Seleziona una pagina
SCONTO 5%

Il responsabile dei servizi demografici

68,00 64,60

SPEDIZIONE GRATUITA!

Nb: Prezzi IVA inclusa!

Autori Angela Marcella
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17×24
Pagine 432
Pubblicazione Febbraio 2019 (I Edizione)

› Procedimento amministrativo e autotutela
› Documentazione e certificazione amministrativa
› Responsabile del procedimento e di servizio
› Deleghe di Ufficiale di Anagrafe e di Stato Civile
› Gestione del personale
› Gestione del budget
› Deliberazioni e determinazioni
› Acquisti di beni e servizi
› Nuovo Codice privacy
› Accesso agli atti e FOIA

Aggiornato alla Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio 2019)

COD: 8891632159 Categoria:

Descrizione

Il responsabile dei servizi demografici

 

 

I Servizi Demografici hanno il delicato compito di rilevare gli eventi più importanti della vita delle persone, eventi in grado di incidere sul riconoscimento di diritti fondamentali dell’individuo costituzionalmente tutelati. Proprio in considerazione della centralità delle funzioni assegnate, queste ultime rientrano tra quelle fondamentali svolte per conto dello Stato, come previsto dall’art. 14 del d.lgs. n. 267/2000: “Il Comune gestisce i servizi elettorali, di stato civile, di anagrafe, di leva militare e di statistica”.
Al Responsabile dei Servizi Demografici si chiede, pertanto, oltre ad una preparazione e una professionalità specifica, ottenibile tramite appositi percorsi formativi abilitanti, di attuare gli obiettivi e i programmi dell’Amministrazione, di dirigere l’ufficio o il servizio secondo criteri e modalità fissati da leggi, statuto e regolamenti, gli si affida la gestione amministrativa, tecnica e finanziaria delle risorse, compresa l’organizzazione e la gestione delle risorse umane. Il volume intende proporsi come supporto al lavoro del Responsabile dei Servizi Demografici nella complessa gestione e organizzazione delle risorse, anche umane, oltre che come strumento per risolvere le numerose questioni pratiche e operative che quotidianamente gli si presentano, avendo sempre come riferimento la normativa vigente e le più importanti pronunce giurisprudenziali.

Angela Marcella 
Già Responsabile dei Servizi Demografici del Comune di Bergamo, è stata vice segretario comunale, Responsabile dei Servizi Finanziari e Servizio Contratti e Appalti. Collabora con l’Associazione Nazionale degli Ufficiali di Stato Civile e Anagrafe (ANUSCA) della quale è consigliere nazionale e regionale, scrive per riviste specializzate.

