.5. Discordanza tra il prezzo indicato in lettere e quello in cifre
2. L’anomalia dell’offerta
2.1. Introduzione
2.2. I criteri di individuazione delle offerte anormalmente basse
2.3. Quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso
2.4. Quando il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa
Sistema di computo di cui all’art. 97, comma 3 del Codice
2.5. Il criterio residuale
2.6. Procedimento d’accertamento dell’anomalia dell’offerta. L’indicazione nell’offerta dei costi di sicurezza aziendali
2.7. Altri aspetti riguardanti l’anomalia dell’offerta
2.8. Soggetto competente ad effettuare l’accertamento dell’anomalia: le disposizioni contenute nelle Linee guida dell’ANAC
2.9. Esclusione automatica dell’offerta presuntivamente anomala
3. Infungibilità delle prestazioni relative a beni o servizi: le Linee guida ANAC n. 8/2017
Capitolo VI – Acquisizione del codice CIG e tracciabilità dei flussi finanziari
1. L’acquisizione del codice CIG ed il pagamento della tassa sulle gare
1.1. Generalità
1.2. Casi particolari
1.3. Le disposizioni introdotte dalla legge n. 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari
Fonti normative
Soggetti obbligati
La nozione di filiera
Esempi di filiera
Tracciabilità
Ambito di applicazione
Adempimenti necessari
Aspetti operativi
Conto in via esclusiva
Pagamenti ammessi
Comunicazione definitiva
Codice CIG – Codice derivato – più lotti
Singoli ambiti di applicazione della normativa sulla tracciabilità
Esenzioni
Operatori economici (tracciabilità semplificata)
Per le pubbliche amministrazioni (tracciabilità semplificata)
Tracciabilità nella fatturazione elettronica
Sanzioni
Capitolo VII – Pubblicità, post informazione, termine di ricezione delle offerte e cauzione provvisoria
1. Termini di ricezione delle offerte, pubblicità e post informazione
1.1. L’avviso e la pubblicazione dell’ammissione/esclusione di cui all’art. 76, comma 2-bis
2. Le altre forme di pubblicità da attribuire agli atti di gara
Premessa
2.1. Le forme di pubblicità previste dalla legge n. 190/2012 (“Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”)
2.2. Gli adempimenti pubblicitari introdotti dal d.lgs. n. 33/2013 sull’amministrazione “trasparente”
2.3. La deliberazione ANAC 22 maggio 2013, n. 26 ed il comunicato ANAC 13 giugno 2013
3. La garanzia provvisoria
3.1. Modalità di presentazione e contenuti
3.2. Rischi coperti dalla garanzia
3.3. Entità della garanzia
3.4. Operatori economici che partecipano alla gara in raggruppamento
3.5. Modalità di presentazione della garanzia
3.6. La possibilità di fruire della riduzione della garanzia
3.7. Le modalità operative per fruire della riduzione della garanzia provvisoria
3.8. Il rating di legalità quale ulteriore requisito per fruire della riduzione della garanzia provvisoria
3.9. L’ulteriore impegno del fideiussore
3.10. Lo svincolo delle garanzie prestate dai concorrenti non aggiudicatari
3.11. Ambiti di non applicazione delle disposizioni contenute nell’art. 93 del d.lgs. n. 50/2016
3.12. Natura della garanzia provvisoria
Capitolo VIII – La procedura sotto soglia e l’aggiudicazione
1. La commissione di gara
Premessa
1.1. Commissione di gara e criterio di aggiudicazione
1.2. Composizione
1.3. La richiesta esperienza dei commissari di gara
1.4. Criteri di moralità stabiliti da ANAC. Sorteggio
1.5. Procedure d’appalto più semplici (deroga all’obbligo di acquisire i commissari dall’albo detenuto da ANAC)
1.6. Cause di incompatibilità
1.7. Condanne e anticorruzione
1.8. La dichiarazione che i commissari devono rendere
1.9. Nomina del presidente
1.10. Il momento della nomina della commissione
1.11. Rinnovo del procedimento
1.12. Spese di funzionamento. Compenso ai commissari. Costi di iscrizione all’albo
1.13. La pubblicazione della composizione della commissione
1.14. L’albo dei componenti delle commissioni giudicatrici
