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Manuale di polizia giudiziaria Procedure, atti da redigere, modalità operative

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Nb: Prezzi IVA inclusa!

Autori Claudio Delle Fave
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17×24
Pagine 548
Pubblicazione Maggio 2019 (V Edizione)

V edizione interamente aggiornata e ampliata con nuovi capitoli su:

Polizia Locale, Polizia Stradale, Polizia Postale e Intercettazioni

COD: 8891634245 Categoria:

Descrizione

Manuale di polizia giudiziaria

Procedure, atti da redigere, modalità operative

 

 

Quali dovrebbero essere le tecniche di approccio all’interrogatorio investigativo o difensivo da parte dell’Ufficiale di Polizia Giudiziaria? Che incombenze spettano alla Polizia Giudiziaria prima che venga eseguito un arresto, un fermo o l’esecuzione di una misura cautelare? In caso di limitazione della libertà personale di uno straniero, deve essere informato il consolato di appartenenza? Può un Agente della Polizia Locale portare fuori dal proprio territorio di competenza e servizio l’arma in dotazione ed eventualmente procedere all’arresto in flagranza di reato? È valido il domicilio eletto da parte dell’indagato presso il difensore d’ufficio senza l’assenso di quest’ultimo? In casi di urgenza e di assenza di un Ufficiale di Polizia Giudiziaria, può un semplice Agente ricevere e formalizzare la denuncia di un cittadino? Che avvisi vanno dati ai prossimi congiunti della persona sottoposta ad indagini, quando questi vengono sentiti come persone informate sui fatti? Può essere escusso dalla Polizia Giudiziaria un minore abusato sessualmente? La Polizia Giudiziaria delegata a svolgere indagini dal Pubblico Ministero che non le esegua nella maniera opportuna ovvero le ometta, a quali responsabilità è soggetta? Se la persona informata sui fatti, durante la verbalizzazione, si rifiuta di rispondere, che reato commette? La Polizia Giudiziaria, una volta individuata la parte offesa, che adempimenti deve effettuare? Quando deve prestare il consenso, per la procedibilità di un reato, la persona offesa dal reato ai sensi dell’art. 92 c.p.p.? E che altri avvisi vanno dati alla parte offesa in caso sia vittima di reati gravi? Può essere autorizzata la videoripresa all’interno di abitazione di una persona sottoposta ad indagini? Quali sono le funzioni del Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online della Polizia Postale?
Il volume analizza questi e molti altri aspetti, in modo teoricamente approfondito, indicando per ciascuna di essi le tipologie di atti che l’operatore è chiamato a redigere, e specificandone struttura, funzione e modalità conformative.
Questa nuova edizione del manuale si arricchisce, inoltre, di nuovi ulteriori contenuti sulle attività di Polizia Stradale riguardanti la guida in stato di ebbrezza e sotto l’influenza di sostanze psicotrope, il protocollo operativo sull’omicidio stradale, le attività di Polizia Locale dopo il decreto sicurezza 113/2018 convertito in legge 1 dicembre 2018, n. 132, le procedure da seguire in caso di perquisizione e sequestri di apparati informatici da parte della Polizia Postale.

Claudio Delle Fave, Avvocato, ha esercitato la professione legale presso i Fori di Bologna, Modena e Grosseto. È entrato nei ruoli della Polizia di Stato nel 1985. Ha svolto servizio presso il Centro Interprovinciale Criminalpol Emilia Romagna. Ha ricoperto la funzione di Responsabile della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena dal 1995 al 2011. Nominato dal Presidente della Repubblica Ciampi Cavaliere della Repubblica per meriti di servizio. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Bologna, ha conseguito un Master di II° livello in “Sicurezza dei Sistemi Informatici: Normative e Tecniche Avanzate di Protezione” presso le facoltà di Giurisprudenza ed Ingegneria dell’Università di Modena.

Capitolo 1 – La Polizia Giudiziaria 
1.1. L’attività di Polizia Giudiziaria
1.2. Le funzioni della Polizia Giudiziaria e i rapporti con il pubblico ministero
1.2.1. Autonomia del pubblico ministero in udienza e casi di sostituzione
1.2.2. Contrasti negativi tra pubblici ministeri
1.2.3. Contrasti positivi tra uffici del pubblico ministero
1.3. I servizi di Polizia Giudiziaria
1.4. Le sezioni di Polizia Giudiziaria
1.5. Composizione delle sezioni di P.G.
1.6. Direzione e coordinamento delle sezioni di P.G.
1.7. Trasferimenti del personale delle sezioni
1.8. Sanzioni disciplinari per ufficiali ed agenti di P.G.
1.9. Procedimento disciplinare
1.10. Ufficiali e agenti di Polizia Giudiziaria
Capitolo 2 – L’attività informativa della Polizia Giudiziaria 
2.1. Informativa di reato
2.2. Modalità di compilazione: particolarità
2.2.1. Portale delle notizie di reato: in quale modello Rege deve essere iscritta la notizia di reato inviata dalla P.G.?
