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Reati contro la Pubblica Amministrazione

72,00 68,40

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Nb: Prezzi IVA inclusa!

Autori Valentino Battiloro, Antonio Di Tullio D’Elisiis, Gabriele Esposito, Domenico Giannelli, Alfonso Laudonia
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17×24
Pagine 760
Pubblicazione Gennaio 2021 (I Edizione)
COD: 8891644978 Categorie: ,

Descrizione

Reati contro la Pubblica Amministrazione

Aspetti sostanziali e processuali

 

 

Aggiornato alla recente giurisprudenza

Con un taglio fortemente pratico, l’opera analizza le singole fattispecie penali previste dal codice sostanziale contro la pubblica amministrazione.

Seguendo le norme codicistiche, il volume affronta in modo sistematico le singole disposizioni, trattando gli elementi costitutivi delle diverse ipotesi criminose, anche alla luce delle pronunce giurisprudenziali più rilevanti.

All’analisi sostanziale si affianca la trattazione degli aspetti procedurali legati ai singoli reati, in modo da fornire al Professionista un ausilio sia per l’attività di studio sia per l’attività in aula, accompagnandolo sino alle fasi processuali vere e proprie.

L’architettura del volume segue l’impostazione codicistica; in particolare, vengono analizzate le fattispecie di concussione e corruzione, investite da una serie di interventi normativi ravvicinati, che richiedono un’analisi attenta delle problematiche connesse a tali ipotesi delittuose.

 

Valentino Battiloro
Magistrato ordinario con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Napoli. Già commissario capo della Polizia di Stato e avvocato. Specializzato in professioni legali e diplomato di master in Scienze della Sicurezza presso l’Università di Roma La Sapienza. Autore di monografie nel settore del diritto commerciale e fallimentare e di numerosi contributi in opere collettanee nel settore del diritto penale sostanziale e processuale.
Antonio Di Tullio D’Elisiis
Avvocato iscritto presso il Foro di Larino (CB). Referente di Diritto e procedura penale della rivista telematica http://diritto.it. Membro del comitato scientifico della Camera penale di Larino. Collaboratore stabile dell’Osservatorio antimafia del Molise “Antonino Caponnetto”. Membro del Comitato Scientifico di Ratio Legis, Rivista giuridica telematica.
Gabriele Esposito
Avvocato penalista patrocinante in Cassazione, Vice Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, componente del Consiglio Direttivo della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università Telematica Pegaso – Università Telematica “Universitas Mercatorum”, Cultore della materia in Procedura Penale, autore di manuali giuridici.
Domenico Giannelli
Avvocato del Foro di S.Maria C.V., autore di numerose pubblicazioni in riviste on line e cartacee tra cui Rivista penale La Tribuna e diritto.it. Relatore in numerosi convegni. Già docente in corsi di formazione per praticanti avvocati e avvocati. Già collaboratore con la cattedra di Marketing Assicurativo presso l’Università degli Studi “Luigi Vanvitelli”, facoltà di economia aziendale.
Alfonso Laudonia
Avvocato e professore a contratto di Procedura Penale presso l’Università Telematica Pegaso e docente presso vari corsi di formazione di diritto penale contro la P.A., esperto in diritto e procedura penale ed analisi del rischio 231. Assegnista di ricerca in Legal Security Economy e Membro della commissione di diritto penale presso il Consiglio dell’Ordine di Avellino.

PARTE I DELITTI DEI PUBBLICI UFFICIALI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Capitolo I Il peculato

1.1. Prefazione

1.2. Elemento oggettivo del reato  

1.3. Bene giuridico protetto

1.4. Natura giuridica del reato

1.5. Consumazione e tentativo

1.6. Le aggravanti e le attenuanti  

1.7. La confisca prevista dal 322-ter c.p.

1.8. Rapporti con altre fattispecie di reato  

1.9. Profili procedurali

Capitolo II Peculato mediante profitto dell’errore altrui (art. 316 c.p.)