Capitolo I Il procedimento amministrativo, dinieghi, ricorsi e autotutela 
1. Premessa
2. Le fasi del procedimento amministrativo
3. La comunicazione di avvio del procedimento
4. La motivazione del provvedimento amministrativo
5. Il preavviso di rigetto (art. 10-bis l. 241/1990)
6. L’obbligo di concludere il procedimento con un provvedimento espresso
7. Il provvedimento di rigetto semplificato
8. Invalidità del provvedimento amministrativo
8.1. Nullità
8.2. Annullabilità
9. L’autotutela amministrativa
10. I procedimenti amministrativi dei Servizi Demografici
10.1. Principali procedimenti anagrafici
10.2. Principali procedimenti elettorali
10.3. Principali procedimenti di stato civile
Capitolo II La documentazione e la certificazione amministrativa nei Servizi Demografici 
1. Premessa
2. Le definizioni
3. L’ambito di applicazione
4. L’impedimento alla sottoscrizione o alla dichiarazione
5. I certificati
6. La dichiarazione sostitutiva di certificazione
7. La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà
8. Autenticazione di copie
9. Autenticazione di sottoscrizioni
10. Legalizzazione di firme e di fotografie
11. L’apostille
12. La legalizzazione di fotografie
13. Controlli e sanzioni
14. Documenti di riconoscimento e documenti di identità
14.1 Carta d’identità e carta d’identità elettronica
14.1.1. Caratteristiche della carta d’identità elettronica (CIE)
14.1.2. La sicurezza
14.1.3. Il microprocessore
14.1.4. La richiesta
14.1.5. Furto o smarrimento della CIE
14.1.6. Spedizione del documento
14.1.7. Modalità di acquisizione delle fotografie
14.1.8. Modalità di acquisizione delle impronte
14.2. Altri documenti
Capitolo III Il documento informatico e la firma digitale 
1. Premessa
2. Le definizioni
3. L’ambito di applicazione
4. Il documento informatico
5. La firma digitale
6. La posta elettronica certificata
Capitolo IV Il Responsabile del procedimento e il Responsabile di servizio 
1. Premessa
2. L’individuazione del Responsabile del Procedimento
3. Compiti del Responsabile del procedimento
3.1. Obbligo di provvedere
3.2. Obbligo di soccorso
4. L’individuazione del Responsabile di servizio (Area delle posizioni organizzative)
5. Compiti del Responsabile di servizio
6. Il Responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni
6.1. Ambito di applicazione
6.2. Nomina del Responsabile del procedimento
6.3. Compiti del RUP in generale
6.4. Requisiti di professionalità del RUP per appalti di servizi e forniture e concessioni di servizi
6.5. Compiti del RUP per appalti di servizi e forniture e concessioni di servizi
6.6. Responsabile del procedimento negli acquisti centralizzati e aggregati
7. Il Responsabile dei Servizi Demografici
7.1. La delega di ufficiale di stato civile
7.2. La delega di ufficiale di anagrafe
Capitolo V La gestione del personale e il nuovo CCNL 2016/2018  
1. Premessa
2. Il rapporto di lavoro
2.1. Il contratto di lavoro
2.2. Periodo di prova
2.3. Ricostituzione del rapporto di lavoro
3. Orario di lavoro
3.1. Lavoro straordinario
3.2. Turni
3.3. Reperibilità
3.4. Pausa
3.5. Ferie
4. Assenze e permessi
4.1. Permessi retribuiti
4.2. Permessi orari retribuiti
4.3. Permessi legge 104
4.4. Permessi donazione sangue e altro
4.5. Permessi brevi
4.6. Permessi per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici
4.7. Assenze per malattia
4.8. Infortunio sul lavoro
4.9. Aspettativa
4.9.1. Aspettativa per motivi familiari e personali
4.9.2. Altre aspettative
4.9.3. Aspettativa per ricongiungimento con il coniuge
4.9.4. Norme comuni sulle aspettative
4.10. Congedi dei genitori
4.11. Diritto allo studio
4.12. Servizio militare
4.13. Unioni civili
5. Responsabilità disciplinare
5.1. Obblighi del dipendente
5.2. Sanzioni disciplinari
5.3. Procedimento disciplinare
5.4. Codice disciplinare
5.4.1. Sanzione disciplinare dal rimprovero verbale alla multa pari a 4 ore di retribuzione
5.4.2. Sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino a un massimo di 10 giorni
5.4.3. Sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino a un massimo di 15 giorni
5.4.4. Sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino a un massimo di 3 mesi
5.4.5. Sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da un minimo di 3 giorni fino a un massimo di 3 mesi
5.4.6. Sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da 11 giorni fino a un massimo di 6 mesi
5.4.7. Sanzione disciplinare del licenziamento