2.2.2. Registrazione della notizia di reato inviata dalla P.G. da parte del pubblico ministero: è un “atto dovuto” da parte dell’organo inquirente P.M.?
2.2.3. Il Procuratore della Repubblica deve sempre iscrivere nel registro degli indagati una informativa di reato giunta dalla Polizia Giudiziaria o da un privato?
2.2.4. Cosa comporta per la Polizia Giudiziaria omettere o ritardare di denunciare un fatto costituente reato?
2.3. Informativa di reato: parte relativa alla trasmissione
2.4. Informativa di reato: le fonti della notizia di reato
2.5. Notitia criminis ricevuta dalla P.G.
2.6. Denuncia (artt. 331-333 c.p.p.)
2.6.1. Può un agente di P.G. formalizzare una denuncia?
2.7. Querela (artt. 336-340 c.p.p.)
2.7.1. Quanti difensori può nominare la parte offesa?
2.7.2. Disposizioni di modifica della disciplina del regime di procedibilità per taluni reati (d.lgs. 10 aprile 2018, n. 36)
2.7.3. Remissione di querela tacita ed espressa
2.7.4. Accettazione della remissione di querela
2.7.5. Quando la remissione di querela non è consentita dalla legge
2.7.6. I danni derivanti dalla commissione di un reato
2.7.7. Opposizione a decreto penale di condanna: la sentenza della Corte Costituzionale
2.8. Il referto, l’istanza e la richiesta di procedimento, l’autorizzazione a procedere
2.9. Notitia criminis acquisita d’iniziativa dalla P.G.
2.10. La denuncia anonima quale notizia di reato non qualificata
2.11. Informativa di reato: identificazione dell’indagato. Il codice univoco individuo
2.12. Informativa di reato: il domicilio dichiarato/eletto
2.13. Informativa di reato: parte relativa al difensore di fiducia o ufficio
2.14. Informativa di reato: la differenza tra persona da identificare e ignoto
2.15. Informativa di reato: qualificazione del reato, luogo, data e persona offesa
2.15.1. Consenso diritti e facoltà della persona offesa dal reato (art. 92 c.p.p.)
2.15.2. Informazioni alla persona offesa (art. 90-bis c.p.p.)
2.15.3. Comunicazioni dell’evasione e della scarcerazione dell’autore del reato alla persona offesa (art. 90-ter c.p.p.)
2.15.4. Condizione di particolare vulnerabilità della persona offesa (art. 90-quater c.p.p.)
2.15.5. Ufficio per le vittime di reati (art. 143-bis c.p.p.)
2.16. Informativa di reato: gli atti di cui è richiesta la convalida da parte dell’A.G.
2.17. Sequestro (art. 354 c.p.p.)
2.18. Perquisizioni ex art. 352 c.p.p. – Legge reale – T.u.l.p.s. – D.P.R. 309/1990
2.19. Arresto in flagranza di reato e fermo per indiziato di delitto (legge n. 9/2012)
2.20. Informativa di reato: richieste di provvedimenti all’A.G.
2.21. Richiesta del decreto di perquisizione (artt. 247 e segg. c.p.p.)
2.22. Richiesta del decreto di sequestro (artt. 254 e segg. c.p.p.)
2.23. Richiesta di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni
2.24. Richiesta di acquisizione tabulati e documentazione (art. 256 c.p.p.)
Capitolo 3 – L’attività di assicurazione delle fonti di prova da parte della P.G.