1.15. Le disposizioni contenute nelle Linee guida di ANAC
Premessa
Composizione dell’albo
Affidamenti di minore complessità
Adempimenti delle stazioni appaltanti e la funzionalità delle commissioni giudicatrici
➢ Informazioni da rendere nei documenti di gara
Competenze regolamentari assegnate all’Autorità
Competenze assegnate alla stazione appaltante
Valutazione delle offerte
Condizionamenti
Impedimento di uno dei candidati
Comprovata esperienza e professionalità
➢ Sezione ordinaria
Soggetti che si possono iscrivere alla sottosezione
Requisiti
Iscrizione all’albo dei dipendenti pubblici
Iscrizione all’albo dei professori ordinari, professori associati, ricercatori delle Università italiane e posizioni assimilate. Personale in quiescenza
Esclusioni dall’albo
La dichiarazione di inesistenza di cause di incompatibilità o di astensione
Modalità di iscrizione e di aggiornamento dell’albo
Controlli
Aggiornamento dell’albo
Sanzioni e cancellazioni
Periodo transitorio
1.16. Compiti, poteri e responsabilità della commissione. Regole da rispettare nello svolgimento dei lavori. I verbali di gara
1.17. Il principio di pubblicità delle sedute del seggio di gara
1.18. Il principio di continuità delle operazioni di gara
2. L’apertura delle operazioni di gara relative alle procedure sotto soglia
2.1. Fasi preliminari. Ammissione dei rappresentanti delle ditte
Premessa
2.2. Analisi della documentazione amministrativa presentata
3. Esame delle offerte. Accertamento sul possesso dei requisiti, aggiudicazione e stipula del contratto
3.1. Esame delle offerte, proposta di aggiudicazione e aggiudicazione. Comunicazioni ex art. 76, comma 5 del d.lgs. n. 50/2016
3.2. L’accertamento dei requisiti di ordine generale
Premessa
3.3. Il Documento di regolarità contributiva
Premessa
3.3.1. La disciplina del DURC. I soggetti tenuti al possesso del DURC. Casi di esenzione dall’acquisizione del DURC
3.3.2. La nuova disciplina del DURC online (DOL)
3.3.3. Le principali fonti normative
3.3.4. L’oggetto della verifica mediante il DURC online (DOL)
3.3.5. Le principali modalità operative in sintesi
3.3.6. Regolarità del soggetto verificato
Effetti
3.3.7. Unicità del DURC ed unicità della richiesta
3.3.8. Regolarità assente
Effetti sulle interrogazioni successive dell’utenza
Se l’operatore economico si regolarizza
Se l’operatore economico non si regolarizza
Dilatazione del termine fino ad un massimo di 30 giorni
Effetti
L’insorgenza di problemi tecnici
3.3.9. Casi particolari
Il caso dell’operatore iscritto ad un solo fondo
Il caso dell’operatore di nuova costituzione
Il caso dell’operatore cessato (posizioni cessate)
3.3.10. Azioni da intraprendere in caso di DURC irregolare
3.3.11. L’intervento sostitutivo della stazione appaltante di cui all’art. 30, comma 5 del d.lgs. n. 50/2016 e alla circolare del Ministero del lavoro n. 3/2012
La circolare INPS n. 54 del 2012
Il messaggio INPS n. 13154 del 14 agosto 2013 in materia di intervento sostitutivo
3.3.12. La trattenuta dello 0,50% di cui all’art. 30, comma 5-bis del d.lgs. n. 50/2016
3.3.13. La legge n. 2/2009
3.3.14. Le modifiche apportate in materia di DURC dal decreto “del fare” (d.l. n. 69/2013)
Validità del DURC
DURC irregolare
Subappalto
Verifiche amministrativo-contabili
Preavviso di accertamento negativo
3.3.15. DURC e AVCPass
3.4. La stipula del contratto. Le varie forme contrattuali. L’esecuzione anticipata del contratto
3.4.1. I termini di stand still
3.4.2. Stipula del contratto
3.4.3. Esecuzione del contratto. Esecuzione anticipata d’urgenza del contratto
4. Garanzia definitiva
Premessa
4.1. Generalità
4.2. Modalità di costituzione della garanzia. Il calcolo della garanzia
4.3. Ambiti coperti dalla garanzia definitiva
4.4. Reintegrazione della garanzia
4.5. Riduzione della garanzia
4.6. Mancata costituzione della garanzia
4.7. Svincolo della garanzia
4.8. Fideiussioni