2.1. Introduzione

2.2. Elemento oggettivo e soggettivo del reato  

2.3. Bene giuridico tutelato  

2.4. Natura giuridica del reato

2.5. Consumazione e tentativo

2.6. Confisca di cui al 322-ter c.p.  

2.7. Rapporti con altre fattispecie di reato

2.8. Profili procedurali  

Capitolo III Malversazione a danno dello Stato

3.1. Introduzione

3.2. Il soggetto attivo

3.3. Il soggetto passivo e il bene giuridico tutelato

3.4. L’elemento soggettivo

3.5. L’elemento oggettivo

3.6. Trattamento sanzionatorio e profili procedurali

3.7. Rapporti con altri reati

Capitolo IV Indebita percezione di erogazione a danno dello Stato

4.1. Introduzione

4.2. Bene giuridico protetto e soggetti attivi e passivi del reato  

4.3. Elemento oggettivo e soggettivo del reato e rapporti col 640-bis c.p.

4.4. Consumazione e tentativo

4.5. L’illecito amministrativo

4.6. Natura giuridica della fattispecie

4.7. Responsabilità amministrativa degli enti

4.8. Profili procedurali

Capitolo V Concussione

5.1. Introduzione

5.2. L’art. 317 c.p.: dalla versione originaria a quella attualmente vi­gente

5.3. Bene giuridico protetto

5.4. Natura del reato

5.5. Elemento oggettivo  

Premessa

5.5.1. Abuso della qualità e dei poteri

5.5.2. Costrizione

5.5.3. La dazione o la promessa dell’indebito

5.5.4. La concussione ambientale (esclusione?)

5.5.5. Casistica

5.6. Elemento soggettivo

5.7. Concorso

5.8. Consumazione e tentativo

5.9. Le aggravanti

5.10. Le attenuanti

5.11. Delitto comune dello straniero all’estero

5.12. Le confische

5.13. La custodia giudiziale dei beni sequestrati

5.14. La riparazione pecuniaria

5.15. Causa di non punibilità

5.16. Pene accessorie

5.17. La prescrizione

5.18. Il rapporto con altri illeciti penali  

Prefazione

5.18.1. Il rapporto con la corruzione

5.18.2. Il rapporto con l’induzione a dare o promettere utilità (rinvio)

5.18.3. Il rapporto con il peculato

5.18.4. Il rapporto con l’istigazione alla corruzione

5.18.5. Il rapporto con l’abuso d’ufficio

5.18.6. Il rapporto con la turbata libertà degli incanti

5.18.7. Il rapporto con il delitto di illecita concorrenza con minaccia o violenza

5.18.8. Il rapporto con la violenza sessuale

5.18.9. Il rapporto con l’estorsione

5.18.10. Il rapporto con la truffa (esclusione?)

5.18.11. Il rapporto con i reati fallimentari

5.18.12. Il rapporto con la fattispecie delittuosa di cui all’art. 3 della legge n. 1383/1941

5.19. Il rapporto con altre norme giuridiche  

Introduzione

5.19.1. Responsabilità amministrativa degli enti

5.19.2. Incandidabilità ed ineleggibilità

5.19.3. Sanzioni disciplinari in materia di pubblico impiego

5.19.4. Appalto

5.19.5. Misure di prevenzione

5.20. Profili procedurali  

Premessa

5.20.1. Competenza

5.20.2. Pubblico ministero

5.20.3. Mezzi di ricerca della prova

5.20.4. Misure cautelari

5.20.5. Misure precautelari

5.20.6. Indagini preliminari

5.20.7. Udienza preliminare

5.20.8. Riti speciali (parziale esclusione)

5.20.9. Esecuzione  

Capitolo VI Corruzione per l’esercizio della funzione

6.1. I delitti di corruzione. Generalità

6.2. L’art. 318 c.p.: dalla versione originaria a quella attualmente vi­gente

6.3. Bene giuridico protetto

6.4. Natura del reato

6.5. Soggetto attivo

6.5.1. Corruzione attiva e corruzione passiva

6.6. Elemento oggettivo  

Premessa

6.6.1. L’accordo

6.6.2. Le condotte di promessa, dazione e ricezione

6.6.3 L’oggetto dell’accordo

6.7. Elemento soggettivo

6.8. Consumazione e tentativo

6.9. Circostanze

6.10. Causa di non punibilità

6.11. Profili di diritto intertemporale. La persistente punibilità della corruzione impropria susseguente

6.12. Le confische e la custodia giudiziale dei beni sequestrati

6.13. La riparazione pecuniaria e le pene accessorie

6.14. Il rapporto con la concussione

6.15. Il rapporto con altre norme giuridiche

6.16. Profili procedurali

Capitolo VII Corruzione per un atto contrario ai doveri di uffi­cio

7.1. L’art. 319 c.p.: dalla versione originaria a quella attualmente vi­gente

7.2. Bene giuridico protetto

7.3. Natura del reato

7.4. Soggetto attivo

7.4.1. Corruzione attiva e corruzione passiva

7.5. Elemento oggettivo  

Premessa  

7.5.1. L’omessa o ritardata adozione dell’atto di ufficio

7.5.2. Il compimento di un atto contrario ai doveri di ufficio. La problematica figura della corruzione per asservimento tra corruzione propria e impropria  