3.1. Generalità
3.2. Compiti di iniziativa degli ufficiali di P.G.
3.3. Compiti su delega dell’A.G. degli ufficiali di P.G.
3.3.1. Responsabilità civile della Polizia Giudiziaria in caso di omissione della delega del P.M.
3.4. Compiti di iniziativa degli agenti di P.G.
3.5. Documentazione degli atti da parte della P.G.
3.6. Identificazione della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini
3.7. L’importanza delle banche dati ai fini dell’identificazione: MIPG, SDI e SIS
3.7.1. Differenza fra precedenti di Polizia e precedenti penali
3.8. Verbale ex art. 161 e art. 349 c.p.p.
3.9. Compilazione verbale ex art. 161 e art. 349 c.p.p.: parte relativa all’identificazione
3.10. Fermo per identificazione ex art. 349 c.p.p.
3.11. Verbale di accompagnamento ex art. 349 c.p.p.
3.12. Fermo per identificazione ex art. 11, legge n. 191/1978
3.15. Verbale di accompagnamento ex art. 11, legge 191/1978
3.14. Compilazione verbale ex art. 161 e art. 349 c.p.p.: parte relativa al difensore d’ufficio o di fiducia
3.15. Compilazione verbale ex art. 161 e art. 349 c.p.p.: parte relativa alla dichiarazione o all’elezione di domicilio, al rifiuto di dichiarare o eleggere domicilio e alla comunicazione al difensore di ufficio in caso di assenso o diniego di elezione di domicilio presso il suo studio da parte dell’indagato
3.15.1. Va rilasciata la copia del verbale ex artt. 349 e 161 c.p.p. alla persona indagata?
3.15.2. La persona indagata si può rifiutare di sottoscrivere il verbale ex artt. 161 e 349 c.p.p.?
3.16. Verbale ex artt. 349 e 161 c.p.p. redatto a carico di uno straniero che non comprende la lingua italiana
3.17. Come non fare un verbale di identificazione ed elezione di domicilio
Capitolo 4 – Le perquisizioni 
4.1. Casi e forme delle perquisizioni
4.2. Perquisizione su delega dell’A.G.
4.3. Perquisizione personale su delega dell’A.G.
4.4. La perquisizione locale e domiciliare su delega dell’A.G.
4.5. Decreto di perquisizione
4.6. Verbale di perquisizione e sequestro
4.7. Verbale di notifica del decreto di perquisizione in caso di assenza dell’interessato
4.8. Verbale di perquisizione di iniziativa della P.G. ex art. 352 c.p.p.
4.9. Perquisizione di iniziativa della P.G. ex art. 352 c.p.p.
4.10. Perquisizione locale e domiciliare
4.11. Le perquisizioni presso gli studi dei difensori: limiti e modalità operative
4.12. Le altre perquisizioni di iniziativa della P.G. ex art. 41 T.u.l.p.s.
4.12.1. Può essere effettuata la perquisizione ex art. 41 T.u.l.p.s. in base ad una denuncia anonima?
4.13. Verbale di perquisizione ex art. 41 T.u.l.p.s.
4.14. La perquisizione sul posto ex art. 4, legge 22 maggio 1975, n. 152
4.15. Verbale di perquisizione ex art. 4, legge 22 maggio 1975, n. 152
4.16. Perquisizioni, ispezioni e controlli di iniziativa in materia di sostanze stupefacenti
4.17. Perquisizione e ispezione personali arbitrarie
4.18. Verbale di ispezione e controllo ex art. 103 d.P.R. 309/1990
4.19. Verbale di perquisizione ex art. 103 d.P.R. 309/1990
Capitolo 5 – Il sequestro penale 
5.1. Generalità
5.2. Decreto di sequestro
5.3. Verbale di esecuzione del decreto di sequestro
5.4. Verbale di notifica del decreto di sequestro in caso di assenza dell’interessato
5.5. La legittimazione della Polizia Giudiziaria al sequestro
5.6. Redazione del verbale di sequestro
5.7. Art. 260 c.p.p. Apposizione dei sigilli alle cose sequestrate. Cose deperibili. Distruzione di cose sequestrate
5.8. Verbale di distruzione di merci contraffatte e sequestrate ex art. 260, comma 3-ter c.p.p.
5.9. Decreto di convalida del sequestro e restituzione
5.10. Verbale di notifica del decreto di dissequestro e restituzione
5.11. Verbale di nomina del custode giudiziale
5.12. Limiti del sequestro di iniziativa della P.G. e deposito degli oggetti sequestrati
5.13. Deposito degli oggetti sequestrati
5.14. Il FUG e le modalità di deposito delle somme ricavate dalla vendita dei beni sequestrati e delle somme e dei valori sequestrati
5.15. Verbale di costituzione di un reperto
5.16. Particolarità: vi viene delegato di aprire un corpo di reato
5.17. Verbale di apertura e chiusura di un reperto
5.18. Sequestro conservativo. Presupposti ed effetti del provvedimento
5.19. Conversione del sequestro conservativo in pignoramento
5.20. Offerta di cauzione
5.21. Sequestro preventivo da parte dell’A.G. e di iniziativa della Polizia Giudiziaria
5.22. Differenze tra il sequestro preventivo e probatorio
5.23. Riesame e appello
5.24. Perdita di efficacia del sequestro preventivo
5.25. Esecuzione del sequestro preventivo
5.26. Amministrazione dei beni sottoposti a sequestro preventivo (legge 15 luglio 2009, n. 94)
5.27. Decreto di sequestro preventivo
5.28. Verbale di esecuzione del decreto di sequestro preventivo
5.29. Nuovo codice antimafia: il sequestro e la confisca di prevenzione e le indagini patrimoniali della Polizia Giudiziaria