4.9. Raggruppamenti
4.10. Rinuncia alla garanzia
4.11. Natura della garanzia definitiva
5. Estensione degli obblighi di condotta previsti dal codice di com¬portamento dei dipendenti pubblici alle imprese affidatarie degli appalti
MODULISTICA B
Modelli per la gestione del servizio provveditorato
(riportati anche online)
B.1) Gestire una procedura negoziata sotto soglia mediante attivazione di una r.d.o. sul MePA (importo uguale o superiore a 40.000 € ed inferiore a 214.000 €)
1. Determina di indizione r.d.o. sul MePA
2. Lettera d’invito acquisti mediante r.d.o. sul MePA
3. Foglio Patti e Condizioni per forniture e servizi
4. Patto di integrità
5. Schema di offerta
6. Capitolato tecnico
7. Determina di aggiudicazione acquisti mediante r.d.o. sul MePA
8. Dichiarazione sostitutiva attestante rispetto convenzioni Consip
9. DUVRI utilizzabile per varie tipologie di appalto
10. Avviso per manifestazione di interesse procedura sotto soglia ex art. 36, comma 2, lett. b) del d.lgs. n. 50/2016
11. Manifestazione di interesse procedura sotto soglia ex art. 36, comma 2, lett. b) del d.lgs. n. 50/2016
12. Documento unico di gara europeo (DGUE)
B.2) Gestire una procedura sotto soglia mediante o.d.a. e trattativa diretta del Mercato elettronico (importo inferiore a 40.000 €)
13. Determina affidamento diretto mediante o.d.a. del Mercato elettronico della pubblica amministrazione, ex art. 36, comma 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016, di valore inferiore a 40.000 €
14. Determina di affidamento diretto mediante trattativa diretta del Mercato elettronico della pubblica amministrazione, ex art. 36, comma 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016, di valore inferiore a 40.000 €
B.3) Gestire una procedura sotto soglia mediante affidamento diretto sotto soglia ex art. 36, comma 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016 (importo inferiore ai 40.000 €) – Affidamento diretto all’operatore uscente
15. Determina affidamento diretto ex art. 36, comma 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016, di valore pari o superiore a 5.000 € ed inferiore a 40.000 €
16. Determina di affidamento diretto ex art. 36, comma 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016, di valore inferiore a 5.000 €
17. Determina affidamento diretto ex art. 36, comma 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016, a favore dell’operatore economico uscente
17-bis. Dichiarazione possesso requisiti di partecipazione
B.4) Adesione alle convenzioni Consip
18. Determina di adesione alla convenzione Consip
B.5) Modulistica per la gestione di fasi eventuali o accessorie
a) Comunicazioni ex art. 76, comma 5 del d.lgs. n. 50/2016
19. Comunicazione aggiudicazione
20. Comunicazione di esclusione ex art. 76, comma 5, lett. b) del d.lgs. n. 50/2016
21. Avviso di esclusione/ammissione ex art. 76, comma 2-bis del d.lgs. n. 50/2016
22. Decisione di non aggiudicare l’appalto
23. Comunicazione di avvenuta stipula del contratto
b) Comunicazioni ex art. 97, comma 5 del Codice in caso di accertamento dell’anomalia dell’offerta
24. Comunicazione ex art. 97, comma 5 (Richiesta di spiegazioni)
c) Determina di esclusione di un concorrente
25. Determina di esclusione da una procedura d’appalto
d) Determina di annullamento
26. Determina di annullamento di una gara
e) Determina di revoca
27. Determina di revoca di una gara
f) Comunicazione alla ditta non in regola con il DURC – Lettera sospensione pagamenti
28. Lettera alla ditta sospensione pagamento fatture
g) Lettera istituti previdenziali per intervento sostitutivo
29. Lettera istituti previdenziali per intervento sostitutivo (Modello ufficiale INAIL)
h) Comunicazione pagamento
30. Comunicazione avvenuto pagamento a seguito di intervento sostitutivo (Modello non ufficiale)

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