7.5.3. La corruzione del parlamentare

7.6. Elemento soggettivo

7.7. Consumazione e tentativo

7.8. Circostanze

7.9. Causa di non punibilità

7.10. Le confische e la custodia giudiziale dei beni sequestrati

7.11. La riparazione pecuniaria e le pene accessorie

7.12. Il rapporto con la concussione

7.13. Il rapporto con altri reati

7.14. Il rapporto con altre norme giuridiche

7.15. Profili procedurali

Capitolo VIII Corruzione in atti giudiziari

8.1. L’art. 319-ter c.p.: dalla versione originaria a quella attualmente vigente

8.2. Bene giuridico protetto

8.3. Natura del reato

8.4. Soggetto attivo

8.4.1. Corruzione attiva e corruzione passiva

8.5. Elemento oggettivo  

8.6. Elemento soggettivo

8.7. Consumazione e tentativo

8.8. Circostanze

8.9. Causa di non punibilità

8.10. Le confische e la custodia giudiziale dei beni sequestrati

8.11. La riparazione pecuniaria e le pene accessorie

8.12. Il rapporto con la concussione

8.13. Il rapporto con altre norme giuridiche

8.14. Profili procedurali

Capitolo IX Induzione indebita a dare o promettere utilità

9.1. Introduzione

9.2. Bene giuridico protetto

9.3. Natura del reato

9.4. Elemento oggettivo

Premessa

9.4.1. Abuso della qualità e dei poteri (parziale rinvio)

9.4.2. Induzione

9.4.3. La dazione o la promessa dell’indebito (rinvio)

9.4.4. L’ipotesi di cui all’art. 319-quater, c. 2, c.p.

9.4.5. La concussione ambientale (rinvio)

9.4.6. Casistica

9.5. Elemento soggettivo

9.6. Consumazione e tentativo

9.7. Le aggravanti

9.8. Le attenuanti

9.9. Delitto comune dello straniero all’estero

9.10. Le confische

9.11. La custodia giudiziale dei beni sequestrati

9.12. La riparazione pecuniaria

9.13. Causa di non punibilità

9.14. Pene accessorie

9.15. La prescrizione

9.16. Il rapporto con altri illeciti penali  

Prefazione

9.16.1. Il rapporto con la corruzione

9.16.2. Il rapporto con la concussione

9.16.3. Il rapporto con l’istigazione alla corruzione

9.16.4. Il rapporto con la violenza sessuale

9.16.5. Il rapporto con la truffa  

9.17. Il rapporto con altre norme giuridiche  

Introduzione

9.17.1. Responsabilità amministrativa degli enti

9.17.2. Incandidabilità ed ineleggibilità

9.17.3. Sanzioni disciplinari in materia di pubblico impiego

9.17.4. Appalto

9.17.5. Misure di prevenzione

9.18. Profili procedurali  

Premessa

9.18.1. Competenza

9.18.2. Pubblico ministero

9.18.3. Mezzi di ricerca della prova

9.18.4. Misure cautelari (parziale esclusione)

9.18.5. Misure precautelari (parziale esclusione)

9.18.6. Indagini preliminari

9.18.7. Udienza preliminare

9.18.8. Riti speciali (parziale esclusione)

9.18.9. Esecuzione  

Capitolo X Istigazione alla corruzione

10.1. L’art. 322 c.p.: dalla versione originaria a quella attualmente vigente

10.2. Bene giuridico protetto

10.3. Natura del reato

10.4. L’istigazione alla corruzione passiva. Analisi degli elementi costitutivi

