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La nuova gestione della crisi per il cittadino e la famiglia

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Autori Stefano Chiodi
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17×24
Pagine 444
Pubblicazione Novembre 2019 (I Edizione)

Crisi di impresa e insolvenza

COD: 8891636386 Categorie: , ,

Descrizione

La nuova gestione della crisi per il cittadino e la famiglia

 

 

Il volume esamina in modo esaustivo e con taglio pratico i rimedi alle aggressioni patrimoniali dei “soggetti non fallibili”, con particolare attenzione alla tutela della famiglia e della prima casa.

Relaziona nel dettaglio i rimedi offerti dalla Legge sul sovraindebitamento – Legge n. 3/2012 – e l’evoluzione normativa della materia nella recente inclusione nel Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, evidenziandone i tratti comuni e sottolineandone gli sviluppi tesi ad una più ampia applicabilità dei rimedi in un’ottica di un più agevole accesso all’esdebitazione.

L’opera affronta nel dettaglio le modalità pratiche di accesso ai nuovi strumenti normativi di composizione della crisi, le prospettive di gestione dell’esdebitazione, con un’attenzione particolare per le modalità di tutela dell’abitazione.

PARTE I – LO STATO DELLE AGGRESSIONI PATRIMONIALI
Capitolo 1 – La Legge sul sovraindebitamento
1. Una breve premessa
2. I soggetti che vi possono accedere
3. Sintesi delle procedure della Legge n. 3/2012 e requisiti
3.1. Il piano del consumatore
3.2. L’accordo del debitore
3.3. La liquidazione del patrimonio
4. L’omologa delle procedure e l’esecuzione
5. Gli Organismi di composizione della crisi: O.C.C.
6. L’esdebitazione
Capitolo 2 – (Segue) Meritevolezza e gratuito patrocinio
1. Il requisito di meritevolezza
2. L’accesso al gratuito patrocinio
Capitolo 3 – La c.d. agressione patrimoniale
1. L’aggressione patrimoniale: limiti alla pignorabilità dello stipendio e della pensione
2. L’aggressione patrimoniale: limiti alla pignorabilità della prima casa
2.1. Esecuzione immobiliare a prezzo “ingiusto” ed infruttuosità
PARTE II – IL SOVRAINDEBITAMENTO NEL NUOVO “CODICE DELLA CRISI D’IMPRESA E DELL’INSOLVENZA”
Capitolo 4 – Quadro normativo
1. Una indispensabile premessa
2. Delle “disposizioni generali”
2.1. Il “sovraindebitamento” nel Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza – C.C.I.I.: la “mappa” di raccordo
2.2. Le “disposizioni generali” nel nuovo codice C.C.I.I.
3. Dall’accordo con i creditori al concordato minore
3.1. Accordo con i creditori o Accordo di composizione della crisi nella Legge n. 3/2012
3.2. Il concordato minore nel C.C.I.I.
4. Dal Piano del consumatore alla Ristrutturazione dei debiti del consumatore
4.1. Il Piano del consumatore nella Legge n. 3/2012
4.2. La Ristrutturazione dei debiti del Consumatore nel C.C.I.I.
5. Dalla Liquidazione del patrimonio alla Liquidazione controllata del sovraindebitato
5.1. La Liquidazione del patrimonio nella Legge n. 3/2012
5.2. La Liquidazione controllata del sovraindebitato nel C.C.I.I.
6. Dall’esdebitazione della Legge n. 3/2012 all’esdebitazione del sovraindebitato del C.C.I.I.
6.1. L’esdebitazione nella Legge n. 3/2012
6.2. L’esdebitazione nel C.C.I.I.
7. Organismi di composizione della crisi: O.C.C.
8. Le sanzioni nella Legge n. 3/2012 e nel C.C.I.I.
8.1. Le sanzioni nella Legge n. 3/2012
8.2. Le sanzioni nel C.C.I.I.
Capitolo 5 – Ristrutturazione dei debiti del consumatore
1. In breve: differenze con il piano del consumatore
2. Denominazione del nuovo istituto e ragioni di disciplina unitaria delle procedure di composizione della crisi e dell’insolvenza
3. Definizione di sovraindebitamento, crisi e insolvenza
4. Definizione di consumatore – interpretazione estensiva
5. Il consumatore non può più accedere all’accordo con i creditori
6. Introduzione delle procedure familiari
7. Condizioni ostative soggettive e meritevolezza del consumatore
7.1. Colpa grave, malafede e frode del consumatore
7.2. Accertamento giudiziale della meritevolezza .
8. Valorizzazione del merito creditizio e responsabilità del creditore finanziatore
9. Falcidia dei contratti di finanziamento. Cessione del quinto e mutuo su abitazione principale
9.1. Sovraindebitamento e cessione del quinto
9.2. Sovraindebitamento e falcidia dei crediti privilegiati
9.3. Sovraindebitamento e cause legittime di prelazione
9.4. Sovraindebitamento e mutuo ipotecario abitazione principale
10. Le misure protettive
11. La nuova procedura
11.1. Competenza dell’O.C.C.
11.2. Difesa tecnica e patrocinio a spese dello Stato
11.3. Presentazione della domanda
11.4. Omologa del piano
11.5. Esecuzione del piano e revoca dell’omologazione
11.6. Conversione in procedura liquidatoria
12. Impugnazione e reclamo omologazione e diniego di omologazione
13. Ruolo, compiti e adempimenti dell’O.C.C.
Capitolo 6 – Concordato minore
1. Premesse
2. I soggetti
2.1. L’imprenditore agricolo