5.30. Acquisizione atti ex art. 256 c.p.p.
5.31. Decreto acquisizione atti ex art. 256 c.p.p.
5.32. Verbale di acquisizione in esecuzione del decreto emesso ex art. 256 c.p.p.
5.33. Decreto acquisizione atti ex art. 256 c.p.p. presso gestori telefonia
5.34. Lettera di trasmissione del decreto di acquisizione atti ex art. 256 presso gestori di telefonia
5.35. Lettera di trasmissione per intestatari utenze fisse o mobili da inviare ai gestori di telefonia
5.36. Giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione in materia di acquisizione atti ex art. 256 c.p.p.
5.37. Copia atti di materiale sequestrato, rilascio all’interessato del verbale di sequestro
Capitolo 6 – Sommarie informazioni 
6.1. Sommarie informazioni rese da persone informate sui fatti
6.1.1. È causa di nullità il verbale di sommarie informazioni mancante del nominativo dell’agente o ufficiale di P.G. e da questi non sottoscritto?
6.1.2. Ha valenza probatoria il verbale di sommarie informazioni non firmato dall’interessato innanzi alla P.G.?
6.1.3. Può la P.G. escutere a sommarie informazioni una minore o un maggiorenne coinvolto in reati gravi quali stalking, maltrattamenti in famiglia o violenza sessuale?
6.2. Invito alla persona informata sui fatti
6.2.1. Risponde del reato di falsa testimonianza ex art. 372 c.p. la persona esaminata dalla P.G. che afferma il falso o nega il vero?
6.3. Testimonianza dell’ufficiale di P.G. sul contenuto del verbale ex art. 351 c.p.p.
6.4. Segreto professionale
6.5. Facoltà di astensione dei prossimi congiunti ex art. 199 c.p.p.
6.6. Verbale ex art. 351 con avvertimenti ex art. 199 c.p.p.
6.7. Le dichiarazioni indizianti ex art. 63 c.p.p.
6.8. Verbale ex art. 351 c.p.p. in relazione all’art. 63 c.p.p.
6.9. Capacità di testimoniare. Minori degli anni 18
6.10. La testimonianza del minore vittima delle violenze e degli abusi sessuali
6.11. L’assistenza del minore nel processo
6.12. La tutela della riservatezza
6.13. Rilevazione e rivelazione nella fase delle indagini
6.14. La denuncia dell’abuso
6.15. Le attività della P.G. in caso di minori abusati
6.16. Gli obblighi di denuncia da parte dei soggetti che rivestono funzioni o incarichi di natura pubblica
6.17. Lo svolgimento delle indagini
6.18. Cassazione penale. Caso pratico
6.19. Non sono punibili le false dichiarazioni volontarie davanti alla Polizia Giudiziaria (Corte Costituzionale 75/2009)
Capitolo 7 – L’interrogatorio investigativo e difensivo 
7.1. Differenze
7.2. Sommarie informazioni rese dalla persona sottoposta ad indagini (art. 350 c.p.p.)
7.3. Verbale di S.I. di persona sottoposta ad indagini ex art. 350 c.p.p.
7.4. Particolarità
7.5. Dichiarazioni dell’arrestato in flagranza o del fermato ex art. 350, comma 5 c.p.p.
7.6. Dichiarazioni spontanee ex art. 350, comma 7 c.p.p.
7.7. L’interrogatorio delegato ex art. 370 c.p.p.
7.7.1. Tecniche di approccio investigativo della P.G. con l’indagato/imputato in sede di interrogatorio
7.8. Delega ex art. 370 c.p.p.
7.9. Invito a presentarsi (art. 375 c.p.p.)
7.10. Invito per la presentazione di persona sottoposta ad indagini
7.11. Verbale di interrogatorio ex art. 370 c.p.p.
7.12. Interrogatorio di persona imputata in un procedimento connesso, art. 363 c.p.p.
7.13. Sommarie informazioni di persona imputata ex art. 351, comma 1-bis c.p.p.
7.14. Verbale sommarie informazioni ex art. 351, comma 1-bis c.p.p.
7.15. Presentazione spontanea ex art. 374 c.p.p.
7.16. Verbale di presentazione spontanea ex art. 374 c.p.p.
7.17. Sospensione dei termini processuali nel periodo feriale in materia penale, art. 240-bis disp. att. c.p.p.
7.18. L’interrogatorio difensivo
7.19. Avviso ex art. 415-bis c.p.p.
7.20. Invito ex art. 375 c.p.p. per l’interrogatorio richiesto ex art. 415-bis c.p.p.
7.21. Verbale di interrogatorio ex artt. 370 e 415-bis c.p.p.
7.22. Interrogatorio della persona in stato di detenzione
Capitolo 8 – Il confronto – L’individuazione di persone o cose – L’ispezione 
8.1. Il confronto
8.2. Modalità del confronto
8.3. Facoltà di non rispondere dell’indagato sottoposto a confronto – Particolarità
8.4. Verbale di confronto tra persone indagate
8.5. Verbale di confronto tra persone informate sui fatti
8.6. L’individuazione di persone e cose. Differenza tra ricognizione ed individuazione
8.7. L’individuazione di persone e cose eseguita dalla Polizia Giudiziaria
8.8. Modalità di esecuzione dell’individuazione da parte della P.G.
8.9. Verbale di individuazione fotografica
8.10. Album fotografico
8.11. Verbale di nomina – L’assistenza dell’interprete nell’individuazione fotografica eseguita dalla P.G.
8.12. L’ispezione
8.13. L’ispezione personale, locale e reale
8.14. Verbale di ispezione
Capitolo 9 – Accertamenti ex art. 354 c.p.p. 