10.5. Istigazione alla corruzione attiva. Analisi degli elementi costi­tutivi

10.6. Circostanze

10.7. I rapporti con altre norme giuridiche

10.8. Profili procedurali

Capitolo XI Abuso d’ufficio

11.1. Introduzione

11.2. Il soggetto attivo e lo svolgimento delle funzioni o del servizio

11.3. Il soggetto passivo e il bene giuridico tutelato

11.4. L’attuale formulazione. La novella legislativa del 2020 e la violazione di specifiche regole di condotta espressamente pre­viste dalla legge o da atti aventi forza di legge e dalle quali non residuino margini di discrezionalità

11.5. La precedente formulazione. La violazione di norme di legge o di regolamento

11.5.1. La violazione di norme di legge

11.5.2. La violazione di regolamenti

11.6. L’elemento soggettivo

11.7. L’elemento oggettivo. La c.d. “doppia ingiustizia”

11.8. Trattamento sanzionatorio e profili procedurali

11.9. Rapporti con altri reati

Capitolo XII Utilizzazione di invenzioni o scoperte conosciute per ragioni d’ufficio

12.1. Introduzione

12.2. Il soggetto attivo

12.3. Il soggetto passivo e il bene giuridico tutelato

12.4. L’elemento soggettivo

12.5. L’elemento oggettivo

12.6. Trattamento sanzionatorio e profili procedurali

12.7. Rapporti con altri reati

Capitolo XIII Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio

13.1. Introduzione

13.2. Il soggetto attivo

13.3. Il soggetto passivo e il bene giuridico tutelato

13.4. L’elemento soggettivo

13.5. L’elemento oggettivo

13.6. Trattamento sanzionatorio e profili procedurali

13.7. Rapporti con altri reati

Capitolo XIV Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione

14.1. Introduzione

14.2. L’art. 328 c.p.: dalla versione originaria a quella attualmente vigente

14.3. Bene giuridico protetto

14.4. Natura del reato

14.5. Elemento oggettivo

Premessa

14.5.1. La fattispecie prevista dall’art. 328, c. 1, c.p.

14.5.2. La fattispecie prevista dall’art. 328, c. 2, c.p.

14.5.3. Casistica

14.6. Elemento soggettivo  

Prefazione

14.6.1. La fattispecie prevista dall’art. 328, c. 1, c.p.

14.6.2. La fattispecie prevista dall’art. 328, c. 2, c.p.

14.7. Consumazione e tentativo

14.8. Causa di non punibilità

14.9. Le disposizioni patrimoniali contemplate nell’art. 335-bis c.p.

14.10. La prescrizione

14.11. Il rapporto con altri illeciti penali

14.12. Il rapporto con altre norme giuridiche

14.13. I profili procedurali

Introduzione

14.13.1. Competenza

14.13.2. Mezzi di ricerca della prova (parziale esclusione)

14.13.3. Misure cautelari (parziale esclusione)

14.13.4. Indagini preliminari

14.13.5. Misure precautelari (esclusione)

14.13.6. Udienza preliminare (esclusione)

14.13.7. Riti speciali (parziale esclusione)

14.13.8. Dibattimento

14.13.9. Appello

14.13.10. Esecuzione

Capitolo XV Rifiuto o ritardo di obbedienza commesso da un militare o da un agente della forza pubblica