5.5. Sospensione cautelare in corso di procedimento penale
5.6. Sospensione cautelare in caso di procedimento penale
5.7. Rapporto tra procedimento disciplinare e procedimento penale
5.8. Determinazione concordata della sanzione
6. Il lavoro flessibile
6.1. Il lavoro a tempo determinato
6.2. Contratto di somministrazione
6.3. Lavoro a tempo parziale
7. Il sistema di classificazione
8. Trattamento economico e altre indennità di interesse per gli operatori dei Servizi Demografici
8.1. Indennità per specifiche responsabilità
8.2. Indennità condizioni di lavoro
8.3. Area delle posizioni organizzative, indennità di posizione e di risultato
Capitolo VI La gestione del budget: gli strumenti di programmazione 
1. Premessa
2. Il documento unico di programmazione (DUP)
2.1. La Sezione Strategica (SeS)
2.2. La Sezione Operativa (SeO)
3. Il bilancio di previsione finanziario
3.1 La struttura del bilancio di previsione finanziario
3.2. Il pareggio finanziario e l’equilibrio economico
3.3. Gli allegati al bilancio di previsione
3.4. Esercizio provvisorio e gestione provvisoria
3.5. La relazione di inizio mandato
3.6. L’approvazione delle tariffe e delle aliquote dei tributi ed altre entrate
3.7. Equilibri di bilancio e variazione di assestamento generale
3.8. Le variazioni al bilancio di previsione
3.9. Il fondo pluriennale vincolato (FPV)
3.10. L’organo di revisione
3.11. Per approfondire: i principi del bilancio di previsione finanziario
4. Il Piano esecutivo di gestione (PEG)
5. Il rendiconto della gestione
6. I debiti fuori bilancio: riconoscimento di legittimità
7. La gestione del budget nei Servizi Demografici: esempio di schema da utilizzare
Capitolo VII Deliberazioni e determinazioni: tecniche di redazione 
1. Premessa
2. Principi generali
2.1. Uso dei verbi
2.2. Uso delle parole
2.3. Uso dei nomi di mestiere, titoli e ruoli
2.4. Uso di abbreviazioni e sigle
2.5. Uso delle lettere maiuscole
2.6. Uso della punteggiatura
2.7. Uso dei numeri, date e ore
2.8. Uso delle unità di misura e monetarie
2.9. Come citare leggi e regolamenti
3. Struttura generale delle deliberazioni e delle determinazioni
4. Le deliberazioni
4.1. L’intestazione
4.2. Il preambolo
4.3. La motivazione
4.4. Il dispositivo
5. Le determinazioni dei Responsabili dei servizi
5.1. L’intestazione
5.2. Il preambolo
5.3. La motivazione
5.4. Il dispositivo
5.5. I pareri
5.6. Esecutività delle determinazioni
Capitolo VIII Acquisti di beni e servizi: gare, appalti e mercato elettronico 
1. Premessa
2. Le definizioni
3. Le linee guida ANAC
4. Il principio di trasparenza
5. I principi per l’aggiudicazione e l’esecuzione
6. La programmazione degli acquisti
7. Il Responsabile unico del procedimento (RUP)
8. Le soglie
9. Affidamenti sotto soglia di servizi e forniture
10. Affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro
11. Affidamenti di importo superiore a 40.000 euro
12. Gli acquisti di importo fino a 1.000 euro
13. Qualificazione delle stazioni appaltanti
14. La determina a contrarre
15. La scelta della procedura
16. La pubblicazione di bandi e avvisi
17. La Commissione di gara
18. Il documento di gara unico europeo (DGUE)
19. Suddivisione in lotti
20. Il diritto di accesso
21. Autotutela
22. Il mercato elettronico della pubblica amministrazione: MEPA
23. Acquisti sul MEPA e imposta di bollo
24. MEPA e indagine di mercato
25. Obbligo di uso dei mezzi di comunicazione elettronici
Capitolo IX Il nuovo Codice del trattamento dei dati personali e il Regolamento europeo n. 679/2016 (GDPR)  
1. Premessa
2. Il decreto legislativo n. 101/2018
3. Il nuovo Codice della Privacy
3.1. Parte I – Disposizioni generali
3.2. Parte II – Disposizioni specifiche per i trattamenti necessari per adempiere ad un obbligo legale o per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri nonché disposizioni per i trattamenti di cui al capo IX del regolamento
3.3. Parte III – Tutela dell’interessato e sanzioni
4. Il Regolamento europeo n. 679/2016
4.1. Il Regolamento europeo – struttura
4.2. Le definizioni
4.3. Il principio di accountability
4.4. Informativa
4.5. Liceità del trattamento
4.6. Il consenso
4.7. I dati personali
4.8. Il trattamento
4.8.1. Trattamento di categorie particolari di dati personali
4.8.2. Trattamento dei dati personali relativi a condanne penali e reati
4.9. Diritto all’informazione
4.10. Diritto di accesso dell’interessato
4.11. Diritto di rettifica
4.12. Diritto alla cancellazione («diritto all’oblio»)