9.1. Generalità
9.2. Natura e struttura del sopralluogo
9.3. Gli accertamenti tecnico-scientifici nell’ambito delle attività della P.G.
9.4. Relazione di servizio, appostamenti e pedinamenti. Atti irripetibili ex art. 431 c.p.p.
9.4.1. Definizione di atto irripetibile (art. 431 c.p.p.)
9.5. Particolarità sulle impronte dattiloscopiche
9.6. Indagini sulla morte di una persona (autopsia). Art. 116 disp. att. c.p.p.
9.7. Accertamenti tecnici non ripetibili
9.8. Conferimento incarico
9.9. Adempimenti della P.G. per le notifiche del conferimento incarico
9.10. Relata di notifica
9.11. Lettera di trasmissione sub-delega
Capitolo 10 – L’intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche giudiziarie e preventive
10.1. Generalità
10.1.1. I captatori informatici
10.1.2. Videoriprese sul pianerottolo da parte della P.G.
10.1.3. Intercettazione di conversazioni svolte all’estero con l’apposizione delle microspie in Italia
10.1.4. Acquisizione da parte della P.G. di dati informatici, numeri telefonici da intercettare, sms, messaggi WhatsApp
10.2. Presupposti e forme del provvedimento
10.3. Esecuzione delle operazioni (art. 268 c.p.p.)
10.4. Divieto di utilizzazione delle intercettazioni (art. 271 c.p.p.)
10.5. Valutazione del linguaggio criptico utilizzato dalle persone intercettate
10.6. Utilizzazione delle intercettazioni in altri procedimenti (art. 270 c.p.p.)
10.7. La registrazione ad opera della P.G. dei colloqui con le persone informate sui fatti
10.8. La localizzazione mediante sistema satellitare
10.9. L’utilizzabilità delle videoregistrazioni all’interno dell’abitazione dell’indagato
10.10. La diffusione indiscriminata di conversazioni telefoniche registrate in modo illecito
10.11. Documenti anonimi, atti relativi a intercettazioni illegali
10.12. Detenzione illegale di materiale di cui è stata disposta la distruzione
10.13. Azione riparatoria
10.14. Richiesta di intercettazione telefonica diretta all’A.G.
10.15. Decreto di intercettazioni di conversazioni telefoniche
10.16. Verbale di operazioni di intercettazione
10.17. Verbale di apertura e chiusura delle operazioni di intercettazione
10.18. Verbale di trascrizione
10.19. Brogliaccio delle operazioni di intercettazione: come compilarlo
10.19.1. Valore probatorio dei brogliacci delle intercettazioni telefoniche effettuati dalla P.G.
10.20. Intercettazione e controlli preventivi sulle comunicazioni (art. 226 disp. att. c.p.p. e art. 78 d.lgs. 159/2011)
10.21. La Direzione Nazionale Antimafia (DNA)
10.22. La Direzione Distrettuale Antimafia (DDA)
10.23. Consiglio generale per la lotta alla criminalità organizzata
10.24. L’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata
10.25. La Direzione Investigativa Antimafia (DIA)
10.26. Agente provocatore e agente sotto copertura: differenze
Capitolo 11 – Le notifiche della Polizia Giudiziaria 
11.1. La notifica di un atto da parte della P.G.: posta elettronica certificata (PEC)
11.2. Notifiche all’indagato o imputato reperibile (art. 157 c.p.p.)
11.3. Notifiche all’indagato o imputato irreperibile (art. 159 c.p.p.)
11.4. Notifiche al difensore
11.5. Relate di notifica al difensore in qualità di domiciliatario e legale di fiducia o ufficio
11.6. Domicilio della persona offesa per le notificazioni
11.7. Le notifiche a mezzo fax (art. 148, comma 2 c.p.p.)
11.8. Il decreto di irreperibilità – Compiti della Polizia Giudiziaria
11.9. Efficacia del decreto di irreperibilità
11.10. Ricerche tramite Polizia Giudiziaria
11.11. Decreto di irreperibilità
11.12. Verbale di vane ricerche
Capitolo 12 – Misure precautelari 
12.1. Generalità
12.2. Determinazione della pena agli effetti dell’applicazione delle misure
12.3. Arresto obbligatorio in flagranza (art. 380 c.p.p.)
12.4. Arresto facoltativo in flagranza (art. 381 c.p.p.)
12.5. Particolarità in materia di arresto facoltativo
12.6. Arresto facoltativo da parte della Polizia Giudiziaria dell’estradando (art. 716 c.p.p.)