15.1. Prefazione

15.2. Bene giuridico protetto

15.3. Natura del reato

15.4. Elemento oggettivo

15.5. Elemento soggettivo

15.6. Consumazione e tentativo (parziale rinvio)

15.7. Causa di non punibilità

15.8. Le disposizioni patrimoniali contemplate nell’art. 335-bis c.p.

15.9. La prescrizione

15.10. Il rapporto con altri illeciti penali

15.11. Il rapporto con altre norme giuridiche

15.12. I profili procedurali

Introduzione

15.12.1. Competenza

15.12.2. Mezzi di ricerca della prova (parziale esclusione)

15.12.3. Misure cautelari (parziale esclusione)

15.12.4. Indagini preliminari

15.12.5. Misure precautelari (esclusione)

15.12.6. Udienza preliminare (esclusione)

15.12.7. Riti speciali (parziale esclusione)

15.12.8. Dibattimento

15.12.9. Appello

15.12.10. Esecuzione

Capitolo XVI Interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità

16.1. Premessa

16.2. Bene giuridico protetto

16.3. Natura del reato

16.4. Elemento oggettivo

16.5. Elemento soggettivo

16.6. Consumazione e tentativo

16.7. L’ipotesi di cui all’art. 331, c. 2, c.p.: figura autonoma di reato o circostanza speciale ad effetto speciale?

16.8. Le aggravanti

16.9. Causa di non punibilità

16.10. Le disposizioni patrimoniali contemplate nell’art. 335-bis c.p.

16.11. La prescrizione

16.12. Il rapporto con altri illeciti penali

16.13. Il rapporto con altre norme giuridiche

16.14. I profili procedurali

Introduzione

16.14.1. Competenza

16.14.2. Mezzi di ricerca della prova (parziale esclusione)

16.14.3. Misure cautelari (parziale esclusione)

16.14.4. Indagini preliminari

16.14.5. Misure precautelari (parziale esclusione)

16.14.6. Udienza preliminare (parziale esclusione)

16.14.7. Riti speciali (parziale esclusione)

16.14.8. Dibattimento

16.14.9. Appello

16.14.10. Esecuzione

Capitolo XVII Sottrazione o danneggiamento di cose sottopo­ste a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa

17.1. Introduzione

17.2. Il soggetto attivo

17.3. Il soggetto passivo e il bene giuridico tutelato

17.4. L’elemento soggettivo

17.5. L’elemento oggettivo

17.6. Trattamento sanzionatorio e profili procedurali  

17.7. Rapporti con altri reati

Capitolo XVIII Violazione colposa di doveri inerenti alla custo­dia di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un proce­dimento penale o dall’autorità amministrativa

18.1. Introduzione

18.2. Il soggetto attivo

18.3. Il soggetto passivo e il bene giuridico tutelato

18.4. L’elemento soggettivo

18.5. L’elemento oggettivo

18.6. Trattamento sanzionatorio e profili procedurali

18.7. Rapporti con altri reati

PARTE II DELITTI DEI PRIVATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Capitolo XIX Violenza o minaccia a un pubblico ufficiale