4.13. Diritto di limitazione di trattamento
4.14. Diritto alla portabilità dei dati
4.15. Diritto di opposizione
4.16. Titolare, Responsabile e Incaricato del trattamento
4.16.1. Il Titolare del trattamento
4.16.2. Il Responsabile del trattamento
4.16.3. Il Responsabile della protezione dei dati
4.16.4. Persone autorizzate al trattamento
5. Dal Codice Privacy al RGDP: adempimenti
6. Privacy e Servizi Demografici
Capitolo X Il diritto di accesso agli atti e la nuova trasparenza amministrativa 
1. Premessa
2. Il diritto di accesso ai documenti amministrativi
2.1. Legittimazione e limiti
2.2. L’oggetto della richiesta di accesso
2.3. Il procedimento
2.4. Il contenzioso
2.5. Accesso e riservatezza
2.6. I controinteressati
2.7. Accesso e riservatezza nei Servizi Demografici
2.7.1. Accesso agli atti anagrafici
2.7.2. Accesso agli atti dell’Ufficio Elettorale
2.7.3. Accesso allo schedario elettorale
2.7.4. Accesso alle liste elettorali
2.7.5. Accesso all’albo degli scrutatori
2.7.6. Accesso alle liste dei sottoscrittori
2.7.7. Il procedimento
2.7.8. Accesso ai registri e agli atti dello stato civile
3. Il diritto di accesso civico
3.1. Il procedimento
4. Il diritto di accesso civico generalizzato (FOIA)
4.1. Distinzione fra accesso generalizzato e accesso agli atti ex legge 241/1990
4.2. Distinzione fra accesso generalizzato e accesso civico
4.3. Ambito di applicazione
4.4. Esclusioni e limiti all’accesso generalizzato
5. Accesso agli atti da parte del consigliere comunale
5.1. La motivazione
5.2. La genericità dell’istanza e l’aggravio di lavoro per gli uffici comunali
6. Segnalazioni e accesso agli atti
Capitolo XI Le responsabilità del pubblico dipendente (aggiornato alle modifiche al codice penale in materia di anticorruzione di cui alla legge n. 69/2015) 
1. Premessa
2. Principi generali
3. La responsabilità penale del pubblico dipendente
3.1. Responsabilità penale del pubblico dipendente alla luce delle novità introdotte dalla “legge anticorruzione”
4. La responsabilità amministrativo-contabile del pubblico dipendente
4.1 Le fonti
4.2 Differenza tra responsabilità amministrativa e responsabilità contabile
4.3 Intrasmissibilità agli eredi dell’obbligazione risarcitoria
4.4 La responsabilità degli amministratori
4.5 La condotta
4.6 Il danno erariale
4.6.1. Tipologie particolari di danno erariale
4.6.2. Altre fattispecie di danno erariale
4.7 L’elemento psicologico: dolo e colpa grave
4.7.1. Come si distingue la colpa grave dalla colpa lieve
4.7.2. Colpa lieve
4.8 Il concorso di persone
4.9 Il potere riduttivo
4.10 La sentenza
4.11 La prescrizione
4.12 Polizze assicurative
5. La responsabilità civile del pubblico dipendente
5.1. Responsabilità solidale del funzionario e dell’amministrazione
5.2. L’art. 28 della Costituzione
5.3. Principali elementi della responsabilità civile
5.4. Casi di esclusione della responsabilità civile verso terzi
5.5. Il danno da ritardo
5.6. L’indennizzo da ritardo
5.7. Il danno risarcibile
5.8. Il danno non patrimoniale
5.9. Il danno esistenziale
6. La responsabilità disciplinare del pubblico dipendente
6.1. Le fonti
6.2. La riforma “Brunetta” del 2009 (legge n. 15 e decreto attuativo n. 150)
6.3. La conoscenza degli obblighi di valenza disciplinare da parte del dipendente: pubblicazione e affissione
6.4. I principi
6.4.1. Obbligatorietà dell’azione disciplinare
6.4.2. Proporzionalità sanzionatoria
6.4.3. Parità di trattamento
6.4.4. Tempestività dell’azione disciplinare
6.4.5. Tassatività e gradualità delle sanzioni disciplinari
6.4.6. Il contraddittorio
6.4.7. La trasparenza
7. La permanenza della potestà disciplinare nei confronti di ex dipendenti
8. La titolarità del potere disciplinare: il responsabile, il dirigente e l’Ufficio dei procedimenti disciplinari (UPD)
9. Le fasi del procedimento disciplinare
10. Rapporti tra procedimento penale e procedimento disciplinare
11. Tutela avverso le sanzioni disciplinari
Capitolo XII Mobbing, straining e demansionamento 
1. Premessa
2. Mobbing
2.1. Quando possiamo parlare di mobbing?
2.2. Comportamenti tipici del mobbizzante
2.3. Tipologie di mobbing
2.4. Non sempre mobbing
2.5. Mobbing e demansionamento
3. Straining
4. Responsabilità civile, penale, per danno erariale
5. Rapporti con il reato di abuso d’ufficio
6. Mobbing e responsabilità per danno erariale
7. Il ruolo del Codice di comportamento
8. Conclusioni

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.