2.2. L’imprenditore commerciale o imprenditore minore
2.3. Il fideiussore
3. L’accordo di ristrutturazione della crisi: premesse
3.1. L’accordo di ristrutturazione della crisi: effetti dal deposito
della domanda e procedimento in sintesi
3.2. Rapporti con le procedure esecutive
3.3. L’accordo di ristrutturazione della crisi: aspetti procedurali e contenuto
4. Organismo di Composizione della Crisi
4.1. O.C.C.: dalla nomina al deposito
4.2. O.C.C.: dal deposito all’omologa
4.3. O.C.C.: dall’omologa all’esecuzione
5. Contenuto della proposta, del piano e dell’accordo
5.1. Natura del procedimento
5.2. Effetti fiscali: premesse
5.2.1. Effetti fiscali e applicabilità dei principi fallimentari
5.2.2. Effetti fiscali diretti per il debitore e per i creditori
6. Patologie dell’accordo: annullamento, risoluzione e revoca
7. Criticità legge n. 3 del 2012
8. Concordato minore: Nuovo Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza
9. Concordato minore e misure protettive
10. Proposta di concordato minore
11. Presentazione della domanda di concordato minore
12. Ammissibilità della domanda
13. Approvazione e omologa del concordato minore
14. Esecuzione del concordato minore
15. Revoca dell’omologazione
Capitolo 7 – Liquidazione controllata del patrimonio del sovraindebitato
1. Premessa e inquadramento normativo
2. I presupposti della procedura di liquidazione
3. Le fasi della procedura di liquidazione del patrimonio disciplinate dalla Legge n. 3/2012
3.1. Misure protettive nell’ambito della procedura di liquidazione
4. L’apertura del procedimento su domanda del debitore
5. L’apertura del procedimento per conversione
6. Gli organi della liquidazione e le relative funzioni
7. L’apertura della liquidazione e i suoi effetti per il debitore
8. Gli effetti per i creditori, il regime degli atti pregiudizievoli e dei rapporti pendenti
9. L’accertamento del passivo
10. La fase di liquidazione dell’attivo e la legittimazione processuale del liquidatore
11. Il riparto del ricavato e la chiusura della procedura
12. Gli adempimenti e gli atti del liquidatore: ruolo e funzioni
13. Il sovraindebitamento familiare
14. Procedura di liquidazione del patrimonio e intervento del Fondo di Garanzia I.N.P.S.
15. Analisi di casi pratici
Capitolo 8 – La nuova esdebitazione
1. Premessa ed inquadramento normativo
1.1. Crisi e insolvenza: una visione d’insieme
2. Presupposto soggettivo ed oggettivo ai fini dell’ammissibilità dell’esdebitazione
3. La “nuova esdebitazione” alla luce del D.Lgs. n. 14/2019
4. Esdebitazione di diritto e debitore incapiente
5. Rassegna giurisprudenziale di merito
Capitolo 9 – I “nuovi” organismi di composizione della crisi
1. Definizione e compiti degli organismi di composizione della crisi nel nuovo Codice della Crisi. Quadro di sintesi
2. La competenza per territorio. L’assenza di un O.C.C. costituito nella circoscrizione del Tribunale
3. Le funzioni dell’O.C.C. nella gestione della fase successiva alle segnalazioni degli organi di controllo societari (art. 14) o dei creditori pubblici qualificati (art. 15) e nel procedimento di composizione assistita della crisi (artt. 19 e ss.)
4. I doveri di segretezza e le prerogative dell’O.C.C. (art. 5) e il rapporto con i compiti di commissario giudiziale attribuiti all’O.C.C. nel concordato minore ex art. 65 comma 3
5. Le relazioni ed attestazioni dell’O.C.C. nelle procedure del nuovo Codice della Crisi
5.1. La relazione e l’attestazione nella procedura di ristrutturazione dei debiti del consumatore
5.2. La relazione e le attestazioni nel concordato minore
5.3. La relazione nella liquidazione controllata
5.4. La relazione nella procedura di esdebitazione del debitore incapiente (art. 283 C.C.I.I.)
6. Le funzioni dell’O.C.C. nell’esecuzione delle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento
6.1. Il ruolo dell’O.C.C. nell’esecuzione del piano di ristrutturazione del consumatore
6.2. Il ruolo dell’O.C.C. nell’esecuzione del concordato minore
6.3. Il ruolo dell’O.C.C. nell’esecuzione della procedura di liquidazione controllata
7. Il compenso dell’O.C.C.
8. La natura del rapporto e le responsabilità civili e penali dell’O.C.C.
Capitolo 10 – Note tecniche comuni alle tre procedure
1. Il diritto ad un dignitoso sostentamento
2. L’I.S.E.E. ed il minimo vitale
PARTE III – QUESTIONI APERTE E SOLUZIONI SULL’AGGRESSIONE DELLA PRIMA CASA
Capitolo 11 – Modifica al comma 3 ex art. 560 c.p.c.
1. I crediti verso la Pubblica Amministrazione: qualche dato statistico
2. La vicenda “Bramini”: una delle tante
3. La modifica al comma 3 ex art. 560 c.p.c.

Stefano Chiodi
Relatore in convegni accreditati per la formazione continua di avvocati e commercialisti, è analista tecnico e finanziario esperto di contenzioso bancario e finanziario, tecnico di parte e C.T.U. nonché autore di volumi per giuristi e di altre pubblicazioni in materia. Specialista di corporate finance.

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