19.1. Introduzione

19.2. Bene giuridico protetto

19.3. Natura del reato

19.4. Elemento oggettivo  

Premessa  

19.4.1. Violenza

19.4.2. Minaccia

19.4.3. A cosa devono essere finalizzate la violenza e la minac­cia

19.4.4. Casistica

19.5. Elemento soggettivo

19.6. Causa di giustificazione

19.7. Causa di non punibilità

19.8. Consumazione e tentativo

19.9. Le aggravanti

Prefazione

19.9.1. Le aggravanti previste dall’art. 339 c.p.

19.9.2. L’aggravante prevista dall’art. 71 codice antimafia

19.10. La prescrizione

19.11. Il rapporto con altri illeciti penali

19.12. Il rapporto con altre norme giuridiche

19.13. I profili procedurali

Introduzione

19.13.1. Competenza

19.13.2. Mezzi di ricerca della prova  

19.13.3. Misure cautelari  

19.13.4. Indagini preliminari

19.13.5. Misure precautelari (parziale esclusione)

19.13.6. Udienza preliminare (esclusione)

19.13.7. Riti speciali (parziale esclusione)

19.13.8. Dibattimento

19.13.9. Appello

19.13.10. Esecuzione

Capitolo XX Resistenza a un pubblico ufficiale

20.1. Introduzione

20.2. Bene giuridico protetto

20.3. Natura del reato

20.4. Elemento oggettivo  

Premessa

20.4.1. Violenza

20.4.2. Minaccia

20.4.3. Ingiuria

20.4.4. A cosa devono essere finalizzate la violenza e la minac­cia

20.4.5. Il requisito della contemporaneità e contestualità tra la condotta del soggetto agente e l’atto del pubblico ufficiale o dell’incaricato di un pubblico servizio

20.4.6. Resistenza passiva

20.4.7. Concorso materiale e morale

20.4.8. Concorso formale

20.4.9. Casistica

20.5. Elemento soggettivo  

Prefazione

20.5.1. In cosa consiste l’elemento soggettivo

20.5.2. Casistica

20.6. Causa di giustificazione

20.7. Causa di non punibilità

20.8. Consumazione e tentativo

20.9. Le aggravanti previste dall’art. 339 c.p.

20.10. La prescrizione

20.11. Il rapporto con altri illeciti penali

20.12. Il rapporto con altre norme giuridiche

20.13. I profili procedurali

Introduzione

20.13.1. Competenza

20.13.2. Mezzi di ricerca della prova  

20.13.3. Misure cautelari  

20.13.4. Indagini preliminari

20.13.5. Misure precautelari (parziale esclusione)

20.13.6. Udienza preliminare (esclusione)

20.13.7. Riti speciali (parziale esclusione)

20.13.8. Dibattimento

20.13.9. Appello

20.13.10. Esecuzione

Capitolo XXI Occultamento, custodia o alterazione di mezzi di trasporto

21.1. Introduzione

21.2. Il soggetto attivo

21.3. Il soggetto passivo e il bene giuridico tutelato

21.4. L’elemento soggettivo

21.5. L’elemento oggettivo

21.6. Trattamento sanzionatorio e profili procedurali

21.7. Rapporti con altri reati

Capitolo XXII Violenza o minaccia ad un corpo politico, am­ministrativo o giudiziario o ai suoi singoli componenti

22.1. Introduzione

22.2. Il soggetto attivo

22.3. Il soggetto passivo e il bene giuridico tutelato

22.4. L’elemento soggettivo

22.5. L’elemento oggettivo

22.6. Trattamento sanzionatorio e profili procedurali

22.7. Rapporti con altri reati

Capitolo XXIII Interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità

23.1. Prefazione

23.2. Bene giuridico protetto

23.3. Natura del reato

23.4. Elemento oggettivo  

Premessa

23.4.1. L’interruzione di un ufficio o di un servizio pubblico

23.4.2. Il turbamento della regolarità di un ufficio o di un servizio pubblico

23.4.3. Casistica

23.5. Elemento soggettivo

23.6. Causa di giustificazione

23.7. Causa di non punibilità

23.8. Consumazione e tentativo

23.9. L’ipotesi di cui all’art. 340, c. 2, c.p.: figura autonoma di reato o circostanza speciale ad effetto speciale?

23.10. L’ipotesi di cui all’art. 340, c. 3, c.p.: figura autonoma di reato o circostanza speciale ad effetto speciale? (parziale rinvio)