12.7. Stato di flagranza (art. 382 c.p.p.)
12.8. Casi particolari relativi allo stato di flagranza
12.9. Facoltà di arresto da parte dei privati (art. 383 c.p.p.)
12.10. Allontanamento d’urgenza dalla casa familiare (art. 384-bis c.p.p.)
12.11. Fermo di indiziato di delitto (art. 384 c.p.p.)
12.12. Divieto di arresto o di fermo in determinate circostanze (art. 385 c.p.p.)
12.13. Doveri della P.G. in caso di arresto o di fermo (artt. 386 e 558 c.p.p.)
12.14. Adempimenti della Polizia Giudiziaria nel caso di arresto o di fermo di madre con prole di minore età
12.15. Adempimenti della Polizia Giudiziaria nel caso di arresto o di fermo di persona straniera
12.16. Richiesta di fissazione udienza (art. 588, commi 1 e 2 c.p.p.)
12.17. Casi e modi del giudizio direttissimo
12.18. Fasi della convalida dell’arresto
12.19. Svolgimento della convalida
12.20. L’arrestato che non conosce la lingua italiana
12.21. Avviso dell’arresto o del fermo ai familiari (art. 387 c.p.p.)
12.22. Interrogatorio dell’arrestato o del fermato
12.23. Divieto di interrogatorio da parte della P.G.
12.24. Casi di immediata liberazione dell’arrestato o del fermato (art. 389 c.p.p.)
12.25. Verbale di comunicazione ex art. 386 c.p.p. eseguita nei confronti della persona sottoposta ad arresto obbligatorio/facoltativo/fermo per indiziato di delitto
12.26. Verbale di arresto obbligatorio/facoltativo con contestuale comunicazione ex art. 386 c.p.p.
12.27. Biglietto di consegna di persona arrestata
12.28. Verbale di inventario degli oggetti in possesso dell’arrestato prima del suo ingresso nella casa circondariale
Capitolo 13 – Esecuzione delle misure cautelari 
13.1. Limitazioni alla libertà della persona
13.2. Condizioni generali di applicabilità delle misure
13.3. Esigenze cautelari
13.4. Criteri di scelta delle misure (art. 275 c.p.p.)
13.5. Particolari modalità di controllo
13.6. Provvedimenti in caso di trasgressione alle prescrizioni imposte
13.7. Giudice competente
13.8. Condizioni di applicabilità delle misure coercitive
13.9. Le misure cautelari personali interdittive e coercitive
13.10. Divieto di custodia cautelare
13.11. Ordinanza del giudice (art. 292 c.p.p.)
13.12. Adempimenti esecutivi (art. 293 c.p.p.)
13.13. Adempimenti della Polizia Giudiziaria nel caso di sottoposizione a misura cautelare restrittiva la libertà personale di persona straniera
13.14. Comunicazione scritta alla persona sottoposta a misura cautelare (art. 293 c.p.p.)
13.15. Verbale di esecuzione di misura cautelare in carcere o agli arresti domiciliari
13.16. Verbale di esecuzione di misura cautelare del divieto di dimora o obbligo di dimora
13.17. Verbale di esecuzione di misura cautelare interdittiva
13.18. Interrogatorio della persona sottoposta a misura cautelare personale
13.19. Verbale di vane ricerche (art. 295 c.p.p.)
13.20. Latitanza (art. 296 c.p.p.)
13.21. Computo dei termini di durata delle misure. Revoca, sospensione, estinzione, rinnovazione delle misure cautelari
13.22. Termini di durata massima della custodia cautelare
13.23. Termini di durata massima delle misure diverse dalla custodia cautelare
13.24. Proroga della custodia cautelare (art. 305 c.p.p.)
13.25. Impugnazioni
13.26. Riesame
13.27. Appello
13.28. Ricorso per Cassazione
13.29. Riparazione per l’ingiusta detenzione
13.30. Applicazione provvisoria di misure di sicurezza
13.31. Le misure cautelari reali
13.32. Le impugnazioni in tema di sequestro
Capitolo 14 – La forma degli atti 
14.1. Forme di esternazione e forme di documentazione
14.2. Relazione di servizio e annotazione di servizio
14.3. Strutture tipiche degli atti
14.4. La nullità
14.5. La nullità del provvedimento di archiviazione (art. 410-bis c.p.p.)
Capitolo 15 – Esercizio dell’azione penale 
15.1. Generalità
15.2. Avocazione delle indagini preliminari per mancato esercizio dell’azione penale da parte del P.M. titolare delle indagini
