Seleziona una pagina
In offerta!

Le spese di lite

24,00 20,40

SPEDIZIONE GRATUITA!

Nb: Prezzi IVA inclusa!

Autori Giuseppe De Marzo, Ida Cubicciotti, Cristina Maria Celotto
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17×24
Pagine 176
Pubblicazione Febbraio 2019 (I Edizione)

Soccombenza, distrazione, compensazione e responsabilità aggravata

COD: 8891629357 Categoria:

Descrizione

Le spese di lite

 

 

Il volume vuole essere una guida per il Professionista che deve considerare, oltre agli aspetti tecnici e giuridici del proprio operato, altresì quelli economici. L’attività forense ha invero un costo e risulta opportuno valutare in via preventiva quali sono i rischi economici e le spese a cui si deve far fronte nell’ambito di un’azione giudiziaria. L’opera affronta dunque le diverse fattispecie che riguardano le spese processuali: dalla condanna, anche a titolo aggravato, alla distrazione delle spese e alla compensazione. Per completezza, si affronta altresì la tematica relativamente alle ipotesi di gratuito patrocinio. Partendo dai criteri che guidano il giudice, passando per le regole generali che disciplinano le spese processuali, si approda alla casistica più particolare, nonché alla più innovativa ipotesi di condanna alle spese, introdotta dall’art. 96 c.p.c.

Giuseppe De Marzo, consigliere della Suprema Corte di Cassazione, assegnato alla I sezione civile e alla V sezione penale; componente supplente del Tribunale Superiore delle Acque; componente del Gruppo dei Referenti per i rapporti con la Corte europea dei diritti dell’uomo; autore di numerose monografie e di pubblicazioni giuridiche, ha curato collane editoriali; collabora abitualmente con Il Foro italiano.
Ida Cubicciotti è magistrato del Distretto di Lecce, incaricata più volte dell’insegnamento di diritto processuale civile presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università del Salento, è stata formatore decentrato del settore civile presso la Corte d’Appello di Salerno componente della Commissione Flussi del Consiglio Giudiziario di Salerno e Coordinatore per la gestione dei magistrati onorari presso il Tribunale di Lecce. È magistrato di riferimento per l’informatica presso il Tribunale per i Minorenni di Lecce e ha svolto incarichi di formazione per i corsi di aggiornamento della Scuola Superiore della Magistratura in materie di diritto sostanziale e processuale civile.
Cristina Maria Celotto, laureata con 110 e lode presso l’università di Roma Tre nell’anno 2016. Dopo una carriera in qualità di assistente alla cattedra presso il corso di diritto penale dell’università di Roma Tre, conclude positivamente la pratica forense presso l’Avvocatura generale dello Stato ed il tirocinio formativo presso la Corte di Cassazione.

Capitolo I – La disciplina generale
1. Il principio di anticipazione delle spese di giudizio
2. La regola della soccombenza, la causalità, la colpa e l’interesse al giudizio
2.1. Il criterio della causalità e la sua difficile convivenza con il principio del victus victori
2.2. Il criterio della colpa: verso il superamento della natura indennitaria della regola della ripartizione delle spese processuali
2.3. Il criterio (residuale) dell’interesse al giudizio
3. La regolamentazione finale delle spese
4. Il dovere del giudice di statuire
5. L’obbligo di motivazione del provvedimento
6. La condanna alla rifusione delle spese anticipate in favore della parte vittoriosa
7. I limiti al diritto di rifusione delle spese processuali: le spese eccessive e superflue
Capitolo II – Applicazione delle regole generali
1. I provvedimenti sulle spese nei procedimenti complessi
2. La distrazione delle spese in favore del difensore
3. La condanna del difensore privo di procura
4. I giudizi di impugnazione
Capitolo III – La compensazione delle spese processuali
1. Il principio della soccombenza
2. Eccezioni alla regola della soccombenza
3. Il principio della soccombenza: evoluzione storica
4. Le ipotesi di compensazione delle spese alla luce della sentenza n. 77/2018 della Corte costituzionale
5. La reciproca soccombenza
6. La violazione del principio di lealtà e probità
7. La condanna al pagamento delle spese processuali in caso di mancata accettazione di idonea proposta conciliativa
8. L’esclusione della ripetizione delle spese sostenute dalla parte vittoriosa in caso di rifiuto della proposta conciliativa del mediatore
Capitolo IV – I parametri forensi e il patrocinio a spese dello Stato
1. I parametri forensi
2. Il procedimento di mediazione
3. La negoziazione assistita e le spese
4. La procedura conciliativa introdotta dalla legge Gelli Bianco in materia di responsabilità medica
5. Il patrocinio a spese dello Stato
Capitolo V – La responsabilità processuale aggravata
1. La disciplina dell’art. 96 c.p.c.
2. Il terzo comma dell’art. 96 c.p.c.
3. La funzione della condanna per lite temeraria
4. L’interesse tutelato dalla norma: tre chiavi di lettura
5. Il profilo più delicato: l’accertamento dell’elemento soggettivo
6. La posizione della Corte di Cassazione
7. Le tre ipotesi previste dall’articolo 96 c.p.c., alternatività o cumulabilità
8. Griglie fattuali per una determinazione dell’importo della condanna
9. La qualificazione della domanda
10. Art. 96 c.p.c. e danno punitivo
11. Lite temeraria e patrocinio a spese dello Stato
12. La condanna alle spese per violazione dell’articolo 88 c.p.c.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.