23.11. La prescrizione

23.12. Il rapporto con altri illeciti penali

23.13. Il rapporto con illeciti amministrativi

23.14. Il rapporto con altre norme giuridiche

23.15. I profili procedurali

Introduzione

23.15.1. Competenza

23.15.2. Mezzi di ricerca della prova (parziale esclusione)

23.15.3. Misure cautelari (parziale esclusione)

23.15.4. Indagini preliminari

23.15.5. Misure precautelari (parziale esclusione)

23.15.6. Udienza preliminare (parziale esclusione)

23.15.7. Riti speciali (parziale esclusione)

23.15.8. Dibattimento

23.15.9. Appello

23.15.10. Esecuzione

Capitolo XXIV Oltraggio a pubblico ufficiale

24.1. Introduzione  

24.2. La nuova struttura della fattispecie

24.3. Bene giuridico protetto  

24.4. Exceptio veritatis

24.5. Consumazione e tentativo  

24.6. Elemento soggettivo  

24.7. Rapporti con altre fattispecie di reato

24.8. Circostanze aggravanti e attenuanti  

24.9. Profili procedurali

Capitolo XXV Oltraggio a un corpo politico, amministrativo o giudiziario

25.1. Introduzione  

25.2. Bene giuridico tutelato  

25.3. Struttura del reato

25.4. Elemento soggettivo  

25.5. Consumazione e tentativo  

25.6. Cause di giustificazione  

25.7. Circostanze aggravanti ed attenuanti

25.8. Rapporti con altre figure di reato

25.9. Profili procedurali

Capitolo XXVI Oltraggio a un magistrato in udienza

26.1. Introduzione e nozioni di carattere storico  

26.2. Bene giuridico protetto

26.3. Struttura della fattispecie ed elemento soggettivo

26.4. Consumazione e tentativo

26.5. Aggravanti e cause di giustificazione del reato

26.6. Rapporti con altre fattispecie di reato  

26.7. Profili procedurali

Capitolo XXVII Traffico di influenze illecite

27.1. Introduzione

27.2. Il soggetto attivo

27.3. Il soggetto passivo e il bene giuridico tutelato  

27.4. L’elemento soggettivo

27.5. L’elemento oggettivo

27.6. Trattamento sanzionatorio e profili procedurali

27.7. Rapporti con altri reati

Capitolo XXVIII Usurpazione di funzioni pubbliche

28.1. Introduzione

28.2. La ratio della norma e l’oggetto della tutela

28.3. I soggetti attivi

28.4. Le condotte tipiche

28.5. La consumazione

28.6. L’elemento soggettivo

28.7. Il rapporto con altri reati

28.8. Il trattamento sanzionatorio e profili procedurali

Capitolo XXIX L’esercizio abusivo di una professione

29.1. Introduzione

29.2. Il bene giuridico tutelato

29.3. L’elemento oggettivo

29.4. La consumazione ed il tentativo

29.5. La non applicabilità dell’art. 131-bis c.p.

29.6. L’elemento soggettivo

29.7. Il rapporto con altri illeciti penali

29.8. Il trattamento sanzionatorio ed aspetti procedurali

Capitolo XXX Violazione di sigilli

30.1. Introduzione

30.2. Il bene giuridico tutelato

30.3. I soggetti attivi e l’aggravante di cui al secondo comma

30.4. Il presupposto del reato

30.5. L’elemento oggettivo

30.6. L’elemento soggettivo

30.7. I rapporti con altri reati

30.8. Il trattamento sanzionatorio ed i profili procedurali

Capitolo XXXI Violazione della pubblica custodia di cose

31.1. Prefazione

31.2. Bene giuridico protetto

31.3. Natura del reato

31.4. Elemento oggettivo

31.5. Elemento soggettivo

31.6. Causa di non punibilità

31.7. Consumazione e tentativo

31.8. La prescrizione

31.9. Il rapporto con altri illeciti penali