15.3. Informazioni sull’azione penale (art. 129 disp. att. c.p.p.)
Capitolo 16 – Atti irripetibili e incidente probatorio 
16.1. Generalità
16.2. Fascicolo per il dibattimento (art. 431 c.p.p.)
16.3. Il fascicolo del pubblico ministero (art. 433 c.p.p.)
16.4. Il fascicolo del difensore (art. 391-octies c.p.p.)
16.5. Gli atti irripetibili della P.G.
16.6. L’incidente probatorio (art. 392 c.p.p.)
16.7. Casi dell’incidente probatorio
16.8. Contumacia o assenza dell’imputato in dibattimento?
Capitolo 17 – Processo minorile  
17.1. Generalità
17.2. L’età del minore
17.3. L’identificazione del minore
17.4. Identificazione dei minori nomadi/extracomunitari privi di documenti
17.5. Trasmissione notizie di reato
17.6. Informazioni alla persona offesa (denunciante o querelante)
17.7. Informative relative a reati commessi in danno di minori
17.8. Assistenza all’indagato/imputato minorenne e sua tutela dalla pubblicità
17.9. Identificazione dei minori nei cui confronti vengono svolte indagini
17.10. Identificazione dei minori senza fissa dimora e stranieri privi di documenti di identità
17.11. Informazioni accessorie da fornire a corredo delle notizie di reato riguardanti minori senza fissa dimora e stranieri