31.10. Il rapporto con altre norme giuridiche

31.11. I profili procedurali

Introduzione

31.11.1. Competenza

31.11.2. Mezzi di ricerca della prova  

31.11.3. Misure cautelari  

31.11.4. Indagini preliminari

31.11.5. Misure precautelari (parziale esclusione)

31.11.6. Udienza preliminare  

31.11.7. Riti speciali (parziale esclusione)

31.11.8. Dibattimento

31.11.9. Appello

31.11.10. Esecuzione

Capitolo XXXII La turbata libertà degli incanti

32.1. Introduzione

32.2. Il bene giuridico tutelato

32.3. I soggetti attivi

32.4. Le condotte

32.5. L’evento ed il tentativo

32.6. L’elemento psicologico

32.7. Il rapporto con altri reati

32.8. Il trattamento sanzionatorio e profili procedurali

Capitolo XXXIII La turbata libertà del procedimento di scelta del contraente

33.1. Introduzione

33.2. Il bene giuridico tutelato

33.3. I soggetti attivi

33.4. L’elemento oggettivo

33.5. L’elemento soggettivo

33.6. Il rapporto con altri reati

33.7. Il trattamento sanzionatorio e profili procedurali

Capitolo XXXIV L’astensione dagli incanti

34.1. Introduzione

34.2. Il bene giuridico tutelato

34.3. I soggetti attivi

34.4. L’elemento oggettivo

34.5. L’elemento soggettivo

34.6. Il rapporto con altri reati

34.7. Il trattamento sanzionatorio ed i profili procedurali

Capitolo XXXV L’inadempimento di contratti di pubbliche for­niture

35.1. Introduzione

35.2. Il bene giuridico tutelato

35.3. I soggetti attivi

35.4. L’elemento oggettivo

35.5. L’evento

35.6 L’elemento soggettivo

35.7 Le circostanze aggravanti

35.8 Il concorso con altri reati

35.9 Il trattamento sanzionatorio e i profili processuali

Capitolo XXXVI La frode nelle pubbliche forniture

36.1. Introduzione

36.2. Il bene giuridico tutelato

36.3. I soggetti attivi

36.4. L’elemento materiale

36.5. Le circostanze aggravanti

36.6. L’elemento soggettivo

36.7. Il rapporto con altri reati

36.8. Il trattamento sanzionatorio ed i profili procedurali

PARTE III GLI ILLECITI AMMINISTRATIVI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Capitolo XXXVII Offesa all’autorità mediante danneggiamento di affissioni

37.1. Prefazione

37.2. Bene giuridico protetto

37.3. Natura dell’illecito amministrativo

37.4. Elemento oggettivo

37.5. Elemento soggettivo

37.6. Consumazione

37.7. Il rapporto con altri illeciti amministrativi

37.8. Il rapporto con altre norme giuridiche

Capitolo XXXVIII Agevolazione colposa

38.1. Introduzione

38.2. L’oggetto giuridico

38.3. L’elemento oggettivo

38.4. L’elemento soggettivo

38.5. Il trattamento sanzionatorio e profili procedurali

Capitolo XXXIX Vendita di stampati di cui è stato disposto il sequestro

39.1. Bene giuridico tutelato

39.2. Condotta incriminata  

39.3. Elemento soggettivo

39.4. Consumazione e tentativo

39.5. Natura giuridica della fattispecie

PARTE IV DISPOSIZIONI COMUNI PER I REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Capitolo XL Disposizioni comuni in riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione

40.1. Nozione di pubblico ufficiale prima e dopo la riforma

40.2. Nozione di persona incaricata di pubblico servizio

40.3. Persone esercenti servizio di pubblica necessità

40.4. Cessazione della qualità di pubblico ufficiale

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