17.12. Denunce in stato di libertà e riaffidamento
17.13. Suggerimenti tecnici per il foto segnalamento
17.14. Elezione di domicilio
17.14.1. Irregolarità dell’elezione di domicilio
17.14.2. Verbale di identificazione elezioni di domicilio minori indagati con modifiche introdotte dalla legge 103/2017
17.15. Arresto in flagranza: particolarità
17.16. Fermo di P.G.: particolarità
17.17. Adempimenti della Polizia Giudiziaria in caso di arresto o di fermo
17.18. Presupposti per procedere all’accompagnamento a seguito di flagranza di reato
17.19. Accompagnamento in flagranza di reato ex art. 18-bis d.P.R. n. 448/1988
17.20. Le misure cautelari per i minorenni
17.21. Adempimenti della P.G. in caso di sequestro probatorio
17.21.1. Deposito di corpi di reato ordinari
17.21.2. Restituzione al legittimo proprietario
17.21.3. Sequestro di un unico bene riguardante un reato attribuito a maggiorenne e minorenne in concorso
17.21.4. Sequestro di più beni trovati in possesso di più soggetti
17.21.5. Deposito di corpi di reato particolari
17.22. Obblighi della P.G. in presenza di minori abbandonati
17.23. Verbale di affidamento/consegna minore
17.24. Verbale di accompagnamento di minore a seguito di flagranza di reato
17.25. Richiesta di sottoposizione del minore ad accertamento auxologico
17.26. Chiusura delle indagini preliminari
17.27. L’udienza dibattimentale
17.28. La richiesta di rinvio a giudizio
17.29. L’udienza preliminare e dibattimentale
17.30. Impugnazioni
Capitolo 18 – Il Giudice di pace 
18.1. Organi giudiziari nel procedimento penale davanti al Giudice di pace
18.2. Principi generali del procedimento davanti al Giudice di pace
18.3. Competenza del Giudice di pace in materia di immigrazione
18.4. Assunzione della qualità di imputato
18.5. Competenza per materia (art. 4, d.lgs. n. 274/2000)
18.6. Competenza per territorio
18.7. Competenza per materia determinata dalla connessione
18.8. Casi di connessione davanti al Giudice di pace
18.9. Competenza per territorio determinata dalla connessione
18.10. Le indagini della P.G. per i reati di competenza del Giudice di pace
18.11. Relazione ex art. 11 d.lgs. n. 274/2000
18.12. Notizie di reato ricevute dal P.M.
18.13. Notizia di reato ricevuta dal P.M. ex art. 12 d.lgs. n. 274/2000
18.14. Autorizzazione del P.M. al compimento di atti
18.15. Iscrizione della notizia di reato
18.16. Durata delle indagini preliminari
18.17. Decreto di prosecuzione delle indagini
18.18. Archiviazione
18.19. Qualsiasi Giudice di pace è competente a svolgere le funzioni di GIP?
18.20. Richiesta di archiviazione del P.M.
18.21. Citazione a giudizio ex art. 20 d.lgs. n. 274/2000
18.22. Decreto citazione a giudizio davanti al Giudice di pace ex art. 20 d.lgs. 274/2000
18.23. Presentazione immediata a giudizio dell’imputato (art. 20-bis d.lgs. n. 274/2000)
18.24. Richiesta della P.G. al P.M. per la presentazione immediata ex art. 20-bis d.lgs. n. 274/2000
18.25. Autorizzazione del P.M. alla presentazione immediata ex art. 20-bis d.lgs. n. 274/2000
18.26. Citazione contestuale dell’imputato in udienza (art. 20-ter d.lgs. n. 274/2000)
18.27. Richiesta della P.G. al P.M. per la citazione contestuale ex art. 20-ter d.lgs. n. 274/2000
18.28. Autorizzazione del P.M. alla citazione contestuale ex art. 20-ter d.lgs. n. 274/2000
18.29. Richiesta di determinazione della data di udienza
18.30. Svolgimento del giudizio a presentazione immediata
18.31. Ricorso immediato al giudice (art. 21 d.lgs. n. 274/2000)
18.32. Udienza di comparizione
18.33. Dibattimento (art. 32 d.lgs. n. 274/2000)
18.34. Sentenza di condanna alla pena della permanenza domiciliare
18.35. Esclusione della procedibilità nei casi di particolare tenuità del fatto
18.36. Estinzione del reato conseguente a condotte riparatorie
18.37. Impugnazione del pubblico ministero e dell’imputato
18.38. Giudizio di appello
18.39. Esecuzione della pena della permanenza domiciliare e del lavoro di pubblica utilità
18.40. Sanzioni
18.41. Obbligo di permanenza domiciliare
18.42. Lavoro di pubblica utilità
18.43. Conversione delle pene pecuniarie
18.44. Violazione degli obblighi
18.45. Può la Polizia Giudiziaria rilasciare copia degli atti di indagini per reati di competenza del Giudice di pace senza autorizzazione del pubblico ministero?
Capitolo 19 – La Polizia Postale e delle Comunicazioni (con la collaborazione di Marco Ferrari)
19.1. Generalità
19.2. Aree di intervento del servizio centrale della Polizia Postale: e-banking, cyberterrorismo, cyberbullismo, hacking
19.3. Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (C.N.A.I.P.I.C.)
19.4. Computer forensics – Digital evidence
19.5. Perquisizione informatica
19.6. “Best Practice” della perquisizione alla ricerca di supporti informatici
19.7. Modalità operative della perquisizione
19.8. Operazioni “a freddo” su supporto informatico
19.9. Operazioni da effettuare su supporto informatico in funzione
19.10. Verbale di perquisizione e sequestro informatico
19.11. Il sequestro informatico
19.12. Immaterialità della fonte di prova e materialità dell’oggetto del sequestro
19.13. Caratteristiche operative del sequestro di supporti informatici
19.14. Validazione del dato digitale attraverso la funzione di hash
19.15. Conservazione o preservazione: la chain of custody (catena di custodia)
19.16. Le peculiarità investigative dell’attività sotto copertura della Polizia Postale per i reati di pedopornografia
19.17. Il comportamento on line del pedofilo
19.18. Centro nazionale per il contrasto alla pedofilia online
19.19. L’agente sotto copertura della Polizia Postale per il contrasto dei reati pedopornografici
19.20. Indice dei termini tecnico-informatici
Capitolo 20 – Attività di Polizia Stradale (con la collaborazione di Claudio Di Mattia)
20.1. La guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche
20.1.1. Le sanzioni penali e amministrative
20.1.2. Il rifiuto di sottoporsi ad alcoltest
20.1.3. Incidente stradale provocato da chi è in stato di ebbrezza
20.2. Guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti
20.3. Struttura del reato di cui all’art. 187 c.d.s. e differenze con l’art. 186 c.d.s.
20.4. Lavori di pubblica utilità
20.5. Protocollo operativo per la P.G. su prelievi e accertamenti necessari nei casi di omicidio e lesioni personali stradali gravi e gravissime
20.6. Istanza conversione della pena in lavori di pubblica utilità
20.7. Istanza per richiesta accertamenti urgenti (art. 354 c.p.p.)
20.8. Dichiarazione della persona sottoposta agli accertamenti (artt. 186 e 187 c.d.s.)
Capitolo 21 – Polizia Locale e infortunistica stradale 
21.1. Polizia Locale e compiti di Polizia Giudiziaria
21.2. La Polizia Locale e le notizie di reato
21.3. La Polizia Locale, l’arresto in flagranza e la portabilità dell’arma fuori dal proprio ambito territoriale
21.4. Utilizzo del Taser da parte della Polizia Locale
21.5. L’accesso alle banche dati da parte della Polizia Locale e l’utilizzo nell’attività di P.G.
21.6. La Polizia Locale e l’infortunistica stradale
21.6.1. La classificazione degli incidenti stradali
21.6.2. Terminologia riferita ai veicoli
21.6.3. Modalità operative dei rilievi planimetrici
21.6.4. Classificazione dei sinistri
21.6.5. Metodi di rilevazione dei sinistri stradali
21.6.6. Fotogrammetria: metodologie
21.6.7. Cenni sulla fotogrammetria
21.6.8. Tipi di fotogrammetria

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